giovedì 28 febbraio 2008

Una rete di metro-tram nell'area di Cagliari


CAGLIARI 2 FEBBRAIO 2008 - Dal 1 marzo i cagliaritani viaggeranno nuovamente con il tram in citta'. Entro un mese entrera' in funzione la metropolitana leggera che collega Cagliari con Monserrato, nella tratta piazza Repubblica-via Vesalio-Gottardo. Entro l'anno sara' completata anche l'elettrificazione sulla linea che arriva fino a Settimo San Pietro. L'hanno annunciato stamane in una conferenza stampa il presidente della Regione, Renato Soru, e l'assessore ai Trasporti, Sandro Broccia, sottolineando come la Giunta punti a rilanciare il trasporto pubblico locale anche nell'area vasta di Cagliari. La rete leggera prevede, inoltre, una continuazione del percorso, per circa due chilometri, dalla fermata Gottardo (vicino alla cittadella finanziaria) fino al Policlinico universitario a Monserrato. Il progetto, illustrato ieri ai sindaci dei Comuni confinanti con il capoluogo, costerà complessivamente 319 milioni di euro, con finanziamenti ricavati dalla riprogrammazione di risorse comunitarie sui fondi Fas (Fondo aree sottoutilizzate) e Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). "Il progetto, qualora le amministrazioni coinvolte decidessero di farlo diventare una realta' - ha puntualizzato il capo dell'esecutivo regionale - non rappresenta un'alternativa definitiva ad altri progetti, come per esempio quello della metropolitana sotterranea, ma è un complemento, si sovrappone. Se tra qualche anno, infatti, saranno disponibili maggiori risorse, alcuni tratti della tranvia di superficie potranno essere sostituiti anche da gallerie". Il progetto per allargare la rete di metrotranvia all'area vasta di Cagliari prevede 6 linee aggiuntive alle due, rossa e arancione, già definite su Cagliari, suddivise anch'esse per colore (verde, marrone, azzurra, celeste, blu, bordeaux), per una lunghezza complessiva di 35,65 km che interessa, oltre il capoluogo, Quartu Sant'Elena, Elmas, Sinnai, Settimo San Pietro, Monserrato, Quartucciu, Selargius e Sestu. Con la linea verde è previsto il collegamento, in mezz'ora, tra il rione quartese di Pitz'e Serra e l'ospedale Brotzu, passando per via San Benedetto, viale Colombo, viale Marconi e via Vesalio. Meno di 30 minuti saranno, invece, necessari al tram sulla linea marrone per collegare via Roma con Sestu, attraversando i quartieri di Sant'Avendrace, San Michele e la nuova lottizzazione di Su Planu. In un quarto d'ora, sulla tranvia azzurra, si arriverà dal Policlinico di Monserrato all'Aeroporto di Elmas, raggiungibile anche con una sola fermata di cambio dalle diramazioni blu e bordeaux che servono esclusivamente il centro città. (AGI)

mercoledì 27 febbraio 2008

MA QUESTO TRAM QUANDO PARTE ???



Tutti ce lo chiediamo, tutti siamo la a sperare che il tram parta il più presto possibile, siamo tutti infatti coscenti, che fino a che non si inaugurerà il nuovo servizio tranviario noi resteremo la alle nostre postazioni.
Per molti, come per me, è tanta l’ansia e la voglia di poter finalmente guidare un mezzo della fds, o lavorare nella manutenzione.
Ultime voci dicono che questa volta ci siamo, dovrebbe essere tutto pronto, tutto OK, si inaugurerà il 17 Marzo, certo il numero non porta bene ma per lo meno non cade di Venerdì, dopo di chè, con buona probabilità noi dovremmo operare nei P.L, ancora per una quindicina di giorni e poi finalmente potremmo essere trasferiti ed affidati ad altri incarichi.
Staremo a vedere !
Per il momento incrociamo le dita e speriamo che questa volta si inauguri per davvero.

Un abbraccio a tutti e a risentirci presto con migliori novità.

Massimo

STABILIZZAZIONE PER I 42 DI ABBANOA


Di nuovo un successo di ZD.
Dopo 10 mesi di agonia finalmente si è arrivati all’epilogo anche per i colleghi precari di abbanoa, ci sarà anche per loro, con buona probabilità e salvo imprevisti
la stabilizzazione, a deciderlo e stato il loro consiglio di amministrazione ieri in una seduta all’municipio di Cagliari, entro Aprile si dovrebbe costituire la nuova società abbanoa service, dove dovrebbero confluire tutti i 42 lavoratori precari.I nostri migliori auguri.

giovedì 21 febbraio 2008

Lunedì assemblea a Cagliari sul lavoro: tutti i precari sono invitati a partecipare


Lunedì 25 febbraio 2008 alle ore 16 a Cagliari, all’Hotel Mediterraneo, assemblea pubblica con i consiglieri regionali della Sinistra Arcobaleno. Intervengono l’assessore regionale del lavoro, Romina Congera, i rappresentanti delle forze politiche della Sinistra Arcobaleno. Conclude Michele Piras, segretario regionale del PRC-SE.
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Zona deprecarizzata e il Movimento sardista hanno deciso di partecipare attivamente all'iniziativa e invitano tutti i precari delle vertenze in atto e gli ex precari stabilizzati in questi anni di lotta a partecipare numerosi. Anche io ci sarò
. (c.c.)

mercoledì 20 febbraio 2008

DOMANI GIOVEDì 21/02 ALLE ORE 10:30,TUTTI IN MUNICIPIO A CAGLIARI PER SOSTENERE I COLLEGHI PRECARI DI ABBANOA


Domani giornata decisiva per la costituzione di Abbanoa services. In attesa del verdetto
del parlamentino dell’Ato, i 42 lavoratori di Multiservizi proseguono la mobilitazione chiedendo il rispetto degli accordi:l’istituzione di Abbanoa services. Che porterebbe anche un tornaconto economico per l’azienda. Secondo i sindacati i lavoratori hanno un compenso di circa 1euro a lettura e 3 euro ogni 5 dati caricati: una produzione
di 4000euro per Multiservizi. E stipendi di 600 euro per i precari. «Sulla stabilizzazione e messa in esercizio sano dei lavoratori si è perso troppo tempo
- denuncia Claudio Cugusi, consigliere comunale Prc-Se – si chiuda la partita per operai che dimostrano di guadagnarsi lo stipendio. Chiediamo la stabilizzazione e costituzione di Abbanoa service: gli accordi non si cambiano».


martedì 19 febbraio 2008


CIAO A TUTTI, VOLEVO RICORDARE CHE SONO APERTE LE ISCRIZIONI A ZONA DEPRECARIZZATA PER IL 2008.
VI RICORDO CHE ZONA DEPRECARIZZATA NON SEGUE NESSUN SCHIERAMENTO POLITICO.
ZD E’ UN MOVIMENTO SINDACALE CHE SI BATTE E LOTTA PER I DIRITTI DI TUTTI I LAVORATORI PRECARI, CONTRASTANDO CON STRUMENTI DEMOCRATICI OGNI FORMA DI PRECARIATO ECONOMICO E DI VITA E IMPEDENDO OGNI FORMA DI DISCRIMINAZONE.
ZD E’ COMPOSTO DAGLI STESSI LAVORATORI PRECARI O GIA’ STABILIZZATI PROVENIENTI DA DIVERSE ESPERIENZE LAVORATIVE, INOLTRE SI AVVALE DELLA COLLABORAZIONE GRATUITA DI PERSONE ESPERTE NEL MONDO DEL LAVORO, CHE LOTTANO PER SPIRITO DI PENSIERO ED IDEALI, COME IL CONSIGLIERE CLAUDIO CUGUSI E L’avv RENATO CHIESA.
LA SEDE SI TROVA C/O IL PALAZZO CIVICO
IN VIA ROMA 145, NELL’UFFICIO DEL GRUPPO MISTO

