giovedì 31 gennaio 2008

COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA ZONA DEPRECARIZZATA MOVIMENTO SINDACALE E DEI DIRITTI DELLE PERSONE
OGGETTO: I 26 assuntori precari delle FDS saranno stabilizzati.

I ventisei assuntori delle FDS saranno stabilizzati. E questo il risultato scaturito dal tavolo convocato in data odierna presso l’Assessorato al lavoro della Regione Sardegna, composto dagli Assessori Congera (lavoro) e Broccia (Trasporti), dai vertici delle FDS, dalle organizzazioni Sindacali e da una delegazione di ZD composta da Claudio Cugusi, Dario Manca e dall’Avv. Renato Chiesa.
Le parti, sentito anche il Ministro dei Trasporti, Bianchi, hanno raggiunto l’accordo sulla stabilizzazione attraverso un percorso formativo, finanziato dalla Regione e preceduto da un regolare bando per la formazione.
ZD esprime tutta la propria soddisfazione per il risultato raggiunto dopo tre mesi di lotta. Al termine dei quali i lavoratori non sono più precari e possono guardare con fiducia al loro futuro. Ora chiediamo ai vertici dell’azienda una ricognizione precisa degli altri casi di precariato, anche intellettuale, dentro un’azienda che deve procedere con economicità ma deve anche garantire il trasporto pubblico in Sardegna.
La segreteria ZD

GAME-OVER: SAREMO STABILIZZATI, YAHOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


E' FATTTA !!!!!!!!!!!!!!
E’ con immensa felicità che annuncio la nostra uscita dal precariato.
Dopo una riunione di C/A 4 ore, in presenza dei maggiori esponenti regionali e aziendali, è stata trovata una soluzione ed un percorso di stabilizzazione ad hoc, per tutti i lavoratori assuntori delle Ferrovie della Sardegna.
Ragazzi non è un sogno, non sto scherzando,abbiamo raggiunto un risultato inaspettato !!!

C’è l’accordo, ci sono le firme, ora abbiamo le carte che ci permetteranno attraverso un piano di formazione e selezione d’entrare in pianta stabile in azienda
Presto ci sarà una mega riunione con i nostri eroi, Claudio e Valerio dove verrà esposto tutto nei minimi dettagli, per saperne di più vi rimando all’assemblea della prossima settimana, per maggiori delucidazioni chiamatemi pure.
Colgo subito l’occasione per ringraziare con tutto il mio cuore Claudio Cugusi, Z.D, Valerio Mereu, OLIVIERO DILIBERTO, che si sono gratuitamente prodigati con tutto il loro impegno nel risolvere la nostra vertenza, grazie 100000000000000 SONO SENZA PAROLE, E NON NE ESISTONO PER RINGRAZIARVI.

Grazie a Giorgio Deiana, Carlo Pirina, Roby Floris e a quanti ora non ricordo, ma sopratutto grazie all’assessore Romina Congera per la sua sensibilità e all’assessore Sandro Broccia.
Grazie per averci sopportato e supportato a tutto il direttivo Fds nella persona del nostro Direttore Generale Ing.Ettore Porceddu, del commissario Ing. Caruso, del direttore esercizio Ing.Franco Lai, e al grande Aldo Pili per il suo incorragiamento e i suoi consigli.

Grazie di cuore a tutti …… Massimo Frau

domenica 27 gennaio 2008

ASSUNTORI-VS-PRECARIATO: L'INCONTRO FINALE


Finalmente siamo arrivati all’epilogo della nostra vertenza.
ORA E' UFFICIALE:

L’assessore Broccia ha dato una data:
si deciderà il 31/01/08 ore 12:30, l’avvenire dei poveri casellanti precari delle Fds, che da più di 3 anni lavorano nei Passaggi a livello di Cagliari, per poco più di €500,00 al mese x 8 ore al giorno per 6 giorni alla settimana, in condizioni al massimo della precarietà

Come guerrieri, Claudio, Valerio, Giorgio, Carlo e tutti noi ci prepariamo ad affrontare l’incontro finale, le ore, i minuti sembrano non passare più, la tensione si taglia a FETTE !!!
Coraggio !
Ormai manca poco tempo a tra non molto conosceremo il nostro avvenire, e speriamo tutti sia meno precario.

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI...........Massimo Frau

giovedì 24 gennaio 2008

POVERO ANTONELLO !!!


