giovedì 27 dicembre 2007

ANCORA UN SUCCESSO PER Z.D


I 42 dipendenti di Multiservizi non saranno licenziati. Lavoreranno per altri due mesi con la società che si occupa di manutenzioni per conto del Comune, il tempo ritenuto necessario per concludere l'iter di costituzione di Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'Ambito della Sardegna. L'accordo sulla revoca del licenziamento è stato ufficializzato ieri al termine della riunione promossa dall'Autorità d'Ambito alla quale hanno partecipato, oltre al presidente Luigi Piano e al direttore generale Francesco Frongia, il numero uno di Abbanoa Edoardo Balzarini con il consigliere delegato Costantino Tidu, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil (Nicola Marongiu, Giovanni Matta e Fabrizio Carta), Michele Calledda e il direttore generale del Comune Pietro Cadau. I dipendenti - 22 ex lavoratori socialmente utili con incarico di letturisti, 10 ex addetti al telecontrollo, 7 al pronto intervento e 3 alla riscossione - avevano ricevuto quest'estate la lettera di licenziamento ma il 9 luglio, dopo una massiccia mobilitazione culminata con l'occupazione di alcuni impianti, sembrava si fosse trovata una soluzione con la firma di un protocollo d'intesa che individuava il percorso da seguire per scongiurare la perdita del posto di lavoro. Poi la situazione era precipitata a causa del no dell'assemblea dell'Autorità d'ambito all'accordo. Ieri, grazie alla volontà del direttore generale dell'amministrazione civica (consigliere di amministrazione di Abbanoa), del sindaco Emilio Floris (che si è impegnato in prima persona), grazie all'impegno di tutte le parti in causa e al sostegno dell'associazione Zona deprecarizzata, che non ha mai fatto mancare l'appoggio ai lavoratori, Abbanoa e Comune hanno deciso di proseguire per ulteriori due mesi i rapporti contrattuali in essere con la Multiservizi e di assicurare le coperture finanziarie per la salvaguardia dei posti di lavoro. «Tale periodo», si legge in una nota del gestore unico dell'acqua, «consentirà la conclusione dell'iter di costituzione della società Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'ambito della Sardegna. Un altro incontro sarà convocato dopo l'assemblea di Abbanoa per verificare l'esito dell'intesa raggiunta». La salvezza di 42 posti di lavoro rappresenta una speranza nei giorni tristi del licenziamento (alcuni avranno la consolazione della cassa integrazione) dei dipendenti della Unilever.

Auguri per tutti

Sono ore di regalini, di messaggini, di telefonatine, di pensierini. Ore belle, ci auguriamo, per tutti. O almeno ore serene. Tra tutti i messaggi e le mail che mi sono arrivate ho scelto questa - scritta da un amico che non sentivo da tempo - e ve la giro. Sono anche i miei auguri. (c.c.)
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Aspetta il Natale, non per fare i regali, ma per vedere la gioia negli occhi di chi li riceverà. Pensa alle feste natalizie come ad un'opportunità per cominciare ad essere migliore. Non come ad una breve parentesi. Cerca di condurre una vita seria, onesta e responsabile. Non c'è miglior lascito per il futuro. Ma non dimenticarti di sorridere e divertirti. Ama la tua famiglia e lotta per essa. Non farti abbattere dalla vita, ma abbracciala e fatti attraversare da essa in ogni tua fibra. Seleziona gli amici. Sii esigente. Perché spesso i più grandi tradimenti arrivano da loro. E quando meno te lo aspetti. Per gli amici veri, provati dal ferro e dal fuoco, dai pure la vita. E' una bella morte. Se trovi l'amore, non farlo cadere alla prima folata di vento. Ma piano piano costruisci una casa solida, di mattoni e cemento armato. Ma soprattutto piena di calore e intimità. Pensa ai tuoi figli come al futuro dell'umanità. Rispetta gli anziani. Sono spesso saggezza ed esperienza. Prendi la vecchiaia come un'opportunità, e non come una condanna. Non fare mai del male, perché prima o poi ti tornerà indietro. Lascia perdere l'odio, perché consuma l'anima senza lasciare spazio ad altro. Ma non dimenticarti di combattere per il bene dei tuoi cari e della comunità in cui vivi. Comincia con il poco. Ricordati che sei nato cristiano. E prima di giudicare il tuo Credo, cerca di conoscerlo meglio. Scoprirai vette di ineguagliabile profondità. Al resto, ai grandi ideali e valori, penseranno tanti come te. Buon Natale e felice 2008

Le cinque qualità di un leader carismatico (di Francesco Alberoni)

Premetto: normalmente Alberoni mi fa venire le contorsioni. Stavolta, per un'eccezione, sono riuscito a leggerlo fino alla fine. E ci ho trovato qualcosa di interessante, quantomeno uno spunto per discuterne assieme... (c.c.)


Cos'è il carisma? Quando si dice che uno ha carisma? Quando possiamo parlare di capo carismatico? Quando una persona è capace di convincere altre persone a seguirlo, a formare un gruppo, un’associazione, un partito, un esercito, dando loro una meta, trasmettendo loro fiducia, entusiasmo, speranza? Per ottenere questi risultati il capo deve possedere diverse qualità. La prima è capire, intuire che cosa vuole la gente in quel momento, identificarsi con il pubblico, sentire come lui. Evita Perón veniva dal popolo, apparteneva al popolo, sapeva quali erano le speranze, i sogni del popolo. Tutti i grandi generali sono sempre stati in mezzo ai loro soldati. Cesare dormiva su una brandina da campo, Alessandro era il primo in battaglia. Quando il capo perde il contatto con la gente è perduto. E' accaduto a Mussolini quando si è alleato con Hitler. La seconda qualità del capo è di credere nella meta che propone, non dubitarne mai. De Gaulle, dopo la sconfitta della Francia, è andato in Inghilterra per continuare la guerra. Era solo, non aveva esercito, non aveva niente, salvo l'assoluta determinazione di tornare vittorioso a Parigi. Terza qualità è l'intuito strategico, la capacità di cogliere fulmineamente l'essenziale, di puntare diritto alla meta lasciando da parte tutto ciò che è secondario. Una sicurezza e una rapidità che gli consente di vincere in situazioni considerate disperate, ma che possono portarlo anche a errori catastrofici. La quarta qualità è la capacità di stabilire un rapporto affettivo con ciascuno dei suoi. Quando li guarda, loro hanno l'impressione che li conosca tutti personalmente. Quando stringe loro le mani, quando li abbraccia, ciascuno ha l'impressione che si rivolga a lui come individuo, che lo ami come individuo. Infine il capo carismatico è anche un abilissimo comunicatore attraverso le parole ma soprattutto inventando formule, simboli, bandiere, divise, scenografie, rituali, istituzioni. E anche edificando edifici, monumenti. Alessandro ha fondato decine di città, Napoleone ha sventrato e ricostruito Parigi. Grazie a queste qualità, se ci sono tensioni collettive, i capi raccolgono masse di persone insoddisfatte creando formazioni politiche che sembrano emergere dal nulla. Nei Paesi democratici queste formazioni entrano poi nel gioco politico come le altre, ma il loro capo non è sostituibile e di solito dura più di quanto non si immagini.

mercoledì 19 dicembre 2007

AUGURI A TUTTI E SCATTANTI PER L'ANNO NUOVO


AUGURI A TUTTI GLI ASSUNTORI E COLLEGHI CHE SI SONO MOSSI NEL BENE COMUNE PORTANDO MOLTE VOLTE LA CROCE DI TUTTI (SPERIAMO CHE GLI SFORZI NON SIANO STATI VANI
QUEST'ANNO HA FATTO VERAMENTE SCHIFO E SPERO CHE IL PROSSIMO VADA MEGLIO IN TUTTI I SENSI
DI SOLITO A FINE ANNO SI TIRANO LE SOMME, DICIAMO CHE IL 2007 è PARTITO IN SORDINA COME TUTTI GLI ALTRI POI E DEGENERATO DA META' IN POI' PER RIPIGLIARSI ALLA FINE, SPERIAMO CHE IL 2008 SEGUA QUESTO TREND MIGLIORATIVO!!!!!!!!
UN AUGURIO SPECIALE VA A CLAUDIO CUGUSI E LO STAFF DI ZD CHE CI SONO STATI VICINI.......
A VALERIO CHE HA DOVUTO SOPPORTARE LE NOSTRE ANGHERIE (SCOMMETTO CHE CI SOGNA PURE LA NOTTE).........
A GIORGIO E ROBY SEMPRE DISPONIBILI

A CARLETTO CHE DEVE SOPPORTARE UNO COME FABRIZIO

E INFINE TUTTE LE ISTITUZIUONI CHE CI HANNO SUPPORTATO :
COMUNI DI CAGLIARI ( Massimo Zedda,Claudio Cugusi) MONSERRATO (Marco Asunis,Paolo Mereu)
LA PROVINCIA
LA REGIONE,OLTRE CHE OVVIAMENTE AL DIRETTIVO DELLE Fds IN PARTICOLARE AL SUO DIRETTORE GENERALE ETTORE PORCEDDU :"GRAZIE DIRETTORE PER IL SOSTEGNO DIMOSTRATOCI NELL'ULTIMO INCONTRO"

UN DOVEROSO RINGRAZIAMENTO VA ANCHE ALL'ONOREVOLE GIORGIO LA SPISA E ALL'ONOREVOLE MARIA GRAZIA CALLIGARIS.

