
I 42 dipendenti di Multiservizi non saranno licenziati. Lavoreranno per altri due mesi con la società che si occupa di manutenzioni per conto del Comune, il tempo ritenuto necessario per concludere l'iter di costituzione di Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'Ambito della Sardegna. L'accordo sulla revoca del licenziamento è stato ufficializzato ieri al termine della riunione promossa dall'Autorità d'Ambito alla quale hanno partecipato, oltre al presidente Luigi Piano e al direttore generale Francesco Frongia, il numero uno di Abbanoa Edoardo Balzarini con il consigliere delegato Costantino Tidu, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil (Nicola Marongiu, Giovanni Matta e Fabrizio Carta), Michele Calledda e il direttore generale del Comune Pietro Cadau. I dipendenti - 22 ex lavoratori socialmente utili con incarico di letturisti, 10 ex addetti al telecontrollo, 7 al pronto intervento e 3 alla riscossione - avevano ricevuto quest'estate la lettera di licenziamento ma il 9 luglio, dopo una massiccia mobilitazione culminata con l'occupazione di alcuni impianti, sembrava si fosse trovata una soluzione con la firma di un protocollo d'intesa che individuava il percorso da seguire per scongiurare la perdita del posto di lavoro. Poi la situazione era precipitata a causa del no dell'assemblea dell'Autorità d'ambito all'accordo. Ieri, grazie alla volontà del direttore generale dell'amministrazione civica (consigliere di amministrazione di Abbanoa), del sindaco Emilio Floris (che si è impegnato in prima persona), grazie all'impegno di tutte le parti in causa e al sostegno dell'associazione Zona deprecarizzata, che non ha mai fatto mancare l'appoggio ai lavoratori, Abbanoa e Comune hanno deciso di proseguire per ulteriori due mesi i rapporti contrattuali in essere con la Multiservizi e di assicurare le coperture finanziarie per la salvaguardia dei posti di lavoro. «Tale periodo», si legge in una nota del gestore unico dell'acqua, «consentirà la conclusione dell'iter di costituzione della società Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'ambito della Sardegna. Un altro incontro sarà convocato dopo l'assemblea di Abbanoa per verificare l'esito dell'intesa raggiunta». La salvezza di 42 posti di lavoro rappresenta una speranza nei giorni tristi del licenziamento (alcuni avranno la consolazione della cassa integrazione) dei dipendenti della Unilever.





