Antonello Casula è un precario delle Ferrovie della Sardegna. Tecnicamente si chiama 'assuntore': un precario che aspetta che la Regione, lo Stato, qualcuno lo trasformi in avventore. Lo tolga dal passaggio al livello di viale Marconi e insieme a lui tolga i compagni di lavoro che per cinquecento euro al mese fanno camminare i treni cagliaritani ai passaggi al livello. Avventore è il primo passo di un purgatorio che rappresenta il lavoro stabile.
Antonello Casula è finito all'ospedale l'altra sera: le prove tecniche per il passaggio della metro leggera hanno (lievemente...) incasinato per ore i semafori tra viale Marconi e via Mercalli, provocando una coda di auto indecente. Traffico e coda uguale smog: Antonello era lì, col suo giubbottino rifrangente e la paletta e i polmoni spalancati sulle marmitte. A respirare smog per ore e ore. Cinquecento euro al mese, il sogno dell'assunzione a tempo indeterminato. E un domani un altro sogno: una corriera di linea, magari, da guidare per i paesini della Sardegna. Non dico una scrivania e un ufficio: una corriera da guidare all'alba.
Antonello ora sta meglio: l'hanno visitato, respirava male. Ci sono i certificati e le radiografie, c'è il volto preoccupato del medico. Antonello aspetta che i sindacati e il movimento gli dicano, magari la prossima settimana, dopo l'incontro con l'assessore Broccia e l'assessore Congera: 'Antonello, Massimo e tutti gli altri che avete lottato per anni, senza uno straccio di garanzie: siete stabilizzati'.
Noi speriamo di poterti dire queste parole, Antonello. Perché te le meriti, perché ogni lavoratore se le merita. Auguri di cuore: non molliamo la lotta.
Claudio Cugusi

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Aggiungerei caro Claudio che oltre a ciò, qualche mese fa Antonello è stato investito da uno sciagurato, fortunatamente il povero Antonello se la cavata con un polso gonfio per una settimana.
Mi auguro solamente, che alla fine tutto questo sacrificio abbia un meritato riscontro.
Massimo Frau

domenica 20 gennaio 2008

CI STIAMO STANCANDO.............


Il 15 è passato da un pezzo oramai, e mi dispiace comunicarvi che ancora l’assessore Regionale ai trasporti non ci ha comunicato nessuna data d’incontro.
Sono tutti disponibili e pronti, ma Broccia non da una data.
Ragazzi, so che molti di voi stanno iniziando a incazzarsi seriamente, io sono già molto INCAZZATO !!!
Il nostro futuro dipende solamente da questo incontro, la direzione non ha al momento nessuna carta per poterci stabilizzare in azienda, non credete il contrario di quello che io quà vi sto scrivendo…
Attenzione a chi vi dice che entro il 31 Gennaio siamo avventizi, vi sta dicendo una cosa non VERA !!!
Il successo della nostra stabilizzazione e proporzionale all’impegno che tutti noi mettiamo nell affrontare la nostra vertenza………….
Stiamo pronti, mi sa che se continua così , torneranno molto presto venti di battaglia.Tenetevi tutti pronti !!!

giovedì 17 gennaio 2008


Ciao ragazzi, non disperate se ancora non ci hanno dato una data per il tavolo di confronto i nostri amici, Claudio e Valerio stanno facendo di tutto per organizzare l’incontro entro la settimana prossima,speriamo bene….Saluti ……….Massimo Frau

INTERVISTA DI CLAUDIO SU RADIO PRESS......

Ecco il link con la bella intervista di Claudio Cugusi su radio press, il tutto magnificamente registrato dal buon Antonello. Claudio ringrazia per gli sms che i colleghi assuntori hanno inviato a Claudio, e ci abbraccia rassicurandoci che il traguardo ormai è vicino.
Bravi ragazzi !!!
http://www.zonadeprecarizzata.it/newssegue.php?id=246

domenica 13 gennaio 2008

ECCO L'ULTIMA NOVITA'....NASCE L'AZIENDA UNICA, E NOI ???


La rivoluzione nei trasporti
E' stato approvato dal Consiglio dei Ministri il trasferimento alla Regione del trasporto pubblico locale. Sono molte le novità legate a questo provvedimento: fra queste i biglietti gratuiti per le persone sopra i 65 anni e per gli studenti universitari fuori sede che devono far rientro a casa. Il tragitto Cagliari-Sassari in treno in due ore con i Talgo. Il progetto di una metropolitana di superficie nell'area vasta cagliaritana.