UN RINGRAZIAMENTO DI DOVERE VA FATTO A TUTTA LA POLITICA IN GENERALE DI DESTRA E DI SINISTRA CHE STA' VOLTA NON HA FATTO LE ORECCHIE DA MERCANTE MA ANZI è SCESA IN CAMPO MOTIVATA!!!!!!!
BUON NATALE E FELICE 2008

giovedì 13 dicembre 2007

SIAMO VICINI AL DRAMMA DELLA UNILEVER !


Da gennaio 200 disoccupati.Non c'è niente da fare. L'Unilever chiude e i lavoratori vanno a casa. Senza, almeno per il momento, ammortizzatori sociali. La conferma della condanna a morte dello stabilimento di viale Marconi che produce gelati Algida è stata ribadita ieri sera in un incontro nell'ex cappella della Provincia.
La multinazionale anglo olandese, rappresentata da Valerio Vitolo, ha ribadito la decisone presa un anno fa: la fabbrica dal primo gennaio non sarà più operativa. A nulla sono serviti gli interventi di sindacati, Regione e Provincia per cercare di rimandare la scelta dell'azienda.
L'assessore provinciale al lavoro Carla Floris ha messo ricordato l'accordo sottoscritto nel novembre 2003 dall'azienda «fiore all'occhiello a livello europeo per produttività e ottimizzazione del lavoro. È paradossale la decisione dell'Unilever - ha detto Floris - si parla di crisi e aumento dei costi. Ma il mare c'era anche quattro anni fa». Vitolo ha replicato sostenendo che «L'azienda è cambiata, gli utili sono crollati. La determinazione di chiudere lo stabilimento cagliaritano è stata inevitabile, presa a malincuore. Non è solo un discorso logistico, viale Marconi rientra in un piano industriale che ha portato a chiudere 25 stabilimenti e a licenziare 20 mila dipendenti».
Il futuro dei lavoratori è nero. Le due cordate interessate all'acquisto, almeno a sentire l'Unilever, hanno dimostrato di non possedere le garanzie necessarie richieste dalla multinazionale. «Non esiste un nome. Il nostro è stato un impegno serio, preso a tutela dei lavoratori. Un gruppo di imprenditori ha presentato un piano industriale per produrre 600 mila tonnellate (1.200.000 litri) di gelato all'anno. Una quantità che gli attuali dipendenti sono in grado di realizzare in due mesi. E il resto dell'anno?».
Raffaele Lecca, della Fai Cisl, ha contestato il vincolo messo dalla società che impedisce al compratore di produrre gelati. «La società deve sospendere le procedure di mobilità, che vogliono dire disoccupazione. Chiediamo che le trattative per la ricerca di un acquirente non vengano interrotte e, soprattutto, che venga garantita la cassa integrazione almeno per un anno. Non sollecitiamo assistenzialismo, ma che eventuali ammortizzatori sociali siano finalizzati a un pieno recupero della finalità dello stabilimento cagliaritano: produrre gelati». L'unico spiraglio rimane la cassa integrazione di un anno per chiusura. Se ne discuterà il 18 dicembre alla Regione.
ANDREA ARTIZZU

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comento :

Vitolo ha replicato sostenendo che «L'azienda è cambiata, gli utili sono crollati.


Utili--crollati ?!?
A parer mio avete solo perso qualche piccolo punto percentuale e se anche lo avete perso e solo una scusa come un altra per lavarsi le coscienze,volete riempirvi solamente le tasche di soldi più di quanto le avete piene e non vi curate della disgrazia che state portando a più di 200 famiglie, e scandaloso perchè ponete oltretutto il vincolo a un futuro compratore di non produrre gelati,uccidendo l'azieda,bombardando la barca per farla affondare più velocemente, ma io mi chiedo dopo tuttoquesto male se avete anche il coraggio di guardarvi nello specchio la mattina quando vi svegliate e senza provare nessuno schifo ?!?


mercoledì 12 dicembre 2007

SI APRE LA PORTA ALLA STABILIZZAZIONE DEGLI ASSUNTORI DELLE Fds


Il giorno 12/12/2007 presso gli uffici dell’assessorato al lavoro, si sono riuniti per discutere le problematiche relative ai lavoratori assuntori Fds:
Direttivo Fds,Ass. ai trasporti e al lavoro regionale,UIL,ZONA DEPPRECARIZZATA,CISL,CGIL,FAISA CISAL,UGL,rappresentanti dei comuni di Cagliari e Monserrato

Dopo una breve presentazione d’apertura di tutti i maggiori rappresentanti sindacali con relative richieste, il tavolo è stato aperto con una esaustiva esposizione da parte dell’azienda con i possibili obbiettivi riguardanti la stabilizzazione dei 52 lavoratori assuntori delle Fds, con maggiore rilievo per i 26 lavoratori della tratta Monserrato-Cagliari che vedono da subito compromesso il loro futuro in azienda a causa dell’avvio del servizio dei tram e relativa automatizzazione dei passaggi a livello,per i restanti 26 assuntori impiegati in altre tratte infatti, si è ribadito la tutela del loro rapporto in virtù degli accordi presenti e tuttora valevoli.
La riunione si è svolta in un clima molto sereno, e dopo aver appurato da parte di tutti la necessità di intraprendere un percorso di stabilizzazione stile protocollo 97’ tenendo presenti anche le professionalità in possesso dei lavoratori, si è stabilito che La regione sentita l’azienda, presto presenteranno un piano per la stabilizzazione di tutti gli assuntori e in considerazione dei tempi tecnici e delle feste Natalizie, si è rimasti d’accordo per un prossimo incontro da tenersi entro il 15 Gennaio.

Personalmente mi auguro che la prossima riunione sia conclusiva, ma per quanto le cose siano messe particolarmente bene, persone con più esperienza,hanno pronosticato che potrebbero essere necessari altri 2 o 3 incontri, per arrivare a una totale risoluzione.
Per il momento ci possiamo ritenere soddisfatti del risultato ottenuto,e chiaro che oramai siamo alle battute finali e che la situazione volge totalmente a nostro favore,con ciò non mi rimane altro che farvi i miei migliori auguri e speriamo che l’anno nuovo ci porti un lavoro stabile.

Precari delle Ferrovie, dopo l'incontro di oggi con la Regione si va verso la stabilizzazione




Si apre uno spiraglio importante per i lavoratori precari delle Ferrovie della Sardegna: questa mattina Zona deprecarizzata e i sindacati sono stati ricevuti all’assessorato regionale al Lavoro dall’assessore Romina Congera e dall’assessore ai Trasporti Sandro Broccia. Al tavolo anche i vertici aziendali delle ferrovie sarde, in procinto di passare dalla competenza dello Stato a quella della Regione. Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione dei 52 lavoratori, gran parte dei quali sulle linee della metropolitana leggera Cagliari – Monserrato. Da Zd e dai sindacati, in un clima sereno, è nata la richiesta: la Regione, sentita l’azienda, formulerà a breve una proposta per la stabilizzazione dei lavoratori. La proposta sarà articolata, secondo principi generali, e terrà conto delle professionalità acquisite e dei bisogni dell'azienda. Il prossimo incontro avverrà entro il 15 gennaio prossimo e nel frattempo, ovviamente, i lavoratori resteranno al loro posto. Per Zona deprecarizzata è un significativo passo avanti, frutto della capacità di ascolto della Giunta regionale, frutto della disponibilità da parte dell’azienda a stabilizzare il precariato interno ma anche frutto della grande unità tra lavoratori, movimento e sindacati sorretti dalle amministrazioni di Monserrato e Cagliari, le prime ad essersi interessate del destino di questi lavoratori che per 600 euro al mese garantiscono, sotto la pioggia e il sole, un servizio pubblico essenziale per l’area vasta di Cagliari.

Per Zona deprecarizzata Claudio Cugusi

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Claudio un grazie di cuore da parte mia e da parte di tutti i 26 lavoratori della tratta Monserrato-Cagliari, la tua determinazione e concretezza è stata ed è di fondamentale importanza nella nostra lotta, negli ultimi tempi sono stati fatti grandi passi e sono stati conseguiti grandi risultati e molto di quello che è stato ottenuto lo dobbiamo solo a ZD e a te.
Un grazie va anche a Valerio Mereu che dall’inizio ha dedicato tantissimo tempo e impegno alla nostra vertenza,consigliandoci e appoggiandoci in ogni nostra decisione.
Ci auguriamo che continuiate a sostenerci cosi come sempre avete fatto perché per quanto uniti, senza il vostro sostegno, non saremo andati molto lontano.

Grazie ancora …………Massimo Frau (Portavoce degli assuntori del tronco Monserrato-Cagliari)

lunedì 10 dicembre 2007

QUALCOSA SI MUOVE ..........


