giovedì 24 gennaio 2008

POVERO ANTONELLO !!!


Antonello Casula è un precario delle Ferrovie della Sardegna. Tecnicamente si chiama 'assuntore': un precario che aspetta che la Regione, lo Stato, qualcuno lo trasformi in avventore. Lo tolga dal passaggio al livello di viale Marconi e insieme a lui tolga i compagni di lavoro che per cinquecento euro al mese fanno camminare i treni cagliaritani ai passaggi al livello. Avventore è il primo passo di un purgatorio che rappresenta il lavoro stabile.
Antonello Casula è finito all'ospedale l'altra sera: le prove tecniche per il passaggio della metro leggera hanno (lievemente...) incasinato per ore i semafori tra viale Marconi e via Mercalli, provocando una coda di auto indecente. Traffico e coda uguale smog: Antonello era lì, col suo giubbottino rifrangente e la paletta e i polmoni spalancati sulle marmitte. A respirare smog per ore e ore. Cinquecento euro al mese, il sogno dell'assunzione a tempo indeterminato. E un domani un altro sogno: una corriera di linea, magari, da guidare per i paesini della Sardegna. Non dico una scrivania e un ufficio: una corriera da guidare all'alba.
Antonello ora sta meglio: l'hanno visitato, respirava male. Ci sono i certificati e le radiografie, c'è il volto preoccupato del medico. Antonello aspetta che i sindacati e il movimento gli dicano, magari la prossima settimana, dopo l'incontro con l'assessore Broccia e l'assessore Congera: 'Antonello, Massimo e tutti gli altri che avete lottato per anni, senza uno straccio di garanzie: siete stabilizzati'.
Noi speriamo di poterti dire queste parole, Antonello. Perché te le meriti, perché ogni lavoratore se le merita. Auguri di cuore: non molliamo la lotta.
Claudio Cugusi

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Aggiungerei caro Claudio che oltre a ciò, qualche mese fa Antonello è stato investito da uno sciagurato, fortunatamente il povero Antonello se la cavata con un polso gonfio per una settimana.
Mi auguro solamente, che alla fine tutto questo sacrificio abbia un meritato riscontro.
Massimo Frau