LA TESSERA HA UN COSTO SIMBOLICO ANNUALE DI 10 EURO

ASSISTENZA LEGALE GRATUITA
DELLO STUDIO LEGALE CHIESA SITO IN VIA DANTE 52 A CAGLIARI

PER OGNI INFORMAZIONE NON ESITARE A CONTATTARCI :

CONSIGLIERE CLAUDIO CUGUSI
claudio.cugusi@libero.it

MASSIMO FRAU (
massyfrau@libero.it)
MARIO SERRAU (
mariettopl@tiscali.it)


domenica 17 febbraio 2008

Domani (lunedì) dalle 10 sotto il Municipio: sosteniamo la lotta dei lavoratori precari di Multiservizi per l'ingresso in Abbanoa services


Lunedì 18 c.m., alle ore 10, si riunirà presso il municipio di Cagliari l’Autorità d’Ambito della Sardegna, il così detto parlamentino dell’acqua composto da 44 componenti rappresentanti gli enti locali consorziati. Ordine del giorno la costituzione della società in house di servizi, la tanto attesa Abbanoa Service, che potrà finalmente garantire continuità lavorativa ai 10 ex operatori del telecontrollo, ai 7 ex squadra pronto intervento notturno, ai 3 ex Gestor riscossione tributi e ai 22 letturisti della Multiservizi Cagliari. Malgrado l’impegno sottoscritto il 21 dicembre 2007 tra lo stesso A.A.T.O., Sindacati ed Abbanoa, la strada sembra essere tutt’altro che in discesa a causa di una presunta incompatibilità tra normative che ne pregiudicherebbero la nascita. Certo è l’impegno delle parti in causa, in primis la Regione col 16% di quote e il Comune di Cagliari col 18,5% che intendono chiudere definitivamente una vertenza nata la scorsa estate con l’occupazione di tutti gli impianti acquedottistici da parte dei dieci operatori del telecontrollo, fino al presidio permanente nella stessa sede di Abbanoa, con momenti drammatici che hanno scosso l’opinione pubblica e le istituzioni. Tutti i 42 lavoratori presiederanno l’incontro esasperati per le continue promesse disattese ed invitano tutti coloro i quali in questi mesi gli sono stati vicini ( stampa e televisione comprese ) a partecipare al loro fianco alla manifestazione. I 42 precari Multiservizi Cagliari - Abbanoa

LUNEDI 18/02/2008 ORE 10:00, CI VEDIAMO TUTTI AL MUNICIPIO DI VIA ROMA, CON CLAUDIO, PER SOSTENERE LA STABILIZZAZIONE DEI PRECARI DI ABBANOA SERVICE.

giovedì 14 febbraio 2008

COMUNICATO AI LAVORATORI F.d.S



COMUNICATO AI LAVORATORI F.d.S

Avremo voluto impegnare il nostro tempo in cose più proficue o piacevoli, ma il volantino che gira in azienda
da qualche giorno ci porta a fare delle considerazioni sul suo contenuto.
Il 31 Gennaio 2008 , è stato raggiunto un importante accordo ( non se ne facevano dal 1997 ) attraverso il
quale sarà possibile stabilizzare e collocare 26 assuntori della linea Cagliari- Monserrato . E’ doveroso chiarire a tutti i
Lavoratori che lo stesso accordo consentirà a tutte le figure di assuntori presenti in azienda di essere stabilizzate , ma
sarà necessario che queste siano in possesso dei requisiti predefiniti che l’azienda stabilirà anche in base alle necessità
proprie di professionalità e/o titoli di studio utili e collocabili nell’attuale contesto aziendale F.d.S , e/o nell’ormai
prossimo contesto aziendale nascente dalla fusione delle tre aziende pubbliche presenti in Sardegna : F.d.S - A.R.S.T
ed F.M.S .
Deve essere chiaro ai lavoratori , che le professionalità o le attitudini relative ai titoli di studio o professionali ,
saranno oggetto di valutazione da parte della Dirigenza Aziendale o chi per essa , sul quale operato il Sindacato
unitariamente avrà il compito di vigilare, e qualora i lavoratori interessati fossero in possesso dei termini qualificanti per
la collocazione nelle aziende succitate, anche attraverso corsi di formazione, si assicurerà che nessuno dei suddetti
lavoratori rimanga escluso .
Ricordiamo che l’Assessore al Lavoro e l’Assessore ai trasporti non hanno voluto inserire i restanti assuntori (
linee turistiche ) e avventizi all’interno dell’accordo proprio perché conoscono molto bene l’Azienda e il disagio che
avrebbero creato a questi lavoratori, in quanto l’accordo prevede che dopo aver partecipato ai corsi concorso di
formazione, si deve assicurare il raggiungimento delle residenze di servizio, presso qualsiasi sede, all’interno delle tre
Aziende di Trasporto Pubblico a livello regionale, pena la risoluzione del rapporto lavorativo.
Spesso i politici ( mai come questa volta ), sono stati d’esempio per taluni sindacalisti che non hanno colto
l’importanza sostanziale, dall’escludere dall’accordo, chi in realtà non stava comunque perdendo il proprio posto di
lavoro.
Le modalità di come si sono poste le basi per la collocazione dei lavoratori Assuntori , si possono facilmente
apprendere dalla copia del verbale d’accordo del 31 Gennaio 2008 .
E’ altresi’ doveroso per maggior chiarezza informare i lavoratori , che non è assolutamente veritiera la
comunicazione fatta circolare nei giorni scorsi da alcuni rappresentanti sindacali non bene identificati , appartenenti ad
una nota sigla Sindacale , i quali hanno accusato le altre OO.SS presenti in azienda, di essersi interessate solo di alcuni
lavoratori a scapito di altri. Costoro probabilmente, non hanno compreso il senso, o non sono stati presenti a qualcuna
delle riunioni succedutesi nell’arco di questi ultimi sei mesi, in cui le organizzazioni Sindacali tutte sono state
impegnate nella vertenza degli Assuntori, finalmente conclusasi positivamente con l’accordo in questione.
Con assoluta responsabilità e determinazione i termini per la stabilizzazione ed il passaggio a ruolo dei lavoratori che
rivestono tuttora in azienda la funzione di Avventizi e Assuntori di tutto il compartimento di Cagliari , sono stati chiesti
e portati all’attenzione delle controparti con decisione ed unitariamente da tutte le sigle Sindacali compreso il
movimento Sindacale di “ Zona Deprecarizzata” nella persona di uno dei suoi maggiori esponenti Claudio Cugusi.
Perciò a questo proposito è incomprensibile l’atteggiamento dei rappresentanti quella nota sigla Sindacale che
erroneamente e volutamente hanno voluto informare i lavoratori sull’esito della trattativa succitata, arrogandosi
ingiustamente il merito di essere stati i soli paladini a curare gli interessi di tutti :
In maniera chiara…..niente di più scorretto e demagogico!!!
Inoltre, quando si muovono delle accuse gratuite e ingiustificabili all’indirizzo indistintamente delle altre OO.SS ,
presenti in azienda, si deve avere il coraggio di firmarsi e laddove si dovessero raschiare vecchie ruggini legate a
questioni meramente personali, ci si deve confrontare, per risolvere tale problema, con il soggetto diretto evitando di
coinvolgere in queste liti da bottega i lavoratori, che già vivono da anni un contesto lavorativo sempre più difficile,
oppressi da un malcontento generale a causa di una inarrestabile ristrutturazione tesa solamente alla progressiva
diminuzione d’organico settoriale, negando opportunità di progressioni di carriera alla stragrande maggioranza, ma che
ha portato ad una lenta agonia della nostra azienda, la quale verrà traghettata verso una “fantomatica Azienda Unica”
della quale, ancora, si sa poco e niente.