Ragazzi sembra che qualcosa si stia muovendo molto,molto a nostro favore.

Che sotto l’albero non ci sia un bel regalo??? Chissa………

- Presentata da Uras e più interpellanza sugli assuntori delle ferrovie della Sardegna.
INTERPELLANZA URAS Luciano, DAVOLI Ciriaco, PISU Paolo, SERRA Salvatore, LANZI Paola, LICHERI Antonello, CUGINI Renato, FADDA Giuseppe sugli assuntori delle Ferrovie della Sardegna.I sottoscritti Consiglieri regionali,PREMESSO che alle Ferrovie della Sardegna, in gestione commissariale governativa, le assunzioni di personale di ogni qualifica sono bloccate da vent’anni mentre negli ultimi dieci anni mille lavoratori sono andati in quiescenza e parallelamente l’azienda ha concluso una parte del processo di ristrutturazione con gli investimenti relativi alla realizzazione delle metropolitane di superficie di Cagliari e Sassari;CONSIDERATO che, nonostante la carenza di personale in pianta organica (1250 dipendenti contro il fabbisogno di 1600 stimato dall’azienda nel 1997, all’atto della prima ristrutturazione aziendale), si rilevano forme di lavoro precario o comunque atipico da parte di personale che ha raggiunto competenze tali da poter essere utilmente impiegato all’interno dell’azienda; in particolare si tratta di 52 assuntori delle Ferrovie della Sardegna (26 in servizio sulla tratta Cagliari-Monserrato; 8 sulla tratta Monserrato-Isili; 18 sulle linee turistiche Mandas-Arbatax e Isili-Sorgono);RICORDATOche il generale impegno della Giunta regionale per la stabilizzazione di tutte le forme di lavoro precario e l’imminente passaggio di competenze, dal Ministero dei Trasporti alla Ras, delle ferrovie in concessione governativa (FdS e FmS), come disposto dall’articolo 102 della Finanziaria Prodi per l’anno 2007;RICHIAMATIgli accordi 1997 tra Ras, Ministero dei Trasporti e sindacati in virtù dei quali furono assunti impegni precisi a tutela dei lavoratori non stabili delle Ferrovie della Sardegna, accordi che hanno avuto positivo esito in questi anni giungendo alla stabilizzazione di tutto il personale richiamato (avventizi, assuntori di passaggi a livello);INTERPELLANOla Giunta regionale e in particolare l’Assessore ai Trasporti per conoscere se• intenda intraprendere, sentite le OO.SS, un percorso di stabilizzazione dei 52 assuntori sul modello degli accordi richiamati, trasformando nell’immediato gli assuntori in avventizi (personale con contratto a tempo indeterminato), con il mantenimento degli attuali impieghi per residenza e prestazione, in modo da non creare condizioni di disagio materiale per gli stessi lavoratori;• ritiene di avviare percorsi formativi per quelli avventizi che intendessero, su base volontaria, migliorare la propria posizione all’interno delle Ferrovie della Sardegna, anche aderendo all’ipotesi di impiego presso sede diversa rispetto a quella ricoperta attualmente e, a tal fine, concordare con il Ministero dei Trasporti le modalità, i tempi e le risposte finanziarie relative al richiamato percorso di stabilizzazione degli assuntori come indicato sopra;• infine, valuti necessario riferire tempestivamente al Consiglio regionale sull’esito del passaggio di competenze nella gestione delle Ferrovie e della stabilizzazione dei lavoratori, così come delineata dalla presente interpellanza.

mercoledì 5 dicembre 2007


Ciao a tutti, siamo in attesa di una risposta riguardo un possibile tavolo di concertazione risolutivo. Oramai mancano pochi giorni alla feste di Natale, è molto probabile che tra non molto sarà necessario rialzare il tiro in quanto la situazione non è variata e con l’apertura del servizio tram alle porte, il nostro lavoro è chiaramente in pericolo.
La situazione nostra è facilmente risolvibile, in quanto basterebbe anche un solo verbale d’accordo, ma al momento nessuno si prende la briga di risolvere la nostra storia.Speriamo bene…….

sabato 1 dicembre 2007

COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

IL METRO’ PARTE

I 26 ASSUNTORI DI PASSAGGIO A LIVELLO RESTANO A TERRA


L’ora del big-bang sta per arrivare, o meglio l’avvio del metrò di superficie della tratta Cagliari Monserrato delle Ferrovie della Sardegna ha i giorni contati, ai primi giorni del nuovo anno inizierà il suo servizio.

Noi tutti 26 ASSUNTORI di passaggio a livello siamo contenti del grande evento perché l’abbiamo vista nascere.

Però, c’è sempre un però, nello stesso tempo vediamo svanire il nostro sogno di continuare a lavorare all’interno delle FdS, perché con l’avvio del metrò di conseguenza i passaggi a livello saranno regolamentati dai semafori.

Siamo stati discriminati nella selezione di 21 operatori di esercizio (autisti) non potendo partecipare, perché pur avendo quasi tutti la patente DK e il diploma, risultavamo ricchi (con un reddito di € 560,00 mensile senza diritto agli assegni familiari).

Ci hanno espresso la solidarietà e dedicato del tempo tanti politici di entrambi gli schieramenti e di tutto l’arco istituzionale Presidenti e Sindaci compresi.

Ma con la solidarietà mostrataci, noi e le nostre famiglie non passeremo sicuramente un Buon Natale, se non si dovesse effettivamente risolvere in positivo la nostra situazione di precarietà all’interno delle Ferrovie della Sardegna, tra non molto potremmo ritrovarci ingiustamente in strada.

Chiediamo che venga attivato un tavolo istituzionale (Regione Sardegna - Ferrovie della Sardegna – Sindacati) cosi come si è fatto esattamente 10 anni fa risolvendo e salvando i lavoratori che stavano rischiando di perdere il proprio posto di lavoro.

Chiediamo che la solidarietà dimostrataci da tutti, possa dare i suoi frutti e fare in modo che si possa ripetere esattamente lo stesso tipo di percorso di 10 anni fa, tenendo presente che all’interno delle Ferrovie della Sardegna non si assume personale a tutti i livelli da 20 anni.

Chiediamo che le autorità nella persona degli assessori regionali ai trasporti e al lavoro, si prendano la loro responsabilità, fissino un tavolo di concertazione risolutivo, e risolvano il nostro problema.

CAGLIARI 01/12/2007
I 26 ASSUNTORI DELLE FDS

giovedì 29 novembre 2007

L'ULTIMO TRENO STA PER PARTIRE E NOI LO PERDIAMO


come voi tutti sapete i tempi stanno stringendo siamo gia a dicembre che si sa' a causa delle feste dura circa 20 giorni............ dobbiamo essere uniti e parteciapre tutti altrimenti siamo finiti......
vi chiedo una grande coesione perche' siamo in una fase cruciale anzi siamo entrati nella fase finale
FACCIAMO SEDERE LE PARTI A COSTO DI FARLO NOI A MANO IL TAVOLO RISOLUTIVO PER FAR DISCUTERE CHI DI DOVERE!!!!!!!!!!!
CGIL, CISL, UIL, ZONA DEPRECARIZZATA e CLAUDIO CUGUSI
sono con noi pronti a supportarci in ogni modo perche' l'ultimo treno sta per partire e noi rischiamo di perderlo........
le lancette dell'orologio non si possono riportare indietro ma si possono forzare
in avanti .

Se maometto non va dalla montagna ,gli assuntori prendono maometto e la montagna e li fanno incontrare!!!!!!!!!

SIT-IN ASSUNTORI A CAGLIARI


!!! ATTENZIONE !!!
COMUNICAZIONE A TUTTI GLI ASSUNTORI.

OGGI VENERDI 30 NOVEMBRE ALLE ORE 16:30, C/O VILLA MURGIA, IN VIA SANTA ALENIXEDDA N°2 VICINO AL TEATRO LIRICO DI CAGLIARI,
CI SARA’ UN SIT-IN OMPORTANTISSIMO CON LE PRINCIPALI AUTORITA’ CHE CI STANNO AIUTANDO, TRA I QUALI:

ASS. AL LAVORO CONGERA, ON.LUCIAMO URAS, CLAUDIO CUGUSI, SINDACATI, ECC,ECC.

E’ OBBLIGATA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI GLI ASSUNTORI
CON RELATIVA PETTINA, NESSUNO ESCLUSO,IN QUANTO CI SARANNO DIVERSI INTERVENTI MIRATI AD INVITARE UN TAVOLO DI CONFRONTO RISOLUTIVO E’ IMMEDIATO.

I TEMPI SONO RISTRETTISSIMI, IL TRAM E’ ORAMAI PROSSIMO A PARTIRE, LA PARTECIPAZIONE DI OGNUNO DI NOI A QUESTO PUNTO, E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA , PERCHE’ ORA PIU’ CHE MAI, DOBBIAMO MUOVERCI TUTTI, E SOTTOLINEO TUTTI INSIEME.IN CASO CONTRARIO,GLI ASSENTI COMPROMETTONO TUTTO, PERCHE’ NON SI PUO’ PRETENDERE DI ESSERE AIUTATI, SE CHI CI AIUTA, PRIMA DI TUTTO, NON VEDE LA NOSTRA TOTALE PARTECIPAZIONE.