CAGLIARI, 11 GENNAIO 2008 -


Sarà firmato nei prossimi giorni dal Presidente della Repubblica il decreto legislativo che assegna alla Regione Sardegna la titolarità sul Trasporto pubblico locale. Lo hanno annunciato questo pomeriggio in una conferenza stampa il Presidente della Regione, Renato Soru, e l'assessore dei Trasporti, Sandro Broccia, indicando anche tutte le novità che il decreto del Consiglio dei Ministri porterà al sistema dei trasporti nell'isola. Nella sostanza vengono trasferite alla Regione la proprietà di Ferrovie Meridionali Sarde e Ferrovie della Sardegna, con tutti i loro beni e immobili, e la titolarità del contratto con Trenitalia (oggi in capo al Ministero dei Trasporti). Con questo passaggio, che conclude un percorso di dieci anni, la Regione ottiene la responsabilità diretta sul trasporto pubblico locale che si effettua all'interno del territorio regionale e delle risorse, pari a 58 milioni di euro in tre anni. Tutto questo, oltre a garantire un trasporto più efficiente e di basso impatto ambientale da parte delle Fds, segna anche una serie di importanti novità, fra le quali alcune realizzate in tempi molto brevi: come il trasporto pubblico gratuito per tutti i pensionati sopra i 65 anni e il trasporto gratuito per gli universitari fuori sede per il rientro a casa nel fine settimana.


Altri obiettivi concreti sono il rinnovo totale del parco macchine e la copertura del tratto Cagliari-Sassari su rotaie in due ore, con l'acquisto di cinque Talgo. Inoltre, ha detto il Presidente Soru, "siamo desiderosi di discutere con tutti i Comuni dell'area vasta la rete della metropolitana di superficie sui binari delle Fds. Vogliamo festeggiare il trasferimento e questa assunzione di responsabilità: credo che l'Assessorato regionale dei Trasporti mai è stato così attivo come in questa legislatura". "Il trasporto gratuito per gli anziani over 65 e una politica studiata per gli studenti pendolari - ha concluso Soru - è anzitutto un modo per restituire un po' di potere d'acquisto alle famiglie".


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TUTTO MOLTO BELLO, PECCATO CHE IL SEGUENTE ARTICOLO NON RIPORTI NIENTE RIGUARDO I LAVORATORI, E LA COSA CI IRRITA E NON POCO.....ADDIRITURA SI PARLA DI FESTEGGIARE ?!?!?!?


NON C'E' DA FESTEGGIARE PROPIO UN BEL NIENTE SE PRIMA NON SI MANTENGONO LE PROMESSE FATTE AI LAVORATORI, SPECIE AGLI ASSUNTORI PERDENTI POSTO COME NOI......


ASSESSORI MANTENETE LE PROMESSE....IL 15 GENNAIO STA PER PASSARE....DOVE E' IL TANTO PROMESSO TAVOLO DI CONFRONTO ???


giovedì 10 gennaio 2008

NELLA TREPIDA ATTESA DI SAPERE LA DATA DELL’PROSSIMO INCONTRO, LEGGIAMOCI L’ULTIMO ARTICOLO DEL BUON VALERIO…..


Cagliari e la sua “ immobilità “Dopo Londra anche Milano applica la eco-pass, questa nuova tassa sull’ingresso delle auto nella città di Milano, ha lo scopo di deterrente all’uso dell’auto a favore del mezzo pubblico o a fare cassa? Cosi come le multe automobilistiche ( autovelox, videocamere ecc. ).Per questo motivo è necessaria una politica dei trasporti sempre più incentivante all’utilizzo del mezzo pubblico nei confronti del mezzo privato.