Inoltre le OO.SS. ci tengono ad elogiare i 26 assuntori della Cagliari-Monserrato che hanno dato a tutti quanti un grande
esempio di unità e coesione, andando avanti con determinazione nell’affermare i propri diritti “credendoci", e con
forza hanno chiuso una vertenza che ha visto porre elementi concreti su carta per la loro collocazione e per quella di
altri lavoratori che ci hanno creduto meno.
Il Sindacato ha certamente fatto la sua parte sostenendoli e consigliandoli di portare avanti le loro richieste con
pazienza, ma sono stati loro a dare un grande esempio, che non deve sfuggire a tutti i lavoratori, e che è assente da
questa Azienda da troppo tempo: ESSERE UNITI!!!
Segreterie Provinciali
FIT- CISL UILT-UIL FAISA-CISAL UGL-ZONADEPRECARIZZATA

Traghetti merci, precari università, lavoratori dell'aeroporto di Elmas: è tutto nelle mani dell'assessore


Questa mattina Valerio Mereu (UIL TRASPORTI) e ZONA DEPRECARIZZATA con Claudio Cugusi, l’avvocato Renato Chiesa e Dario Manca e una delegazione di lavoratori dei settori sotto elencati sono stati ricevuti dallo staff dell’Assessore Regionale al Lavoro Romina Congera (impegnata in Consiglio regionale per la Finanziaria) per esporre ed affrontare le seguenti problematiche: 1.Soppressione dal mese di aprile del traghetto delle Ferrovie dello Stato “Golfo Aranci – Civitavecchia”, con grande preoccupazione da parte delle imprese che operano nel settore in merito siamo stati informamelmente tranquillizzati dicendoci che il traghetto non fermerà la sua attività nei prossimi mesi. UIL TRASPORTI E ZONA DEPRECARIZZATA ricordano che è stata fatta una richiesta in merito all’Assessore ai trasporti Sandro Broccia e all’Assessore al Lavoro Romana Congera per aprire un tavolo che possa affrontare le conseguenze di tale decisione. 2.per i lavoratori della Sardinian Operation Servces S.R.L. (personale che lavora presso l’università) sono state esposte le problematiche di tipo amministrativo (arretrati, straordinario, orario settimanale l’inserimento della clausola sociale nel loro contratto ecc.) 3.l avoratori della cooperativa della MCM che opera all’interno dell’aeroporto di Elmas con la mancata applicazione del contratto di settore. L’Assessore al Lavoro Romana Congera ha dato la disponibilità ad affrontare le problematiche su esposte la settimana prossima. E per questo la ringraziamo.Mercoledì, 13/02/2008

UNA RISPOSTA PER TANTE DOMANDE


Ciao colleghi.
Vi scrivo in quanto molti in questi giorni mi hanno chiesto quando inizieremo a vedere il risultato dell’verbale d’intesa sottoscritto il 31/01/2008.
Vi rispondo, comunicandovi che si inizierà a valutare tutte le ipotesi di inserimento in azienda, dopo l’inaugurazione della metropolitana, probabilmente il prossimo 1/3/2008, fino a questa data e oltre noi continueremo il nostro servizio ai P.L. in totale serenita’ proprio grazie alle clausole inserite nell’accordo del 31/1/08, che ci garantiscono la continuità lavorativa.
S consiglia a quanti ancora non l’avessero fatto, l’acquisizione della patente D+K, che apre maggiori possibilità di inserimento in azienda.
Per il momento e tutto a risentirci presto.Un abbraccio a tutti…………Massimo Frau

lunedì 11 febbraio 2008

Target (Tcs) a bordo della metropolitana leggera di Cagliari con gli ex precari, i sindacalisti e l'assessore Broccia


RAGAZZI, NON PERDETE QUESTI APPUNTAMENTI SU TCS, VALERIO E IL MITICO MARIEDDU PARLANO DI NOI.

BRAVO MARIO !!!




E ADESSO ATTACCATEVI AL TRAM…… Il primo marzo verrà inaugurata a Cagliari la prima tratta della metropolitana leggera. Siamo saliti a bordo di uno dei nuovi e tecnologici tram e intanto è stato scongiurato il licenziamento per i 26 casellanti delle Ferrovie della Sardegna.


MARTEDI’ALLE 21 E SABATO ALLE 22 SU T.C.S.

venerdì 8 febbraio 2008

L'allarme. Uil e Zona Deprecarizzara: «Posti di lavoro a rischio» le Merci lasciano le rotaie


L'allarme. Uil e Zona Deprecarizzara: «Posti di lavoro a rischio» le Merci lasciano le rotaie
e da aprile vanno su ruota. Un tavolo con gli assessori ai trasporti e al Lavoro per contenere
i rischi legati allo stop al trasporto merci in treno nell’Isola. Lo chiedono Uil Trasporti e Zona Deprecarizata. In vista della scadenza del 1 primo aprile. Allora trenitalia, causa la cancellazione nella finanziaria nazionale dei contributi per i collegamenti, non porterà più in Sardegna merci via treno. Il rischio è che vi sia un incremento del traffico su gomma sulla 131 e che siano in pericolo i lavoratori del trasporto su rotaia. «È inquietante», dice Claudio Cugusi di Zona Deprecarizzata, «comporterà la chiusura di aziende, traffico in aumento, un danno ambientale maggiore e un rischio per la sicurezza». La richiesta nasce spontanea: «che gli assessori ai Trasporti Broccia e al Lavoro Congera aprano un tavolo>>.
fonte il Sardegna (8/02/'08)

UN ALTRO BELL'ARTICOLO DI VALERIO MEREU


Finalmente anche Cagliari avrà la sua metropolitana di superficie leggera.
Nelle prossime settimane verrà inaugurato il tratto della metropolitana di superficie delle Ferrovie della Sardegna che va da Piazza Repubblica a Monserrato, con Tram a trazione elettrica.

Ci sembra una buona cosa, soprattutto dopo che lega ambiente ha redatto la graduatoria delle città più inquinate d’Italia dove Cagliari risultava per l’anno 2007 al secondo posto per aver superato per ben 162 giorni i limiti delle polveri sottili.