QUINDI,A MENO DI GRAVISSIMI IMPEDIMENTI.EVITIAMO DI MANCARE PROPRIO ORA.

domenica 25 novembre 2007

SCANDALOSO,SOLO NOI NON RIUSCIAMO A ESSERE STABILIZZATI,MA ANCORA X POCO !!!


Bingo. Roba da far impallidire i terni al lotto. Basta essere stati assunti a tempo determinatissimo, anche due settimane, verso metà-fine anni Novanta, e il gioco è fatto Si fa ricorso, e Le Poste italiane sono pressochè costrette ad assumerti. A parlare chiaro sono i numeri contenuti in una relazione della Corte dei Conti di qualche giorno fa.
Negli ultimi tre anni il magistrato del lavoro ha fatto assumere a tempo indeterminato 17.454 persone. Ma questo è niente, perché ci sarebbero ancora aperti, «nei vari gradi di giudizio », 27.070 procedimenti. Ma come è successo tutto questo? Semplice, basta tornare indietro di qualche anno, intorno alla metà degli anni Novanta, quando le Poste si stavano trasformando prima in ente pubblico e poi in società per azioni. Secondo i giudici a quel punto non avrebbe potuto assumere personale a tempo.
E invece di lavoratori a tempo, anche per periodi brevissimi di 20 giorni, ne venivano assunti eccome: dal 1998 a oggi, secondo le Poste, esattamente 42.297. Risultato? Ricorsi a valanga in tutta Italia, con stuoli di avvocati che si contendono gli ex postini come se fossero la gallina dalle uova d’oro. E in fatti ai ricorsi fanno seguito i reintegri, immancabili, a migliaia ogni anno. Fino all’intesa sottoscritta a inizio 2006 con i sindacati, con l’obiettivo di limitare i danni. E infatti sono stati evitate altri 14.985 cause di ex postini a tempo, a patto però di essere inseriti in una graduatoria dalla quale l'azienda si impegna ad attingere per le assunzioni.
Ma le cause pendenti sono ancora migliaia. Se tutti facessero ricorso, potrebbero sfiorare le 130mila. Un macigno insostenibile per l’azienda Poste, costretta a buttare nel fondo vertenza cifre spropositate, 353 milioni di euro nel 2006, metà dell’utile netto. Le Poste si dichiarano tranquille. Tutto sotto controllo, si dice da quelle parti. Come minimo soddisfatte dall’accordo raggiunto. In realtà il baratro rischia davvero di essere lì, a un passo.

ICREDIBILE !!! INTERROGAZIONE A ROMA !!!



25/11/2007 - Ferrovieri precari, il problema arriva alla Camera
Assuntori delle Ferrovie della Sardegna, qualcosa si muove per i 26 lavoratori di Cagliari: anche alla Camera viene portato il problema con un'interrogazione di Fabris (Pdci)
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Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-05568 presentata da MAURO FABRIS giovedì 8 novembre 2007 nella seduta n.238 FABRIS. - Al Ministro del lavoro e della previdenza sociale. - Per sapere - premesso che: la Gestione Governativa Ferrovie della Sardegna è subentrata, il 1o gennaio 1989, alle precedenti Gestioni «Ferrovie Complementari della Sardegna» e «Strade Ferrate Sarde», a loro volta originate dalle Aziende Concessionarie delle linee a scartamento ridotto realizzate a partire dal 1888; Ferrovie della Sardegna (FdS), seconda azienda, dopo Ferrovie dello Stato, per l'estensione delle linee ferroviarie in Italia, opera soltanto in Sardegna, dove svolge l'importante compito di collegare il centro dell'isola con i porti e gli aeroporti, e quindi con il resto del mondo; presso tale Azienda, la figura di assuntore di passaggio a livello è stata storicamente coperta con l'utilizzo di lavoratori precari i quali, grazie ad un accordo sindacale del 1997, venivano riqualificati secondo le professionalità possedute, mano a mano che si rendevano disponibili posti in organico, passando prima come avventizi e poi come dipendenti; nel 2004, la FdS ha stipulato 26 contratti per coprire le mansioni di assuntore di passaggio a livello, in occasione dei lavori della metropolitana leggera all'interno della città di Cagliari; questi contratti devono essere considerati quanto meno atipici, dal momento che i lavoratori, pur essendo vincolati da orari e mansioni di assuntori di passaggio a livello, vengono inquadrati come appaltatori; in questi anni, tali lavoratori, pensando che anche per loro vi sarebbe stata l'inclusione nell'accordo sindacale del 1997, si sono dotati, a proprie spese, delle patenti di guida D+CAP, per essere pronti a diventare conducenti quando l'azienda avrebbe dovuto assumere gli operatori d'esercizio per i tram; a giugno 2007, però, l'azienda ha bandito un concorso per assunzioni a tempo determinato di lavoratori con patente D+CAP al quale gli stessi, non possedendo il requisito di disoccupazione, non hanno potuto partecipare; nel giro di pochi mesi la metropolitana verrà messa in esercizio con l'utilizzo di semafori automatici, comportando cosi il non rinnovo del contratto per i 26 lavoratori atipici -: quali iniziative urgenti l'On. Ministro interrogato intenda porre in essere, alla luce di quanto descritto nella presente interrogazione, al fine di prevedere un percorso di stabilizzazione per tali lavoratori, che consenta loro di poter usufruire di un accordo come quello stipulato nel 1997.(4-05568)
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IO DICO,ALLA LUCE DI UN INTERROGAZIONE ALLA CAMERA.MA COME SIA POSSIBILE CHE ANCORA NON VENGA RISOLTO IL GRAVE PROBLEMA RELATIVO A TUTTI GLI ASSUNTORI DELLE FERROVIE DELLA SARDEGNA,MA DOBBIAMO ANDARE DA NOSTRA SANTITA’ X ORGANIZZARE QUESTO TAVOLO RISOLUTIVO?!?

FINALEMTE TUTTI INSIEME...............


COMUNICATO AI LAVORATORI DELLA FDS DI CAGLIARI

Il giorno 20/11/2007 si tenuta nella stazione di Donori,alla presenza degli organi d’informazione,una assemblea autoconvocata dagli avventizi e dagli assuntori del compartimento di Cagliari alla quale siamo stati invitati ed abbiamo partecipato.
I lavoratori ci hanno rappresentato i loro timori in relazione all’imminente passagioadelle Ferrovie della Sardegna alla Regione.

Sono preoccupati dell’annunciato processo di elettrificazione ed automazione dei P.L della linea ferroviaria e si chiedono quale possa essere il loro futuro,anche in considerazione del processo di affidamento a ditte esterne del servizio di pulizia dei locali e dei mezzi aziendali dove oggi sono ocupati diversi di loro.
Il sindacato ha ben presente la gravità delle problematiche rappresentate e si dichiara vivino ai lavoratori nelle loro rivendicazioni d è pronto a sostenerli.

Il sindacato si impegna a riavviare subito il confronto con l’azienda e l’assessore regionale per chiedere che venga affrontata,rapidamente ed in maniera organica,la soluzione del problema di questi lavoratori che non potrà prescindere dai seguenti punti:

-Eliminazione della figura degli assuntori e loro inserimento in avventizi.
-Riqualificazione professionale degli avventizi e il loro inserimento a ruolo nelle attività produttive aziendali ove vi sono già gravi carenze di organico.

Questa problematica,assieme a tutte quelle relative del personale a ruolo (carenza di organico,mancato sviluppo professionale,condizioni di lavoro,trattamento economico aziendale,ecc.),verrà portata avanti con decisione,assumnendo tutte le iniziative più opportune compresa la proclamazione dello stato di agiatazone.

Calgliari,22/11/2007
Le segreterie provinciali ed aziendaliFILT-CGIL FIT-CISL UILT-UIL

venerdì 16 novembre 2007

RIUNIONE STRAORDINARIA................


COMUNICAZIONE A TUTTI GLI ASSUNTORI


MERCOLEDI 21.11 C.M. ORE 20:30 SI TERRA’ PRESSO IL MUNICIPIO DI VIA ROMA A CAGLIARI LA RIUNIONE STRAORDINARIA TRA TUTTI GLI ASSUNTORI PER DISCUTERE DEI SEGUENTI PUNTI:

- PUNTO DELLA SITUAZIONE
- NOSTRA STABILIZZAZIONE
- ELENCO STRATEGIE PER FAR FRONTE ALLA NS. SITUAZIONE

PRESENZIERANNO DIVERSI CONSIGLIERI COMUNALI CHE SI STANNO OCCUPANDO DELLA NOSTRA SITUAZIONE,TRA I QUALI:CLAUDIO CUGUSI,MASSIMO ZEDDA,RENATO CHIESA,MARCO ASUNIS,PAOLO MEREU E TUTTE LE RAPPRESENTANZE SINDACALI E ZONA DEPPRECARIZZATA.


