giovedì 27 dicembre 2007

ANCORA UN SUCCESSO PER Z.D


I 42 dipendenti di Multiservizi non saranno licenziati. Lavoreranno per altri due mesi con la società che si occupa di manutenzioni per conto del Comune, il tempo ritenuto necessario per concludere l'iter di costituzione di Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'Ambito della Sardegna. L'accordo sulla revoca del licenziamento è stato ufficializzato ieri al termine della riunione promossa dall'Autorità d'Ambito alla quale hanno partecipato, oltre al presidente Luigi Piano e al direttore generale Francesco Frongia, il numero uno di Abbanoa Edoardo Balzarini con il consigliere delegato Costantino Tidu, i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil (Nicola Marongiu, Giovanni Matta e Fabrizio Carta), Michele Calledda e il direttore generale del Comune Pietro Cadau. I dipendenti - 22 ex lavoratori socialmente utili con incarico di letturisti, 10 ex addetti al telecontrollo, 7 al pronto intervento e 3 alla riscossione - avevano ricevuto quest'estate la lettera di licenziamento ma il 9 luglio, dopo una massiccia mobilitazione culminata con l'occupazione di alcuni impianti, sembrava si fosse trovata una soluzione con la firma di un protocollo d'intesa che individuava il percorso da seguire per scongiurare la perdita del posto di lavoro. Poi la situazione era precipitata a causa del no dell'assemblea dell'Autorità d'ambito all'accordo. Ieri, grazie alla volontà del direttore generale dell'amministrazione civica (consigliere di amministrazione di Abbanoa), del sindaco Emilio Floris (che si è impegnato in prima persona), grazie all'impegno di tutte le parti in causa e al sostegno dell'associazione Zona deprecarizzata, che non ha mai fatto mancare l'appoggio ai lavoratori, Abbanoa e Comune hanno deciso di proseguire per ulteriori due mesi i rapporti contrattuali in essere con la Multiservizi e di assicurare le coperture finanziarie per la salvaguardia dei posti di lavoro. «Tale periodo», si legge in una nota del gestore unico dell'acqua, «consentirà la conclusione dell'iter di costituzione della società Abbanoa Servizi, i cui documenti tecnici sono all'esame dell'Autorità d'ambito della Sardegna. Un altro incontro sarà convocato dopo l'assemblea di Abbanoa per verificare l'esito dell'intesa raggiunta». La salvezza di 42 posti di lavoro rappresenta una speranza nei giorni tristi del licenziamento (alcuni avranno la consolazione della cassa integrazione) dei dipendenti della Unilever.

Auguri per tutti

Sono ore di regalini, di messaggini, di telefonatine, di pensierini. Ore belle, ci auguriamo, per tutti. O almeno ore serene. Tra tutti i messaggi e le mail che mi sono arrivate ho scelto questa - scritta da un amico che non sentivo da tempo - e ve la giro. Sono anche i miei auguri. (c.c.)
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Aspetta il Natale, non per fare i regali, ma per vedere la gioia negli occhi di chi li riceverà. Pensa alle feste natalizie come ad un'opportunità per cominciare ad essere migliore. Non come ad una breve parentesi. Cerca di condurre una vita seria, onesta e responsabile. Non c'è miglior lascito per il futuro. Ma non dimenticarti di sorridere e divertirti. Ama la tua famiglia e lotta per essa. Non farti abbattere dalla vita, ma abbracciala e fatti attraversare da essa in ogni tua fibra. Seleziona gli amici. Sii esigente. Perché spesso i più grandi tradimenti arrivano da loro. E quando meno te lo aspetti. Per gli amici veri, provati dal ferro e dal fuoco, dai pure la vita. E' una bella morte. Se trovi l'amore, non farlo cadere alla prima folata di vento. Ma piano piano costruisci una casa solida, di mattoni e cemento armato. Ma soprattutto piena di calore e intimità. Pensa ai tuoi figli come al futuro dell'umanità. Rispetta gli anziani. Sono spesso saggezza ed esperienza. Prendi la vecchiaia come un'opportunità, e non come una condanna. Non fare mai del male, perché prima o poi ti tornerà indietro. Lascia perdere l'odio, perché consuma l'anima senza lasciare spazio ad altro. Ma non dimenticarti di combattere per il bene dei tuoi cari e della comunità in cui vivi. Comincia con il poco. Ricordati che sei nato cristiano. E prima di giudicare il tuo Credo, cerca di conoscerlo meglio. Scoprirai vette di ineguagliabile profondità. Al resto, ai grandi ideali e valori, penseranno tanti come te. Buon Natale e felice 2008