Ben vengano opere cosi importanti nella nostra città, e insieme alla metropolitana ritorna la figura del tranviere ormai estinta da quasi quarantenni, si proprio cosi da quando ai primi anni 70° chi amministrava la città, levò i tram sicuramente non si rendendosi conto del danno che stava facendo a Cagliari, rendendola giorno dopo giorno e anno dopo anno sempre più inquinata e invivibile.
Oggi qualcuno è convinto che il tram sia un mezzo di trasporto superato, ma nelle altre città italiane continuano a convivere tram e metrò svolgendo ognuno il proprio sevizio.

Dopo le dichiarazioni del presidente Soru dove annuncia che ci sono altri 320 milioni di euro per poter servire con la metropolitana di superficie l’area vasta di Cagliari in modo da rendere questo nuovo mezzo di trasporto sempre più concorrenziale all’auto privata e liberando la città da quelle centinaia di migliaia di auto che quotidianamente intasano e inquinano Cagliari e interland.

Altra cosa importante, che gli Assessori Regionali al Lavoro Romana Congera e ai Trasporti Sandro Broccia con molta sensibilità nei confronti del precariato hanno individuato un percorso per salvare i precari che stanno lavorando nel servizio metropolitano di Cagliari - Monserrato.

Opere di questa portata non solo sono utili al territorio e ai cittadini per muoversi meglio, ma mettono in moto una economia stagnante e creando occupazione in un isola dove il bisogno di lavoro è preponderante; per questo bisogna fare in fretta ad aprire gli altri canteri del metrò.

Valerio Mereu, Segretario Provinciale UIL TRASPORTI -
Claudio Cugusi ZONA DEPRECARIZZATA

mercoledì 6 febbraio 2008

TANTI COMMENTI E QUALCUNO POCO PIACEVOLE


Ricevo da un anonimo, pubblico e commento una lettera che non condivido dal principio alla fine. Eccola (c.c.)
Gent.mo Sig. Cugusi,
ho letto il Suo messaggio in difesa degli assuntori delle FDS contrattualizzati (MENO!) di tre anni fa, e voglio dirle quanto segue: Per far capire con quale cognizione di causa sto scrivendo dico solo che sono stato per 12 anni Assuntore e per 8 avventizio!!! Ho letto i vari commenti pubblicati su internet, in relazione alla situazione degli Assuntori delle FDS ed il plauso che ha avuto la questione nonchè l’interessamaneto dei due Assessorati (lavoro - trasporti). Certo ci può essere solo approvazione quando si stabilizzano dei rapporti di lavoro. Voglio solo di re alle varie parti interessate, Assessorati ma sopratutto Assuntori in questione, che con questa manovra hanno prodotto la puù grande ingiustizia sociale/lavorativa degli ultimi 100 anni in ferrovia!!! Non provo nessuna pena per quegli Assuntori che considero invece assolutamente Privilegiati e hanno elevato il loro status al contrario di decine di altri lavoratori che più di loro hanno il diritto di vedere la loro posizione lavorativa migliorata. Certamente questi Assuntori e forse anche gli assessorati non conoscono la reale condizione delle FDS, non sanno che vi sono decine di altri precari in tale stato non da tre anni ma da oltre 15/26 anni!!! Che fa per questi la Regione? e non parlo di lavoratori “socialmente inutili” a cui forse qualcuno stia pensando, ma a lavoratori che coprono persino posti di Dirigenza di Movimento, Conducenti di Linea e Impianti Speciali e Collaboratori di Ufficio PRECARI DA 25 ANNI!!! che si sono visti sorpassati dagli Assuntori in questione ultimi entrati!!! Ciò che dico non può essere contraddetto da nessuno! bisognerebbe pensarci bene prima di di parlare di cose questioni cosi delicate e non bisogna essere troppo frettolosi e pensare di essere il peggio, non c'è fine al peggio!!! Se qualcuno ha il coraggio pubblichi queste verità ....................
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Questa mail mi è arrivata oggi ed è firmata con un nome che denonta molta fantasia e poco coraggio. Noi che ne abbiamo di più (di fantasia e di coraggio...) la pubblichiamo e la smontiamo pezzo per pezzo. 1) Zona deprecarizzata ma anche la Uil e gli altri sindacati hanno chiesto agli assessori Broccia e Congera una verifica di tutto il precariato presente nell'azienda, con la riconognizione anche degli anni di precariato e delle mansioni svolte. E' chiaro che intendiamo affrontare la questione, anhce se per ora nessun lavoratore precario di quelli di cui parla il nostro mister x si è fatto avanti. Escano allo scoperto, così cominciamo a vedere chi sono e quanti sono e come si può lavorare per la loro stabilizzazione. 2) La stabilizzazione degli assuntori è un grande risultato comunque. Per loro e per il futuro dell'azienda. Scriverne in questi termini, come fa mister x, è terribile... Così si scatena una guerra tra poveri, tra lavoratori: ed è l'ultima cosa che vogliamo. Dunque, con più coraggio e senza anonimato, facciamo venir fuori la rabbia di chi si sente escluso e costruiamo un'altra lotta per la stabilizzazione di tutti i precari. Non me ne voglia mister x per i toni duri ma attaccare gli assuntori, che hanno avuto una grande determinazione, sono usciti allo scoperto e hanno lottato uniti è soltanto una vigliaccata... (c.c.)

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NO, effettivamente non c’è fine al peggio basta leggere la tua e-mail. Ma perché invece di sputare tanto veleno,non ci descrivi il tuo percorso in Ferrovia ? Evidentemente non parli con cognizione di causa, e non hai letto il verbale d’accordo, oggetto della tua RABBIA ed EGOISMO, altrimenti avresti appreso che è assolutamente penalizzante rispetto agli accordi che hanno permesso a te la STABILIZZAZIONE in Fds. Ma facciamo una breve digressione: Se eri assuntore e sei divenuto avventizio,e forse anche autista, o chissà cos’altro, io parlo con cognizione di causa non tu, avrai usufruito dell’accordo 97’, o dei tanti ed innumerevoli accordi che sono stati stipulati in 60 anni di storia delle Ferrovie (carta canta) , per salvare gli assuntori dall’precariato e trasformarli in avventizi, ovvero dipendenti con contratto a tempo INDETERMINATO, che a casa mia, significa, NON PRECARI, la tua permanenza in Fds non può che darci ragione,in modo LAMPANTE. Vorrei esserlo io, avventizio !!! Tali accordi hanno sempre dato la possibilità agli assuntori, di poter essere trasformati in avventizi in caso d’automatizzazione del P.L, o in caso di possesso di patenti, o qualifiche, prova a smentirmi tu !!! L’azienda Fds ha avuto STORICAMENTE, un occhio di riguardo per gli assuntori bandendo corsi di formazione o altro,non ultimi i corsi per conseguire, nel 2004, la patente D+CAP, noi invece l’abbiamo conseguita a nostre spese. Noi dovevamo essere salvati subito, altrimenti perdevamo il lavoro. Tu e i colleghi avventizi invece il lavoro lo hanno e lo avranno per sempre, poichè tutelati da accordi ancora in essere. Grazie a Dio, abbiamo avuto grandi combattenti e grandi persone al nostro fianco. Ci siamo battuti per avere gli stessi diritti tuoi e di tutti i lavoratori delle Fds, salvando noi e le nostre famiglie dalla disoccupazione. Secondo me tu o hai bisogno d’aiuto o di un bravo psicologo, oppure chi ti tutela lo fa male e sta solo cercando di metterci uno contro l’altro, contattaci, magari possiamo aiutarti !!! Comunque ci dispiace, ma non ci serve la tua PENA, nessuno te l’ha chiesta , lo sappiamo che siamo ospiti scomodi e mal voluti, ma dovrai abituatici, perchè ora ci siederemo finalmente a mangiare insieme !!! P.S: Claudio è un avvocato, oltre che un gran signore. Ovviamente !!! W CLAUDIO, W ZD, W I SINDACATI (non tutti), W i direttori, W Fds
M.F
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Caro Mister x, forse prima di parlare a vanvera si dovrebbe collegare il cervello..Voi dovete stare attenti a chi vi tutela e sopratutto a quello che vi dicono. DOVETE ESSERE UN PO DIFFIDENTI E VERIFICARE SE QUELLO CHE VI DICONO CORRISPONDE ALLA VERITA..ESSERE DIFFIDENTI A VOLTE NELLA VITA SERVE, E SERVE MOLTO.Visto che dite che ci siete 15,20,26 anni perchè in tutto questo tempo non vi siete professionalizzati?patenti,qualifiche,diplomi?oppure il lavoro sotto casa era più comodo?beh a chi non piacerebbe? Ma non avete capito che ci vogliono mettere uno contro l'altro? Perchè non ci contattate?possiamo parlare insieme e provare a farvi aiutare, tutti uniti vuole dire tanto. Se volete un consiglio state in guardia ragazzi su chi vi tutela. Volevo ringraziare i Nostri Direttori ING.PORCEDDU E ING LAI..UIL,CISL,UGL..ZD E IL MITICO CLAUDIO CUGUSI E TUTTO IL SUO STAFF, L'ASSESSORE PROVINCIALE DEL LAVORO ROMANA CONGERA, L'ASSESSORE REGIONALE AI TRASPORTI SANDRO BROCCIA E TUTTE LE PERSONE ANCHE FUORI SARDEGNA CHE CI HANNO ASCOLTATO,SOSTENUTO E AIUTATO!!!!GRAZIE A TUTTI!!!