PER L’IMPORTANZA DEGLI ARGOMENTI TRATTATI E’ NECESSARIO CHE NESSUNO SIA ASSENTE,PER FAVORE RINVIATE PARTITE,APPUNTAMENTI O QUANT’ALTRO.
SIAMO 26 E NON è GIUSTO CHE SEMPRE I SOLITI VADANO ALLE RIUNIONI ORGANIZZANO TUTTO E GLI ALTRI VIVANO DI RENDITA
L'IMPEGNO E' PER TUTTI E TUTTI DEVONO PARTECIPARE ATTIVAMENTE!!!!!!!!!!!! BASTA ANCHE A ME PIACE GIOCARE A CALCIO STARE CON LA MIA RAGAZZA E MIA FIGLIA OPPURE DI FARMI SEMPLICEENTE GLI AFFARI MIEI
SPERO DI ESSERE STATO CHIARO
(CHI AVESSE DEI DUBBI SULLA MIA PRESA DI POSIZIONE MI CONTATTI O VENGA IN VIA SAN GOTTARDO)
LA NOSTRA STABILIZZAZIONE,IL NOSTRO LAVORO,IL NOSTRO AVVENIRE VIENE PRIMA DI TUTTO,E DIPENDE DA TUTTI NOI,DOBBIAMO ESSERE TUTTI UNITI...


VI CHIEDO INOLTRE DI AVERE UN PO' DI PAZIENZA ANCHE SE SO' CHE QUESTO E' UN MOMENTACCIO
GRAZIE

MASSIMO FRAU---SERRAU MARIO ALBERTO

mercoledì 14 novembre 2007

CLAUDIO C'E'...NOVITà X TUTTI.......


RAGAZZI NON DISPERATE
ieri sera sono stato contattato da Claudio che al momento è sovraccarico di lavoro tra precari abbanoa,provincia,noi ecc,ecc,era tutto il giorno in consiglio,si sta occupando in maniera molto concreta e risolutiva della nostra questione insieme a
Massimo Zedda,anzi sono già a buon punto.
Contattatemi telefonicamente o di persona,vi spiegherò tutto……..
L’unica cosa che vi posso dire e che le cose si stanno muovendo bene,non illudiamoci però,la strada è ancora tutta in salita….state sempre pronti,ricordate non abbiamo vinto ancora niente.

Ciao Massimo……..

martedì 13 novembre 2007

X TUTTI I LAVORATORI DELLE Fds:NON DATE RETTA AI CALUNIATORI E A CHI CERCA DI METTERE ZIZZANIA


CIAO a tutti,sfrutto il nostro blog x fare un comunicato a tutti i lavoratori,assuntori e non delle Fds:

GLI ASSUNTORI DEL TRONCO MONSERRATO-CAGLIARI CHIEDONO SOLAMENTE DI NON ESSERE TRATTATI COME LAVORATORI DI SERIE”B” MA DI POTER USUFRUIRE ANCHE LORO DEGLI ACCORDI ESISTENTI CHE TUTELANO IL POSTO DI LAVORO A CHI VEDE IL PROPRIO P.L AUTOMATIZZATO,QUINDI:

NON credete a chi vi dice che non siamo disposti a fare i guardia barriere nei P.L fuori dalla tratta di Monserrato (ci siamo già andati,vedi foto) o che ci vogliono assumere subito o che noi verremmo assunti dal 1°Dicembre…..
TUTTE CAZZATE !!!!
PROBABILMENTE DETTE DA PERSONE CHE STANNO CERCANDO SOLO DI PROCURARE ANTIPATIE E METTERE ZIZZANIA.


Noi chiediamo solamente di non essere mandati via a fine lavori,siamo disposti a tutto ma proprio tutto pur di rimanere in azienda,e non è un problema andare fuori Cagliari a lavorare,chiaramente però,fuori ci andiamo come avventizi ,così come stabilito dai regolamenti e come da decenni si fa con i lavoratori che accettano il trasferimento in conseguenza dell’automatizzazione del loro P.L..
E’ logico che se io ho la patente e il collega di Dolianova che c’è 25 anni non la ha,non può neanche pretendere di fare l’autista in azienda al mio posto,cosa diversa se io non ho qualifiche e serve un manovale,allora il collega di Dolianova che c’è 25 anni sicuramente ha il diritto di precedermi,e io di andare ad occupare il suo posto….Credo di essere stato chiaro.

QUINDI COME AVREBBE DETTO QUALCUNO….NON ASCOLTATE SIRENE O VOCI DI PERSONE DI BASSO INQUADRAMENTO !!!
TRANQUILIZZATEVI,POICHE NON VOGLIAMO SCAVALCARE ASSOLUTAMENTE NESSUNO NE TANTO MENO PERSONE CHE FANNO IL NOSTRO STESSO LAVORO DA ANNI….CHI PIU’ DI NOI POTTREBBE CAPIRVI………NOI CHE SIAMO STATI DISCRIMINATI OLTRE CHE SCAVALCATI E UMILIATI INGIUSTAMENTE.


Saluti a tutti Massimo

NON TEMPESTIAMO CLAUDIO DI TELEFONATE !!!


CIAO COLLEGHI,SONO STATO CONTATTATO DA CLAUDIO CUGUSI,MI HA COMUNICATO CHE PARECCHI ASSUNTORI IN QUESTI GIORNI LO HANNO CONTATTATO CHIEDENDO INFORMAZIONI IN MERITO LA NOSTRA VERTENZA.

CLAUDIO CHIEDE CORTESEMENTE,SENZA NESSUNA OFFESA,DI NON ESSERE CONTINUAMENTE DISTURBATO TELEFONICAMENTE,VISTO ANCHE IL CARICO DI LAVORO ALLA QUALE E’ SOTTOPOSTO ESSENDO SIA CONSIGLIERE COMUNALE MA ANCHE COORDINATORE DI PARECCHIE VERTENZE OLTRE LA NOSTRA.

RICORDO CHE AL MOMENTO C’E’ UN ORDINE DEL GIORNO DA DISCUTERE AL COMUNE DI CAGLIARI OLTRE CIO’ SIAMO IN ATTESA CHE SI ORGANIZZI UN TAVOLO DI CONFRONTO RISOLUTIVO.

ATTENDIAMO UNA SUA COMUNICAZIONE,SARA’ LUI STESSO A CONTATTARMI E IO AD INFORMARVI APPENA AVRO NOTIZIE IN MERITO.

IO SONO IL PRIMO AD ESSERE IN ANZIA,RESISTIAMO UN PO',PREGHIAMO E CERCHIAMO DI AVERE PAZIENZA QUALCHE GIORNO.........
AUGURI A TUTTI……………MASSIMO FRAU

lunedì 12 novembre 2007

ATTENZIONE!!!!A TUTTI GLI ASSUNTORI!!!


Colleghi assuntori, Vi preghiamo al più presto di fornire a Massimo Frau o Mario Serrau una copia delle Vostre qualifiche (Qualsiasi qualifica tipo falegname,elettricista,meccanico etc.., Diploma di scuola media superiore, patente superiore per conducente di linea D+K), tutto ciò per consegnarlo al nostro direttore generale Ing. Ettore Porceddu per valutare le nostre possibili mansioni. Il Direttore sta attendendo che noi gli consegniamo la documentazione... Siete Pregati di fornirla prima possibile... Grazie a tutti per la collaborazione!!!