Tenendo conto:- che Cagliari è una città sul mare, dunque estesa su tre lati;- che l’utilizzo del mezzo pubblico è pari al 9 % della popolazione dell’area vasta;- ogni giorno entrano oltre 100.000 auto nella città;- i parcheggi che sono stati costruiti negli ultimi anni in città fanno da attrattori di traffico;ne risulta una mobilità cittadina difficile e dannosa.Altre carenze sono rappresentate dalle insufficienti corsie preferenziali per i mezzi pubblici e dalle inesistenti piste ciclabili.Da evidenziare una pianificazione urbanistica e della mobilità disgiunta e non coordinata tra le diverse amministrazioni e una pessima gestione dell’edilizia popolare, rendendo Cagliari eccessivamente costosa e costringendo le persone che ci lavorano ad acquistare casa nell’hinterland e di conseguenza a fare i pendolari.In sostanza le criticità principali della mobilità nell’area vasta sono prevalentemente frutto di scelte urbanistiche poco attente dal punto di vista trasportistico che hanno creato uno squilibrio territoriale.In questi giorni si sta discutendo nel Parlamento Europeo, di ridurre la percentuale di emissioni di gas di scarico ( CO2 ) delle automobili da 160 a 120 g. per km, contrastando gli interessi dei costruttori di auto contrari a tali riduzioni i quali impongono maggiori costi di produzione.Si spende sempre di più in prevenzione per le malattie di tipo allergologico e non a sufficienza per combattere la causa di tali malattie (inquinamento atmosferico), mentre non si investe adeguatamente nel trasporto pubblico locale.Tenendo presente che i trasporti sono responsabili di circa un terzo delle emissioni nazionali di gas serra di cui l’anidride carbonica rappresenta circa il 96%. Sono i principali responsabili dell’emissione di anidride carbonica e benzene, di quasi la metà delle emissioni di ossidi di azoto e di circa un terzo delle emissioni di polveri sottili e composti volatili non metanici. Tra i vari tipi di trasporto il traffico stradale e in particolare l’autovettura privata è la principale fonte di emissione di tutti i principali inquinanti atmosferici. I veicoli circolanti, anche se meno impattanti che nel passato, sono aumentati sensibilmente e con essi è aumentata esponenzialmente la congestione stradale e di conseguenza le emissioni, principalmente di PM10, che attualmente è l’inquinante che desta le maggiori preoccupazioni.A Cagliari lo scenario non è diverso: il tasso di motorizzazione è pari a 64 auto ogni 100 abitanti e le problematiche ambientali legate alla pressione veicolare sono quelle comuni. Le concentrazioni di PM10, NO2 e O3 assumono valori piuttosto elevati, talvolta addirittura oltre quelli limite per la protezione della salute umana (DM 60/2002).Nell’ambito del PUC del comune di Cagliari vengono individuati degli interventi volti alla soluzione di tutta una serie di problematiche lasciando comunque all’autovettura privata il ruolo di mezzo altamente prevalente rispetto al Trasporto Pubblico, di conseguenza continuando ad intasare la mobilità cittadina.“Dulcis in fundo”, in Sardegna il trasporto merci su ferrovia sta avendo un declino totale, obbligando le imprese a spedire e ricevere le merci su mezzi gommati, ma di questo ne parleremo in seguito.

Valerio Mereu – Segretario Provinciale UIL-TRASPORTI

La solidarietà nazionale (quando conviene): domani mattina tutti al Comune. Siamo tutti un po' napoletani (di c.c.)