A.C
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Pubblico con molto piacere per il suo contenuto la risposta del nostro amico anonimo ! M.F

Caro Massy, mi dispiace tu abbia frainteso il messaggio, o forse sono io che non ho la capacita di scrivere ciò che effettivamente penso, aggiungo sempre qualcosa che fa danno.Ti faccio i miei più sentiti auguri per la vostra vicenda, che possiate trovare tutto il bene possibile e una adeguata sistemazione in questa grande baracca che sono le FDS!!!Se lo ritieni contattami per qualsiasi Documento o sentenza ti possa servire su Assuntori ed Avventizi io ho tutto.Un Abbraccio Geffery Morgan
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BRAVO, COSI’ MI PIACI !!!
Ti ringrazio per gli auguri, ora uniamo le nostre forze, coraggio !
La nostra vittoria, deve portare un nuovo spirito e non deve fermarsi al problema dei 26 assuntori, ma vuole essere l’inizio per cercare di risolvere tanti problemi all’interno delle Fds, piccoli e grandi,! Incontriamoci in assemblea, parliamone insieme, lavoriamo insieme, tutti uniti con Claudio e il movimento ZD, i sindacati i Direttori, per ritrovare un maggiore appagamento dal nostro lavoro.Non servono divisioni fra di noi, siamo nella stessa barca !Restauriamo questa Baracca, come tu la chiami, e facciamone la più bella reggia, perché sarà lei a darci il pane per tirare su i nostri figli.Io penso sempre, che noi siamo ciò che vogliamo, ricominciamo a crederci veramente !
Ciao Geffery Morgan, un abbraccio anche da parte mia.....Massimo Frau
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Ciao a tutti, entro in questo spazio per salutarvi tutti e, farvi i migliori auguri per un futuro, si spera migliore.Molti vostri colleghi, io compreso, hanno fatto gli assuntori (qualcuno già stabilizzato lo ha dimenticato). Siate i benvenuti in questa che, non sarà un'azienda come si deve ma, ci da da mangiare da anni.
Paolo Tozzi
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Ciao Caro Paolo, grazie tanto per i simpatici auguri, mi ha fatto ridere molto la frase :
’ che, non sarà un'azienda come si deve ‘ HE! HE!
Ciao Grazie ancora per averci scritto e ci auguriamo una felice convivenza con tutti i colleghi delle Fds.
A presto Massimo Frau

martedì 5 febbraio 2008

UN'ALTRO ARTICOLO CHE PARLA DI NOI


Massimo Frau ha 33 anni e in vent’anni di lavoro nero o precario a Cagliari ha fatto di tutto: manovale, operaio, aiuto meccanico, aiuto cameriere. Tre anni fa gli è stato affidato un passaggio a livello: cinquecento euro al mese, contratto rinnovabile da casellante, per fermare il traffico delle auto sei giorni su sette e far passare il treno. Poi sei mesi fa la notizia: a Cagliari parte la metropolitana leggera, Massimo e i suoi compagni andranno a casa. Massimo che nel frattempo si è sposato, Massimo che ha una bambina piccola, Massimo che ha respirato per centinaia di ore monossido di carbonio non compreso nel salario. I sindacati, Zona deprecarizzata, la Regione Sardegna, il ministro dei trasporti: tutti si sono mossi per scongiurare quest’ingiustizia sociale. E alla fine la stabilizzazione è arrivata, come abbiamo raccontato ieri sulle colonne di questo giornale. Accompagnata dalle lacrime dei lavoratori, dagli sms delle mogli che scrivono a chi si è impegnato: “grazie per averci restituito la serenità”. Certo, è una storia piccola quella di Massimo e dei suoi compagni. Ma a noi piace partire dalle storie piccole e vere e crude per cogliere il senso generale del tempo e di quello che siamo chiamati a fare. Di quello che la buona politica è chiamata a fare oggi, senza appello, senza più rinvìi. Senza tentennamenti: chi c'è, c'è. Dobbiamo ingaggiare una battaglia totale contro la precarietà del lavoro, di tutto il lavoro, per la dignità delle persone. E la prima condizione di dignità è nel lavoro. Solo in quello stabile: che costa agli imprenditori e pure allo Stato perché costano le retribuzioni, costano i contributi, costa la sicurezza. Pazienza se gli imprenditori dovranno ridurre di un poco gli utili loro e i compensi dei manager, del consulenti, di questa genìa che non è precaria ma flessibile. Molto flessibile. Pazienza, signori: avete già leggi finanziarie fatte a misura del vostro bisogno di sgravio, di contributo. Avete già l’arma sociale della minaccia dei licenziamenti: con quella chiedete alla società di rifinanziare le ristrutturazioni - chiamiamole così per decenza - delle aziende. Avete già leggi di settore che incentivano tutto. E non avete chi vi controlla quando spendete il denaro pubblico, perché questo Stato è generoso nel dare e si dimentica di valutare come e dove e per che cosa sono finiti i soldi della collettività. Una sinistra, la sinistra, non può che partire da questo: dai territori e dai conflitti nei territori. Dal lavoro e dalla condizione esistenziale di chi non ha nulla o ha poco. O comunque non ha abbastanza per soddisfare i suoi bisogni primari mentre pochissimi diventano sempre più ricchi. Così ci diciamo sempre, e non sbagliamo. Il fatto, però, è un altro: bisogna trovare, tutti, la voglia di aprire i conflitti nei territori. Il tempo e il coraggio per parlare e per agire con Massimo e i casellanti, gli insegnanti precari, i ragazzi dei call center outbound, i ricercatori universitari con l’assegnetto, i piccoli commercianti strangolati dalla grande distribuzione, i migranti ultimo anello invisibile della catena dello sfruttamento capitalistico. Bisogna recuperare dovunque, con uno sforzo enorme, la voglia di lottare con chi ha bisogno di aiuto, con chi reclama giustizia sociale e da solo non ce la farà mai. Bisogna lottare, costruendo in forme attuali la partecipazione, senza avere in tasca la certezza della vittoria ma con la consapevolezza che l’unione fa la sinistra e la sinistra unita fa buone cose. Ecco perché non c’è più tempo per unire la sinistra. Ecco perché, a fronte di tante disuguaglianze intorno a noi, è grottesco dividerci ancora. Ed è folle non ascoltare la voce dei Movimenti che dappertutto lancia un grido disperato di politica buona. Folle perché l’ultima speranza per Massimo siamo davvero noi. Parole sante, direbbe Ascanio Celestini. Ma il guaio è che ce lo dicono tutti e questo grido la sinistra non l'ha ancora raccolto sino in fondo. Claudio Cugusi