mercoledì 7 novembre 2007

I casellanti ferroviari di Cagliari: una vertenza difficile ma tutta aperta

La metropolitana leggera manda a casa i dipendenti delle Ferrovie. Ventisei casellanti sull'orlo del licenziamento, pronti anche ad azioni clamorose per poter sfamare ancora le loro famiglie. Lavoratori giunti ormai alla disperazione, senza una soluzione positiva dietro l'angolo. Ed è la nuova vertenza occupazionale che si apre, una delle più tese dell'anno, nel panorama cagliaritano. La loro storia ha dell'incredibile: licenziati per colpa del progresso che avanza, e di un nuovo sistema di trasporto. «Con il passaggio dalle Ferrovie della Sardegna alla regione ci ritroviamo ad essere esclusi dalle assunzioni- spiegano i casellantibasterà l'accensione dei semafori veicolari e della nuova metropolitana per farci perdere il posto. Eppure pur di essere stabilizzati non abbiamo esitato a prendere altri titoli e le patenti necessarie. Ora invece subiamo la beffa e la discriminazione: non possiamo partecipare ai bandi della Regione e neppure alle selezioni per autisti, che avverranno in questi giorni all'interno dell'azienda, che sinora aveva sempre salvato tutti i posti di lavoro». Casellanti fortemente in bilico dunque, ma pronti a tutto per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla loro situazione: «Chiediamo di restare all'interno delle Fds- affermano- ci basterebbe ripartire come avventizi per poi passare di ruolo, come è sempre avvenuto ai colleghi delle altre tratte ferroviarie sarde. Se questo non avverrà siamo pronti a occupare la sede di via Cugia, o a manifestare bloccando viale Marconi oppure sotto il palazzo della Regione. L'azienda ha bisogno di centinaia di unità, ma prima di assumere altro personale deve sanare le emergenze occupazionali come la nostra. Abbiamo speso migliaia di euro per autoqualificarci, e tra di noi ci sono padri di famiglia che vivono nella più estrema povertà». Non resta che attendere i prossimi sviluppi della vertenza, sperando che non assuma toni drammatici. Alcuni dei casellanti, quelli che hanno meno possibilità economiche, hanno scelto addirittura di lavorare col doppio turno: dalle 5 alle 20, ogni giorno, su quel binario che rischia di diventare morto. «Qualcuno di noi vive al limite dell'emarginazione». ■
Jacopo Norfo - Il Sardegna
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Il pezzo di Jacopo non dà conto, evidentemente non è stato avvisato, della importante riunione che si è tenuta ieri mattina in Ferrovie. I casellanti, che sono molto uniti, hanno chiesto e ottenuto un incontro col direttore generale Fds (ingegner Porceddu) e col commissario governativo (ingegner Caruso). Che hanno rassicurato tutti (c'ero io e due sindacalisti di Cisl e Uil) sul fatto che l'azienda non intende licenziarli.
Certo la posizione di questi ferrovieri, che in otto ore di lavoro quotidiano non arrivano a 600 euro al mese, è molto instabile: il loro contratto non è a tempo indeterminato. E la condizione è resa ancora più difficile dal passaggio delle Fds dallo Stato alla Regione. Del problema si sta interessando l'assessore al Lavoro, Romina Congera, e se ne interessa anche l'assessore ai Trasporti Broccia. Ho chiesto a Luciano Uras, il capogruppo del Prc in Consiglio regionale, di intervenire come meglio crede sulla vicenda (forse basta un ordine del giorno, che vincoli la Giunta ad operarsi per questa stabilizzazione). Vedremo e lavoreremo con questi operai, che sono tutti iscritti a Zona deprecarizzata e che hanno chiesto a Zd di essere rappresentati in tutti i tavoli.
Dopo tre anni di lavoro così hanno diritto ad essere stabilizzati e a una retribuzione decorosa. Anche per questo, sottolineando il rischio che la nuova metropolitana leggera possa partire male, insieme al collega Massimo Zedda (Sinistra democratica) oggi deposito un ordine del giorno in Consiglio comunale per chiedere al sindaco che si attivi insieme al collega di Monserrato, competente per tratta ferroviaria...
Ma le azioni forzate in questa fase non servono e non hanno senso. C'è un tempo per tutto. Per ora ai lavoratori va detto grazie, per la forza e l'unità che stanno mostrando. Insieme a un invito: le polemiche col sindacato e alcuni sindacalisti ora non servono. Le polemiche sono più efficaci una volta ottenuto il risultato. (c.c.)

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Concordo perfettamente con te Claudio,sicuramente Jacopo non è stato avvertito in tempo,sono certo che se riusciremo a vincere questa partita sarà una grande vittoria anche per le Fds che ancora una volta avranno modo di dimmostrare tutta la loro serietà.

RESOCONTO RIUNIONE DIRETTORE


In data06/11/2007 si sono riuniti presso la sede Fds di Cagliari il direttivo Fds così composto:
commissario governativo Giovanni Caruso,Direttore generale Ettore Porceddu,Direttore esercizio Franco Lai,Avv.Perra.
E la delegazione degli assuntori del tronco Monserrato-Cagliari:
Assuntori:Frau,Olandru,Serrau,Rapr.sindacali:Valerio Mereu (UILTRASPORTI),GiorgioDeiana (Cisl),Claudio Cugusi consigliere comunale e fondatore di ZONA DEPPREDARIZZATA.

Con grande sorpresa il commissario e i dirigenti Fds si mostrano da subito disponibili,dopo aver esposto la nostra preoccupazione riguardo il nostro futuro,Valerio Mereu ricordava al commissario Caruso la possibilità di applicare i protocolli d’intesa già esistenti (GRANDE VALE !!) anche Giorgio Deiana interviene a sostegno di Valerio (BRAVO GIORGIO sempre presente e pronto!),al riguardo il commissario replicava affermando che le Fds non hanno assuntori di serie A o assuntori di serie B e che si deve cercare assolutamente un ammortizzatore per far valere gli stessi regolamenti anche per gli assuntori del tronco Monserrato-Cagliari:”PROPRIO QUELLO CHE VOLEVAMO SENTIRCI DIRE !”.

Il direttore Porceddu ribadisce,che in ogni caso si cercherà assolutamente di tutelare il lavoro di tutti gli assuntori,e che il nostro rapporto,nel caso peggiore,continuerà nei P.L esterni alla tratta
Monserrato-Cagliari,questo perché chiaramente si richiede anche un certo periodo di tempo per la stabilizzazione.

Determinante l’intervento di Claudio Cugusi che cerca di trovare subito una strategia,affermando che il problema deve essere risolto possibilmente entro la fine dell’anno,va alla ricerca di un possibile tavolo risolutivo che possa mettere a confronto Regione,Sindacati,Azienda nella soluzione della nostra stabilizzazione. ...(VAI CLAUDIO SEI TUTTI NOI!!!)

E’ chiaro che ancora non c’è da brindare a niente,ma il fatto che l’azienda si renda disponibile a risolvere il problema,non può che confortarci.

La strada è tracciata,non ci rimane che pregare e sperare che la cosa si risolva nel più breve tempo possibile.
Molto importante è che l’azienda a chiesto un profilo dettagliato di tutti gli assuntori,qualifiche,diplomi,ecc,ecc,ricordano che essendo un azienda di trasporto,è opportuno a chi ancora non ha conseguito la patente D+CAP di conseguirla al più presto.
FORZA RAGAZZI !!! CONTINUAMO TUTTI UNITI VERSO LA NOSTRA META,AUGURI A TUTTI E SPERIAMO LA COSA VADA A BUON FINE…………………..

lunedì 5 novembre 2007

lunedi 5 novembre gli assuntori incontrano Graziano Milia presidente alla provincia

Lunedi ore 18 presso la sede sita in piazza palazzo una delegazione di assuntori ha incontrato il presidente della provincia Graziano Milia, erano presenti all'incontro anche gli assesori provinciali (al lavoro) Maria Catina e (ai trasporti) Carla Floris.
Durante l'assemblea é stata illustrata la situazione scandalosa nella quale si sono venuti a trovare i lavoratori .
Cioe tutti noi ..........

(Il presidente preso atto della gravita' della situazione ha promesso di impegnarsi seriamente e in maniera tempestiva al fine di risolvere questa triste vicenda che è la nostra stabilizzazione.......)

giovedì 1 novembre 2007

IL COMMISSARIO INCONTRA GLI ASSUNTORI

LUNEDI 5/11/2007 IL COMMISSARIO DELLE Fds,INCONTRERA’ NELLA SEDE LEGALE DELLE FDS,VIA CUGIA N°1,UNA DELEGAZIONE DI CASELLANTI,QUEST’INCONTRO POTTREBBE AVERE UNA NATURA RISOLUTIVA,QUINDI. E’ DI ESTREMA IMPORTANZA LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI ,IN QUANTO VERRA’ DATO UN RESOCONTO IMMEDIATO ALLA FINE DELLA RIUNIONE.
CHI E’ IN SERVIZIO DI SERA SI POTRA’ AVVICINARSI ALLA FINE DEL SERVIZIO CIOE’ ALLE ORE 20:00,CI RITROVEREMO TUTTI IN VIA CUGIA N°1
RIPETO,QUESTA VOLTA E’ NECESSARIA LA PRESENZA DI TUTTI I CASELLANTI DELLA TRATTA MONSERRATO-CAGLIARI.

venerdì 26 ottobre 2007

RIUNIONE RINVIATA

ATTENZIONE LA RIUNIONE DI MARTEDI 31/10/2007 E' STATA RINVIATA A MARTEDI 06/11/2007 SEMPRE ALLE ORE 19:30 PRESSO PIAZZALE FDS MONSERRATO
SI TERRA' LA RIUNIONE STRAORDINARIA DEGLI ASSUNTORI TRONCO MONSERRATO-CAGLIARI.
- PUNTO DELLA SITUAZIONE
- ELENCO STRATEGIE PER FAR FRONTE ALLA NS. SITUAZIONE
- VARIE ED EVENTUALI

PRESENZIERANNO:IL TEAM DI ZONA DEPRECARIZZATA,DIVERSI CONSIGLIERI COMUNALI,VALERIO MEREU, RAPPRESENTANTE SINDACALE CISL ( GIORGIO O ROBERTO) ......

ORA PIU' CHE MAI E’ NECESSARIO CHE NESSUNO SIA ASSENTE IN QUANTO VI E’ LA NECESSITA’ DI INTERAGIRE TUTTI ,UNITI PER FAR FRONTE ALLA NOSTRA CAUSA

E' POSSIBILE CHE SERVA UN CAMBIO DI ROTTA O AZIONI PIU' TENACI
QUINDI è BENE PREPARARSI A TUTTE LE EVENIENZE

P.S.
PER VINCERE DOBIAMO ESSERE UNA SQUADRA EVITIAMO IL SOLITO ASSENTEISMO !!!!!!!!