Viene difficile a uno come me, di formazione sardista, dare lezioni di solidarietà nazionale alla destra. Però, stavolta, anche non volendolo, mi tocca.
La sgangherata maggioranza che sostiene Floris, vellicando gli istinti più bassi e confondendoli con un asserito spirito di identità del popolo sardo, risponde alla chiamata del destroleghista Formigoni e convoca per domani alle 12.30 un consiglio comunale straordinario sull'emergenza rifiuti ì.
Al di là dello Statuto, che è stato piegato e stracciato ancora una volta perché la conferenza dei capigruppo non è stata, nemmeno informalmente, convocata, avremmo capito di più un Consiglio straordinario per comunicare il fallimento della raccolta differenziata di Cagliari.
E invece no: per evitare che si discuta di questo, del fatto che la Tarsu di Cagliari vola alle stelle e colpisce tutti, per non prendere decisioni sul futuro ambientale della città, è molto meglio ripiegare sulla campagna elettorale. E siccome Soru dice sì all'appello di Prodi (vedi l'Ansa in fondo a questo post) ecco che il Comune di Cagliari si prepara a dire no. Non passeranno, insomma. Con tutta probabilità ci sarà anche un'ordinanza del sindaco Floris che impedirà ai camion, una volta attraccate le navi, di passare per Cagliari con i rifiuti campani.
Una bella prova di solidarietà nazionale per chi si riempie la bocca di diopatriafamiglia e di nazione italiana, scudetti, tricolore e missioni di guerraepace. Li conosciamo tutti e bene ma avvertiamo una volta di più il bisogno di stare alla larga.
I sardi civili, democratici, coscienti dell'identità autentica del popolo sardo, provano altri sentimenti e comprendono a fondo la situazione drammatica della Campania. Comprendono anche le responsabilità di chi, governando male o peggio, ha consentito che si creasse in Campania questa situazione pericolosissima anche per l'ordine pubblico.
Ma i sardi per bene non sanno dire no stavolta: non si tratta di scorie nucleari ma di rifiuti. Uguali a quelli che anche la Sardegna, magari in minore quantità, esporta e sotterra/incenerisce in altre regioni italiane ed europee.
Certo, avremmo tutti preferito non dover prestare questa solidarietà nazionale. Ma è un male necessario e un'occasione al tempo stesso per ragionare sui consumi, spesso inutili, che producono rifiuti sicuramente inutili. Un'occasione per ragionare sui nostri comportamenti privati e pure pubblici: se ci teniamo davvero alla salubrità dell'ambiente, anche in Sardegna qualcosa deve cambiare. E il cambiamento non sono i termovalorizzatori ma la raccolta differenziata e il riciclo della carta, della latta e del vetro.
Questo è ragionare da sardi, da sardisti e da sinistra. Il resto è propaganda e demagogia spicciola. Praticata da chi va al Family day e poi ha mogli, compagne e fidanzate. Da chi si ricorda della Patria soltanto quando conviene.
A costo di essere impopolari, noi la pensiamo molto diversamente: all'opposto. E crediamo che questa occasione sia buona per ribadire il concetto: no allo sviluppo a tutti i costi, sì al riciclo del rifiuti.
Oggi siamo tutti un po' napoletani. (c.c.)

lunedì 7 gennaio 2008

Siamo in attesa che l’assessore ci riconvochi,nel mentre beccatevi un articolo che non avevo notato, direttamente dal sito della Regione Sardegna.


Precari Fds, la Regione vuole stabilizzarli a gennaio

Si cerca un accordo in tempi brevi per risolvere la situazione precaria di 52 lavoratori delle Ferrovie della Sardegna: 26 operano come casellanti lungo tre linee, altrettanti nell'area di Cagliari.
CAGLIARI, 12 DICEMBRE 2007 - La Regione vorrebbe giungere entro le prime settimane del 2008 ad un accordo per la stabilizzazione dei 26 casellanti precari delle Ferrovie della Sardegna e, possibilmente, dare maggiori garanzie ai 26 avventizi delle linee turistiche: è quanto hanno concordato questa mattina l'assessore regionale del Lavoro, Romina Congera, l'assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia, il commissario e il direttore generale dell'azienda, rispettivamente Marco Tedde ed Ettore Porceddu, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali, del movimento Zona deprecarizzata e dell'amministrazione comunale di Monserrato. "Con l'assessore Broccia - ha sottolineato Congera - analizzeremo nei particolari la situazione di ogni lavoratore coinvolto, in modo da arrivare al tavolo di gennaio con una proposta di accordo realistica e realizzabile". Al centro della riunione la situazione dei 26 precari che operano nell'area di Cagliari e dei 26 avventizi attivi sulle linee turistiche Monserrato-Isili, Isili-Sorgono e Mandas-Arbatax. I 26 casellanti precari rischiano di perdere il lavoro a breve, quando, con l'inaugurazione della metropolitana di superficie, i passaggi a livello sulla linea Cagliari-Monserrato passeranno sotto il controllo di un sistema computerizzato.
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La 1° settimana se ne già andata,OK era ancora di festa ma ora siamo già alla 2°, vediamo un po’ se entro questa settimana o al massimo la prossima ci dite qualche cosa ?

giovedì 3 gennaio 2008

SIAMO NEL 2008......E' ORA DI STABILIZZARCI


Bene ragazzi il nuovo anno è iniziato, l’obbiettivo primario è chiudere da subito la nostra angosciosa vertenza, siamo tutti in trepida attesa di sapere la data del prossimo tavolo dI confronto, a tal proposito oggi mi sono attivato subito con un paio di telefonate belline, prevedo che tra non molto avremo la data della prossima riunione, da lunedì si ricomincia a fare sul serio, per ora godiamoci ancora qualche giorno di meritato riposo e teniamoci pronti.Ciao e AUGURONI A TUTTI