domenica 3 febbraio 2008

Ventisei contratti di lavoro stabilizzati per altrettanti assuntori delle Ferrovie della Sardegna, impiegati da tre anni sui passaggi a livello della

FINALMENTE ANCHE PER NOI, COME PER TUTTI GLI ALTRI LAVORATORI DELLE Fds, ESISTE UN ACCORDO CHE CI TUTELA.
UNA VOLTA C’ERA L’ACCORDO 97’ ANCORA VALIDO X TANTI , MA NON PER NOI !!!


PER NOI ORA C’E’ L’ACCORDO 08, GRAZIE AL QUALE VENGONO RISPETTATI I PRINCIPI D'EGUAGLIANZA E DI COMUNIONE FRA I LAVORATORI, FINALMENTE ANCHE NOI POTREMO AVERE LA STESSA POSSIBILITA' DI CREARCI UN AVVENIRE COME TUTTI I LAVORATORI DELLE Fds !



OPPURE, ALCUNI DELLE VECCHIA GUARDIA MANCANO DI COERENZA E PENSANO IL CONTRARIO ?!?

Ma si va, lasciamo perdere le allusioni e leggiamoci un altro articolo che parla di noi.

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Per i 26 casellanti l’incubo aveva un nome: prossima attivazione della metropolitana leggera e semafori con sistema computerizzato che avrebbero inevitabilmente sostituito il lavoro dei malcapitati.L’accordo è stato raggiunto e firmato ieri presso l’assessorato regionale al Lavoro, in un tavolo di trattative che poneva di fronte gli assessori al Lavoro e ai Trasporti, Congera e Broccia, i sindacati, i vertici delle Fds e una delegazione di Zona Deprecarizzata, composta da Claudio Cugusi, Dario Manca e dall’avvocato Renato Chiesa.Quanto ai termini, la stabilizzazione avverrà attraverso un percorso di formazione della durata di due anni, per consentire l’inserimento dei precari nell’azienda pubblica, con mansioni che comprenderanno la guida di treni e autobus e la custodia di passaggi a livello. Tutti compiti ai quali gli assuntori erano da tempo preparati: fin dal 2004 infatti, anno della loro assunzione, i ventisei lavoratori cagliaritani si erano preoccupati di conseguire le patenti di guida, nella speranza, vana, di rientrare nell’accordo sindacale del 1997. Lo stesso cioè che permetteva ai casellanti – storicamente precari nelle Ferrovie della Sardegna – di essere riqualificati secondo la propria professionalità, man mano che si rendevano disponibili posti in organico. Nel 2007 poi, l’azienda ha bandito un concorso per assunzioni a tempo determinato di lavoratori con patente D, richiedendo il requisito di disoccupazione. Al quale però, non potevano rispondere i ventisei, troppo ricchi con i loro cinquecento euro al mese. Ieri, fortunatamente, la loro storia è finita bene.“Quello che conta – dice Claudio Cugusi, consigliere comunale per il Prc a Cagliari e fondatore di ZD – è che al termine di questa lunga e faticosa marcia i lavoratori non sono più precari, hanno raggiunto coscienza dei loro diritti (quella dei doveri ce l’avevano già da tempo…) e possono guardare con fiducia al futuro

ULTIME SUL PROGGETTO METRO' ......BELLISSIMO !!!


Una rete di metro-tram nell'area di Cagliari
La Regione mette a disposizione 320 milioni di euro per un collegamento su binari fra Cagliari e l'area vasta del capoluogo sino a Settimo, Sestu, Elmas, Sinnai. Il prolungamento delle tratte già pronte, da piazza Repubblica al Policlinico, e addirittura sino al collegamento con Senorbì e Isili sui tracciati delle Ferrovie della Sardegna. Il progetto nei prossimi giorni alla valutazione dei consigli comunali.

CAGLIARI 2 FEBBRAIO 2008 - Dal 1 marzo i cagliaritani viaggeranno nuovamente con il tram in citta'. Entro un mese entrera' in funzione la metropolitana leggera che collega Cagliari con Monserrato, nella tratta piazza Repubblica-via Vesalio-Gottardo. Entro l'anno sara' completata anche l'elettrificazione sulla linea che arriva fino a Settimo San Pietro. L'hanno annunciato stamane in una conferenza stampa il presidente della Regione, Renato Soru, e l'assessore ai Trasporti, Sandro Broccia, sottolineando come la Giunta punti a rilanciare il trasporto pubblico locale anche nell'area vasta di Cagliari. La rete leggera prevede, inoltre, una continuazione del percorso, per circa due chilometri, dalla fermata Gottardo (vicino alla cittadella finanziaria) fino al Policlinico universitario a Monserrato. Il progetto, illustrato ieri ai sindaci dei Comuni confinanti con il capoluogo, costerà complessivamente 319 milioni di euro, con finanziamenti ricavati dalla riprogrammazione di risorse comunitarie sui fondi Fas (Fondo aree sottoutilizzate) e Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale). "Il progetto, qualora le amministrazioni coinvolte decidessero di farlo diventare una realta' - ha puntualizzato il capo dell'esecutivo regionale - non rappresenta un'alternativa definitiva ad altri progetti, come per esempio quello della metropolitana sotterranea, ma è un complemento, si sovrappone. Se tra qualche anno, infatti, saranno disponibili maggiori risorse, alcuni tratti della tranvia di superficie potranno essere sostituiti anche da gallerie". Il progetto per allargare la rete di metrotranvia all'area vasta di Cagliari prevede 6 linee aggiuntive alle due, rossa e arancione, già definite su Cagliari, suddivise anch'esse per colore (verde, marrone, azzurra, celeste, blu, bordeaux), per una lunghezza complessiva di 35,65 km che interessa, oltre il capoluogo, Quartu Sant'Elena, Elmas, Sinnai, Settimo San Pietro, Monserrato, Quartucciu, Selargius e Sestu. Con la linea verde è previsto il collegamento, in mezz'ora, tra il rione quartese di Pitz'e Serra e l'ospedale Brotzu, passando per via San Benedetto, viale Colombo, viale Marconi e via Vesalio. Meno di 30 minuti saranno, invece, necessari al tram sulla linea marrone per collegare via Roma con Sestu, attraversando i quartieri di Sant'Avendrace, San Michele e la nuova lottizzazione di Su Planu. In un quarto d'ora, sulla tranvia azzurra, si arriverà dal Policlinico di Monserrato all'Aeroporto di Elmas, raggiungibile anche con una sola fermata di cambio dalle diramazioni blu e bordeaux che servono esclusivamente il centro città.