CLAUDIO RACCONTA LA NOSTRA STORIA SUL SUO SITO


Pomeriggio pesante: a Monserrato, Consiglio comunale, con la delegazione dei 26 assuntori (si chiamano così nonostante non siano assunti) delle Ferrovie che rischiano serissimamente il posto. So che sono stati ricevuti anche dall'assessore regionale al Lavoro, Romina Congera: ho parlato di loro con lei e ho parlato con loro e col sindacato, con i compagni del centrosinistra di Monserrato e Cagliari.
Dovrebbero essere licenziati tra poche settimane, quando la metro leggera Cagliari - Monserrato entrerà in funzione. Se loro non ci stanno nemmeno noi ci stiamo a subire questa ennesima falcidia di famiglie e buste paga. Dunque, mobilitazione da subito.
Mi scrive uno di loro, Massimo Frau: 'Martedì alle ore 19:15 presso la stazione di Monserato ci sarà la riunione di tutti gli assuntori, delegazioni sindacalii,consiglieri del comune di Monserrato, ti prego di partecipare possibilmente con l'avvocato Renato Chiesa e qualche consigliare del comune di Cagliari'. Faremo di tutto, credimi.

RESECONTO ALLA RIUNIONE AL COMUNE DI MOSERRATO.

IL 26/10/2007 si è svolta la riunione consigliare al comune di Monserrato,presenti Il sindaco,e diversi
Consiglieri di destra e sinistra,tra i quali Marco Asunis,Paolo Mereu,il consigliere Ghiani ecc,ecc.
Dei nostri abbiamo Massimo,Marco,Fabrizio,Davide,Mario accompagnati dai rispettivi rappresentanti sindacali,il sempre presente Valerio Mereu a seguire,Carlo Pirina,sig,Porceddu e i rappresentanti della CGIL.
Presenzia a nostro sostegno anche Claudio Cugusi,poi vi racconto…………..

Apre Valerio che espone il ruolo degli assuntori e la presenza di protocolli e regolamenti già in essere che ci consentono di essere inseriti in azienda,dopo ampia panoramica Massimo espone le motivazioni che hanno avviato la protesta,la triste sorte che a detta dell’direttore generale ci aspetta con la fine dei lavori del metrò.
Interviene anche la CGIL,che sostiene un discorso più generale x tutti i 26 ma anche x i rimanenti assuntori del tronco esterno alla Cagliari Monserrato, tot:36 Precari ,addirittura tirano dentro anche gli LSU che sembra abbiano presentato pretese di assunzione in quanto in possesso anche loro di patenti,inoltre sostengono dubbia la nostra assunzione (forse dimenticano come sono stati assunti gli assuntori precedenti a noi) inoltre affermano che bisogna fare le cose con trasparenza……..
Replica Marco INCAZZATISSIMO che chiarisce che all’interno della Fds di trasparente non esiste niente,inoltre risponde affermando che giustamente non è possibile fare un discorso globale e che non si può pensare di tirare dentro tutti.
I consiglieri espongono il loro parere,trovandosi pienamente d’accordo sull’fatto che bisogna trovare un immediata soluzione e che bisogna assolutamente intervenire chiedendo un intervento del presidente e dell'assessore Broccia per consentire una piena stabilizzazione dei 26,l’unica critica che insorge è relativa alla spaccatura sindacale della CGIL,che col suo discorso globale sembra che voglia salvare tutti i disoccupati del mondo.

Interviene anche Claudio Cugusi,determinato e preparatissimo,sostiene che siamo soggetti quasi a una forma di schiavitù alla quale bisogna assolutamente mettere fine,sostiene che il precariato è una condizione da smantellare definitivamente,come inserito anche nell’programma di governo e che lui sarà assolutamente dalla nostra parte,con qualsiasi forma di lotta,l’importante e la nostra unità,promette di portare presto il problema all’attenzione dell’sindaco di Cagliari Emilio Floris.
Insomma tutto sommato la riunione si è chiusa positivamente,O.D.G verrà presentato al Presidente Soru e a l’assessore Broccia chiedendo un loro intervento.

mercoledì 24 ottobre 2007

RIUNIONE AL COMUNE DI MONSERRATO PER DISCUTERE LA NOSTRA SITUAZIONE

Giovedì 25 ottobre 2007 ore 15:00 e Venerdi 26 Ottobre alle ore 09:00 presso sala commissioni di piazza Maria Vergine al primo piano,ci sarà l’audizione sindacale per gli assuntori del tronco Monserrato Cagliari, presenti i consiglieri comunali di Monserrato e Cagliari,assuntori e rappresentanze sindacali.La riunione è pubblica,quindi chiunque volesse partecipare e intervenire e ben gradito.

CUGUSI E ZONA DEPRECARIZZATA CI DANNO IL LORO TOTALE APPOGGIO,E CI INSERISCONO IN PRIMA LINEA FRA LE LORO NUOVE BATTAGLIE…….

Grazie a Emilio Deplano (dipendente di abanoa) che ci ha consigliato,il 23/10/2007 una delegazione d’assuntori ha incontrato Claudio Cugusi,consigliere comunale di Cagliari,nonche fondatore del gruppo sindacale zonadeprecarizzata.
Claudio si è mostrato subito disponibilissimo a sostenerci,ci ha messo a disposizione GRATUITAMENTE tutto il suo staff e i suoi avvocati,dopo averci pazientemente ascoltato, INCAZZATTISSIMO con determinazione si è immediatamente attivato telefonicamente,inoltre ci ha confermato che giovedì sarà presente alla riunione consigliare che si svolgerà al municipio di Monserrato alla quale parteciperanno diverse autorità.
Ci ha inserito in prima linea nel sito di zonadeprecarizzata,vedi il link……..

Grazie Claudio

martedì 23 ottobre 2007

NESSUNA NOVITA' ANCORA.

Comunicazione a tutti gli assuntori che attendono con ansia la convocazione dell’commissario.
Non abbiamo avuto ancora nessuna comunicazione in merito,spero che per la fine di questa settimana succeda qualche cosa..altrimenti.....tenetevi pronti,e riscaldate le tendine.

sabato 20 ottobre 2007

ATTIVATO GRUPPO DI DISCUSSIONE

Ho attivato il seguente gruppo di discussione:
http://it.groups.yahoo.com/group/assuntori-fds/

Icsrivetevi numerosi,sarà più facile per me inviarvi DIRETTAMENTE NELLA VOSTRA EMAIL,le novità relative alla nostra causa.

GENTE COME NOI........PECCATO NON ESSERCI


Welfare, sinistra in piazza a Roma


Hanno sfilato in centinaia di migliaia
Un milione di persone per gli organizzatori, circa 4-500mila secondo altre fonti: battaglia di cifre che, in ogni caso, non cambia la grande partecipazione al corteo organizzato dalla sinistra radicale contro il protocollo del welfare. "Ora mi aspetto risposte alle domande di questa gente", ha commentato il segretario di Rifondazione Franco Giordano. In piazza non sono scesi ministri. Bertinotti ha espresso "grande soddisfazione"

''E' preoccupante - secondo Manuela Palermi, presidente dei senatori del Pdci e dei Verdi - che la Cgil abbia avallato il pessimo protocollo sul welfare. In piazza è pieno di militanti della Cgil e spero che Guglielmo Epifani abbia un soprassalto e si renda conto del disastro che ha combinato''.

''E' una manifestazione straordinaria, siamo almeno mezzo milione. E' un corteo di giovani contro il precariato e voglio dire che conta più questa piazza del voto di Lamberto Dini''. Lo afferma Giovanni Russo Spena, presidente dei senatori di Rifondazione comunista, in testa al corteo organizzato contro il precariato. ''Voglio dire a Prodi - continua - che questa manifestazione deve essere ascoltata. Il governo si può salvare solo se ascolta questo popolo, e non contrattando con Dini''.
«Prodi vada avanti, raccogliendo le richieste di questa piazza perché sono le promesse che abbiamo fatto durante le elezioni» ha dichiarato il segretario di Rifondazione comunista Franco Giordano, commentando l'andamento della manifestazione: «Sono convinto che in questa maniera - continua Giordano - giochi e giochetti saranno cancellati». Con i manifestanti hanno sfilato i vertici di Rifondazione e Pdci, ma Verdi e Sinistra Democratica saranno ufficialmente assenti. Non c'erano neanche i ministri di Prc e Pdci, Ferrero e Bianchi. Ma secondo il presidente della Camera Bertinotti «conta assai di più se ci sono i giovani che i ministri». Per il ministro del Lavoro Damiano il Governo mantiene comunque la sua rotta.

venerdì 19 ottobre 2007

FINALMENTE LA CGIL

Venerdi 19 presso i locali della stazione della Fds a Monserrato,si è svolta la riunione degli assuntori e le rispettive rappresentanze sindacali.

Con molto piacere,finalmente,anche la cgil con tutto il suo staff compreso il segretario regionale Sandro Bianco,è scesa in campo per difendere la nostra causa,e dopo avere risolto varie incomprensioni ha dato la sua disponibilità a difenderci.


Un particolare ringraziamento va anche ai due consiglieri del comune di Monserrato,Marco Asunis e Paolo Mereu,sempre presenti alle nostre riunioni,stanno svolgendo un lavoro fantastico.
Un grazie anche,ai sempre presenti,Valerio Mereu,Giorgio Deiana,Roberto Floris.....

Si è fatto il punto della situazione riassumendo gli ultimi accadimenti settimanali,in evidenza l’incontro del 16/10 con l’assessore Broccia che ha ribadito la sua disponibilità a risolvere il problema.
L’obbietivo è diventare avventizi,posizione che ci permetterebbe la piena stabilizzazione in azienda,e immissione a ruolo in base alle nostre qualifiche.
Importante è,come ha anche consigliato lo stesso assessore Broccia,avere la patente D+K,quindi è consigliato a chi ancora non la possiede,conseguirla.
Ciò non toglie,e quà si ribadisce,che la battaglia viene portata avanti per tutti gli assuntori,con o senza patente……..

Una cosa molto importante:

”NON ASCOLTATE VOCI DI CORRIDOIO…NON ABBIAMO VINTO ANCORA NIENTE!!!”


NON MOLLATE MAI !!!
Ciao a presto………………. Massimo


sabato 13 ottobre 2007

I PRECARI FDS INCONTRANO L'ASSESSORE CONGERA


Alla riunione hanno preso parte anche gli assessori provinciali dell'Ambiente, Rosaria Congiu, del Lavoro, Carla Floris, e dei Trasporti Marina Cattina
REGIONE.SARDEGNA.it - Pubblicata il 10/10/2007

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Cagliari - Il caso dei 26 casellanti precari delle Ferrovie della Sardegna è stato al centro di un primo incontro, questa mattina a Cagliari, tra l'assessore regionale del Lavoro, Romina Congera, e una delegazione dei lavoratori e delle organizzazioni sindacali.
Alla riunione hanno preso parte anche gli assessori provinciali dell'Ambiente, Rosaria Congiu, del Lavoro, Carla Floris, e dei Trasporti Marina Cattina.
I casellanti, tecnicamente «assuntori», rischiano di perdere il lavoro a fine anno, quando, con l'inaugurazione della metropolitana, i passaggi a livello sulla linea Cagliari-Monserrato passeranno sotto il controllo di un sistema informatico. Non solo, i 26 precari delle Ferrovie della Sardegna non hanno avuto neanche la possibilità di partecipare al concorso per autoferrotranvieri indetto dalle Fds, in quanto percepiscono un reddito che supera di poco la soglia della disoccupazione.
«Mi attiverò subito - ha detto l'assessore Congera - per esaminare, di concerto con l'assessore dei Trasporti, Sandro Broccia, tutte le possibilità per un eventuale percorso di stabilizzazione».

giovedì 11 ottobre 2007

Manifestazione di protesta in V.le Marconi


Ecco l'articolo riguardante la 1° manifestazione tenutasi in V.le Mrconi.
Un ringraziamento va all'inviato dell'unione Sarda,Matteo Vercelli,per la chiarezza con la quale ha esposto il tutto........

mercoledì 10 ottobre 2007

GRANDE ANTONELLO !!! BELLISSIMA INTERVISTA !!

BRAVO ANTONELLO,BELLISSIMA INTERVISTA,HAI CENTRATO IL PUNTO DELLA SITUAZIONE.
DEVONO FAR VALERE IL PROTOCOLLO 97' ANCHE PER NOI,NON POSSONO DISCRIMINARCI COSì.

SIT-IN V.le MARCONI...GRANDI RAGAZZI !!

Grandi ragazzi !!! La manifestazione ha avuto riscontri positivi su tutti i fronti.
La lotta continuerà ad oltranza sino a quando non verrà fatta giustizia e otterremo ciò che giustamente chiediamo,il rispetto dei protocolli d’intesa datati 97’,già esistenti,che hanno consentito la stabilizzazione dei nostri colleghi impegnati su altre tratte,

E CHE VALGONO TUTT'ORA !

NOI NON SIAMO DIVERSI !!!
AVANTI COSI’ !!!

QUESTO TRENO NON LO PERDEREMO MAI !!!

lunedì 8 ottobre 2007


VOLANTINO DI
PROTESTA DEI 26 PRECARI DELL’FDS
Vi chiediamo di prestare cortesemente la Vs. attenzione sulla grave situazione dei 26 casellanti Fds ferrovie della Sardegna, appartenenti alla tratta Cagliari - Monserrato.
In questo passaggio dell’azienda Fds alla Regione, con la formazione dell’azienda unica, Noi ultimi 26 precari ci ritroviamo ad essere esclusi dall’ assunzione.
Lavoriamo all’interno dell’azienda Fds da oltre 3 anni
Abbiamo tutti la patente D-K, inoltre tra Noi ci sono periti e geometri specializzati, tutte figure di cui necessita l’azienda.


In questi anni abbiamo lavorato duramente e con tanto sacrificio, guadagnando 560 euro al mese, e non potendo neanche usufruire degli assegni familiari. Il Ns. raccontarvi non vuole essere uno sputare sul piatto dove abbiamo mangiato e mangiamo tutt’oggi, ma e’ in verita’ un grido di aiuto dai padri di famiglia e non, che non sanno piu’ come sostenere neanche l’affitto, oltre che le loro famiglie.
Siamo colpiti da un discriminazione sociale non potendo partecipare ne ai bandi indetti dalla Regione, ne alle selezioni per autisti che avverranno in questi giorni all’interno dell’ azienda. Inoltre l’azienda ha stabilizzato sempre tutti, ultimi dei Ns. colleghi impiegati in altre tratte, con il Ns. stesso contratto e con le Ns. stesse qualifiche, per i quali sono stati applicati dei protocolli ancora attivi a tutt’ oggi nell’azienda, che gl’anno permesso in passato e gli permetteranno tutt’ora di essere stabilizzati all’interno dell’fds.


NON CAPIAMO PERCHE’ PER NOI NON VOGLIANO UTILIZZARE GLI STESSI STRUMENTI PER STABILIZZARCI, LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI!!



Vogliamo che venga risolta la Ns. situazione con la stabilizzazione futura come per tutti gl’altri precari, legge dettata anche dall’ ultima finanziaria 2007, d'altronde Noi crediamo che piu’ di chiunque altro ci spetti l’assunzione definitiva.



CORDILI SALUTI
I 26 PRECARI DELL’ FDS

domenica 7 ottobre 2007

APPUNTAMENTI


PROSSIMI APPUNTAMENTI PER TUTTI GLI ASSUNTORI DI P.L.
MARTEDI’ 9 C.M. ORE 16.00 PRESSO P.L. VIALE MARCONI MANIFESTAZIONE DI TUTTI I 26 ASSUNTORI, RACCOMANDIAMO LA PETINA E GLI STRISCIONI CON ANNESSE BANDIERE DEI VARI SINDACATI.

MERCOLEDI’ 10 C.M. ORE 19.00 INCONTRO DEGLI ASSUNTORI PRESSO PIAZZALE STAZIONE MONSERRATO, TUTTI INSIEME CI DIRIGEREMO A CASA FORTIS PER INCONTRARE IL PRESIDENTE DELLA REGIONE RENATO SORU, RACCOMANDIAMO LA PETINA E GLI STRISCIONI CON ANNESSE BANDIERE DEI VARI SINDACATI.

N.B. E’ FONDAMENTALE LA PRESENZA DEI SINDACATI CHE CI RAPPRESENTANO, CHI FOSSE IN CONTATTO CON GLI STESSI E’ PREGATO DI INVITARLI AGLI EVENTI.
RICORDIAMO ANCHE CHE E’ MOLTO IMPORTANTE ESSERE ISCRITTI AL SINDACATO, CHI NON AVESSE ANCORA PROVVEDUTO E’ PREGATO DI FARLO GRAZIE.
TRA NON MOLTO VERRA PUBBLICATO IL VOLANTINO PER MARTEDI DA DISTRIBUIRE AGLI AUTOMOBILISTI .

sabato 29 settembre 2007

Venerdi 28/09/2007 sit-in in via Galvani

Ci siamo ragazzi,Venerdi 28/09/07 è iniziata la protesta,per denunciare il comportamento passivo che l'aministrazioneRegionale sta avendo nei nostri confronti,e la beffa che stiamo subendo.
Sono stati scritti e appesi diversi striscioni di protesta.
Hanno presenziato una delegazioni di assuntori,i sindacati UIL,CISL,UGL,un cronista dell'unione Sarda alla quale è stato ricordato che il sit-in è solo la punta di un iceberg,che potrà sfociare anche in proteste ben più pesanti se l'aministrazione regionale continua a essere sorda a qualsiasi nostra richiesta di aiuto.
Presente anche Giorgio Laspisa che ci ha confermato il suo totale appoggio.