UIL - ZONA DEPRECARIZZATA – CISL - UGL CONVOCANO L'ASSEMBLEA


UIL - ZONA DEPRECARIZZATA – CISL - UGL
CONVOCANO L’ASSEMBLEA

PER I 26 ASSUNTORI DELLE FdS DEL TRONCO MONSERRATO-CAGLIARI


LUNEDI 04/02/ C.M ORE 20:00, (massima puntualità) PRESSO L’EX VETRERIA A PIRRI, IN VIA ITALIA, ( un centinaio di metri prima del P.L, direzione Cagliari-Monserrato)
E’ CONVOCATA UNA ASSEMBLEA STRAORDINARIA PER DISCUTERE ED ESPORRE I SEGUENTI PUNTI:

- PUNTO DELLA SITUAZIONE
- NOSTRO FUTURO ALL’INTERNO DELLE FdS
- PRESENTAZIONE VERBALE D’ACCORDO DEL 31/01/08

PRESENZIERANNO CLAUDIO CUGUSI, RENATO CHIESA, LO STAFF DI ZD, VELERIO MEREU, ROBY FLORIS, GIORGIO DEIANA, CARLO PIRINA, Ecc
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POICHE’ SARANNO PRESENTI IMPORTANTISSIME AUTORITA’ OLTRE ALLE PERSONE SOPRA ELENCATE, PER EVITARE MESCHINE FIGURACCE, E’ NECCESSARIO CHE NESSUNO QUESTA VOLTA SIA ASSENTE, DI CONSEGUENZA, PER FAVORE, RINVIATE QUALSIASI APPUNTAMENTO.

Saluti a tutti… Massimo Frau
http://assuntori-fds.blogspot.com/

RAGAZZI NON DIMENTICHIAMO DI ESSERE RICONOSCENTI

CIAO A TUTTI COMPAGNI FERROVIERI.

NON DIMETICHIAMO DI ESSERE RICONOSCENTI VERSO CHI CI HA AIUTATO IN TUTTI QUESTI MESI, CALUDIO E I RAGAZZI DI ZD, STANNO COSTRUENDO LA CASA DEL POPOLO, UN ALTRA GRANDE OPERA SOCIALE BELLISSIMA DEL NOSTRO GRANDE CLAUDIO, UTILE ANCHE A TUTTI NOI.
HANNO BISOGNO DI TANTE COSE, VEDIAMO DI DARLE UNA MANO ANCHE NOI !

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Sa domu - Casa del popolo è una sana utopia e insieme un progetto reale nato nel 2007 che coinvolge movimenti, associazioni, comitati e persone.In un piccolo paese della Sardegna, Siddi (50 chilometri da Cagliari), immerso nelle colline della Marmilla e nella storia del popolo sardo, stiamo faticosamente ristrutturando con il lavoro volontario una vecchia abitazione di pietra e legno da destinare a casa della sinistra sarda.Una casa che poi sarà di tutti, con tanti libri a disposizione, con i film proiettati la sera in cortile, con una vasca - piscina per i bambini del paese e dei paesi intorno.L'iniziativa è partita dal Movimento Sardista, da Zona deprecarizzata, dall'associazione I Sardi e da un gruppo di comitati e associzioni che man mano si sono aggiunti con lo scopo di realizzare un luogo di tutti, aperto a tutti. Un luogo di politica, di volontariato, di cultura, di ricreazione, di formazione alla politica.Dopo una grande pulizia del terreno e la demolizione delle macerie pericolanti, in questo momento stanno partendo i lavori di consolidamento della struttura.
Abbiamo bisogno di:1) materiali per l'edilizia, dal cemento agli attrezzi da lavoro, ai ponteggi, alle travi a T. E poi vernici, minuteria, utensili da cantiere2) materiali per idraulica e impianti elettrici3) materiali per l'edilizia da giardino4) una vasca - piscina da esterno
Dal punto di vista amministrativo il progetto della Casa del popolo è gestito dall'Associazione culturale Anima. Abbiamo già ricevuto alcune offerte in denaro da organizzazioni politiche italiane (la prima è stata l'associazione Sinistra Romana) e ci piace riceverne altre. Questi sono gli estremi per donare: Associazione Anima conto corrente abi cabDalla primavera 2008 inizieranno i campi di socialità alla Casa del Popolo: abbiamo già ricevuto numerose richieste di compagni da tutta Italia che ci hanno chiesto di poter fare una vacanza diversa regalando un po' del loro tempo per la ristrutturazione e l'avvio delle attività. Ovviamente l'aiuto materiale è ben gradito e ci stiamo organizzando anche per assicurare la degna ospitalità a chi verrà. Ma per pianificare le presenze degli ospiti man mano che il cantiere procede vi chiediamo di contattarci con qualche mese d'anticipo in modo da organizzarci tutti.
Per contatti e chiarimenti tel 320. 42703213 Claudio Cugusi
claudio.cugusi@libero.it

venerdì 1 febbraio 2008

Storie di un deprecarizzato: ecco come si sta dall'altra parte. Grazie Claudio, Grazie Valerio,Grazie Oliviero, Grazie ZD (di Massimiliano Frau)

E' passata già qualche ora dall'incontro in assessorato e ancora non mi sembra vero, è mezza notte ma io non riesco a dormire: la sensazione che provo è bellissima.
E' passata solo qualche ora e tanto è gia cambiato dentro di me, sono più sereno, sono finalmente libero, libero da una condizione, da una schiavitù, quella di precario che mi attanagliava dall'età di 14 anni. Ho fatto qualsiasi tipo di lavoro mi sia capitato di fare, dall'officina al supermercato, dal commesso all'ambulante, dall'cartellonista al fattorino, mai niente di stabile. Tutti lavori per loro natura precari e mal pagati.
Quante domande ho fatto, quanti curriculum consegnati, e a quante porte ho bussato e quante ne ho ricevuto sbattute in faccia, ma non ho mai mollato, non mi sono mai arreso, anzi ho sfidato la vita e in questa condizione a 26 anni, mi sono sposato !!!
Quanto è stata dura, e quanto è dura, ma ho continuato a pregare e sperare che prima o poi qualcosa sarebbe cambiato. A 30 anni finalmente, in concomitanza con la nascita di mia figlia, ho messo piede nell'azienda più grande di trasporto pubblico, le Fds, e dopo una selezione è iniziata la mia carriera, come precario ovviamente, come casellante. E per quanto? 500 euro al mese, 8 ore al giorno e più per 6 giorni a settimana, ma con la speranza di poter essere un giorno stabilizzato nella grande azienda come conducente di linea, il lavoro della vita.
In questi tre anni ho sentito tante promesse di stabilizzazione, tante rassicurazioni: 'vedrai che assumeranno anche voi come hanno sempre fatto per tutti, la ferrovia non ha mai mollato a piedi nessuno', così dicevano. Abbiamo preso le patenti per guidare i mezzi delle Fds, aumentando le nostre competenze, speravamo di essere chiamati prima o poi per guidare. Quanta rabbia e quanta delusione, invece, quando l'azienda è andata a pescare 21 autisti dall'ufficio del lavoro.
Ma come e noi?!? Abbiamo speso 1000 euro apposta, e noi ?!?. Alla fine sembrava non esserci niente da fare, ci avrebbero mandato via una volta automatizzati i nostri passaggi a livello!
E DOVE SONO I SINDACATI??? Solo Valerio Mereu sembra rispondere al nostro grido d'aiuto, ma da solo non può andare lontano. Io però non mi arrendevo e continuavo a pregare e a sperare, abbiamo messo a ferro e fuoco l'azienda, abbiamo bloccato viale Marconi per più di un ora. Ma niente, sembrava che io dovessi ritornare a breve, ad essere disoccupato.
Fino a quando grazie ad una segnalazione di Emilio Deplano, non ho incontrato Claudio Cugusi e ZD, e la situazione si è rovesciata completamente, vedevo in Claudio quella Providenza che da sempre aspettavo. Tutte le mie preghiere, tutte le mie speranze sembravano rivelarsi in Claudio, questo ragazzo che si ammazza per aiutarti e in cambio non ti chiede niente, neanche i soldi della tessera del movimento: non avrei mai immaginato che nella realtà nera dei giorni nostri, potessero esistere ancora persone così umane come Claudio Cugusi.
Oggi la notizia: 'Massimo e tutti voi assuntori, che per 3 anni avete sofferto e sperato sarete stabilizzati'. Inimmaginabile l'emozione e la mia gioia. Dopo il giorno del mio matrimonio e la nascita di mia figlia, oggi è sicuramente il giorno più bello della mia vita, e auguro di cuore a tutti i precari di liberarsi un giorno di questo peso. Grazie Claudio,Grazie Valerio, Grazie Oliviero,grazie ZD, grazie Fds Grazie a tutti voi, ve ne sarò eternamente grato!
E ora, al lavoro RAGAZZI !!! Massimo Frau

TUTTI A BORDO !!! ECCO IL COMUNICATO DELLA REGIONE


Regione Autonoma della Sardegna
Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale
Cooperazione e Sicurezza Sociale

Comunicato Stampa

Cagliari, 31 gennaio 2008



Fds: firmato l’accordo per la stabilizzazione dei 26 casellanti precari


Tutti i 26 casellanti precari che operano nell’area di Cagliari saranno assunti stabilmente tramite un avviso di selezione pubblica predisposto dalle Ferrovie della Sardegna: la procedura garantirà agli assuntori agli di essere impiegati dall’Arst, dalle Fds e dalle Fms. Lo stabilisce un accordo firmato oggi a Cagliari dall’assessore regionale del Lavoro, Romina Congera, dall’assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia, dai rappresentanti del ministero dei Trasporti, delle Aziende, delle Organizzazioni sindacali e del comitato Zona deprecarizzata.
Sarà la gestione governativa delle Fds ad indire – come recita il verbale - “una manifestazione di interesse aperta al personale in possesso di alcuni requisiti predefiniti”.
Gli idonei saranno inquadrati come avventizi per due anni e dovranno superare un “corso-concorso” che garantirà “una formazione multidisciplinare” per garantire la “massima occupabilità dei lavoratori oggetto di stabilizzazione”.
Dopo la fase di formazione professionale i lavoratori avventizi saranno impiegati “nei processi produttivi aziendali prioritari nell’ambito delle attività” della Metropolitana dell’area vasta di Cagliari: le manutenzioni delle ferrovie, i “compiti di operatore di esercizio” e in caso di necessità, la custodia del passaggio a livello.
“Esprimo la massima soddisfazione - sottolinea l’assessore Congera - per la firma dell’ accordo per la stabilizzazione occupazionale dei 26 casellanti che rischiavano di perdere il posto di lavoro con l’automatizzazione della linea Cagliari-Monserrato. L’intesa – conclude l’esponente della Giunta regionale – consente finalmente a questi lavoratori di uscire dalla precarietà e di programmare un percorso di vita senza la paura di ritrovarsi disoccupati dall’oggi al domani”.




La Spisa: «soddisfazione per l’assunzione dei precari FdS»

Giorgio La Spisa e il gruppo di Forza Italia esprimono soddisfazione per l’assunzione dei 26 casellanti precari delle FdS che saranno impiegati all’Arst, alle FdS e alle Fms.Questo risultato è il frutto di una serie di iniziative avviate anche da Forza Italia in Consiglio Regionale che, attraverso un’azione precisa e puntuale nei confronti dell’Esecutivo regionale, ha tenuto vivo il problema di questi 26 lavoratori precari che, per un giro vizioso e incomprensibile, erano esclusi da ogni concorso bandito dalle FdS.Pur con i pochi mezzi a disposizione della opposizione, abbiamo dato il nostro fattivo contributo al raggiungimento della stabilità lavorativa di questi lavoratori a cui, concretamente, era stata preclusa la partecipazione ai concorsi banditi dalle FdS

Casellanti precari, il primo sorriso dopo mesi d'agonia (dal Sardegna)






Il primo sorriso dopo tre mesi di agonia. I ventisei assuntori precari delle Ferrovie dello Stato festeggiano da ieri la stabilizzazione del loro contratto di lavoro. Un risultato arrivato dal tavolo convocato ieri nella sede dell'assessorato regionale del Lavoro e composto dagli assessori Romina Congera (Lavoro) e Sandro Broccia (Trasporti) dai vertici delle Fds, dalle organizzazioni sindacali e da alcuni rappresentanti di ZD, Zona Deprecarizzata. Il movimento sindacale, e in particolare Claudio Cugusi, Dario Manca e l'avvocato Renato Chiesa, avevano seguito sin dai primi momenti le disavventure dei casellanti, da tre anni impiegati su tre linee dell'area di Cagliari e che rischiavano di perdere il posto quando, con l'inaugurazione della metropolitana di superficie, i passaggi a livello sulla linea Cagliari- Monserrato passeranno sotto il controllo di una serie di semafori legati a un sistema computerizzato. Così, e dopo aver sentito anche il ministro per i Trasporti Alessandro Bianchi, quando le parti si sono trovate d'accordo per stabilizzare, anche loro hanno esultato assieme ai lavoratori. Gli accordi prevedono un percorso formativo finanziato dalla Regione e preceduto da un regolare bando per la formazione. Dando notizia del risultato ottenuto, ZD non nasconde la grande soddisfazione e la gioia per i ventisei lavoratori da tre mesi in lotta. «Adesso - si legge in una nota - i lavoratori non sono più precari e possono guardare con fiducia al loro futuro». La battaglia nelle Ferrovie dello Stato comunque va avanti. Archiviata l'emergenza, “Zona deprecarizzata” adesso chiede ai vertici della società «una ricognizione precisa degli altri casi di precariato, anche intellettuale, dentro un'azienda che deve rocedere con economicità ma deve anche garantire il trasporto pubblico in Sardegna».