Le cinque qualità di un leader carismatico (di Francesco Alberoni)

Premetto: normalmente Alberoni mi fa venire le contorsioni. Stavolta, per un'eccezione, sono riuscito a leggerlo fino alla fine. E ci ho trovato qualcosa di interessante, quantomeno uno spunto per discuterne assieme... (c.c.)


Cos'è il carisma? Quando si dice che uno ha carisma? Quando possiamo parlare di capo carismatico? Quando una persona è capace di convincere altre persone a seguirlo, a formare un gruppo, un’associazione, un partito, un esercito, dando loro una meta, trasmettendo loro fiducia, entusiasmo, speranza? Per ottenere questi risultati il capo deve possedere diverse qualità. La prima è capire, intuire che cosa vuole la gente in quel momento, identificarsi con il pubblico, sentire come lui. Evita Perón veniva dal popolo, apparteneva al popolo, sapeva quali erano le speranze, i sogni del popolo. Tutti i grandi generali sono sempre stati in mezzo ai loro soldati. Cesare dormiva su una brandina da campo, Alessandro era il primo in battaglia. Quando il capo perde il contatto con la gente è perduto. E' accaduto a Mussolini quando si è alleato con Hitler. La seconda qualità del capo è di credere nella meta che propone, non dubitarne mai. De Gaulle, dopo la sconfitta della Francia, è andato in Inghilterra per continuare la guerra. Era solo, non aveva esercito, non aveva niente, salvo l'assoluta determinazione di tornare vittorioso a Parigi. Terza qualità è l'intuito strategico, la capacità di cogliere fulmineamente l'essenziale, di puntare diritto alla meta lasciando da parte tutto ciò che è secondario. Una sicurezza e una rapidità che gli consente di vincere in situazioni considerate disperate, ma che possono portarlo anche a errori catastrofici. La quarta qualità è la capacità di stabilire un rapporto affettivo con ciascuno dei suoi. Quando li guarda, loro hanno l'impressione che li conosca tutti personalmente. Quando stringe loro le mani, quando li abbraccia, ciascuno ha l'impressione che si rivolga a lui come individuo, che lo ami come individuo. Infine il capo carismatico è anche un abilissimo comunicatore attraverso le parole ma soprattutto inventando formule, simboli, bandiere, divise, scenografie, rituali, istituzioni. E anche edificando edifici, monumenti. Alessandro ha fondato decine di città, Napoleone ha sventrato e ricostruito Parigi. Grazie a queste qualità, se ci sono tensioni collettive, i capi raccolgono masse di persone insoddisfatte creando formazioni politiche che sembrano emergere dal nulla. Nei Paesi democratici queste formazioni entrano poi nel gioco politico come le altre, ma il loro capo non è sostituibile e di solito dura più di quanto non si immagini.

mercoledì 19 dicembre 2007

AUGURI A TUTTI E SCATTANTI PER L'ANNO NUOVO


AUGURI A TUTTI GLI ASSUNTORI E COLLEGHI CHE SI SONO MOSSI NEL BENE COMUNE PORTANDO MOLTE VOLTE LA CROCE DI TUTTI (SPERIAMO CHE GLI SFORZI NON SIANO STATI VANI
QUEST'ANNO HA FATTO VERAMENTE SCHIFO E SPERO CHE IL PROSSIMO VADA MEGLIO IN TUTTI I SENSI
DI SOLITO A FINE ANNO SI TIRANO LE SOMME, DICIAMO CHE IL 2007 è PARTITO IN SORDINA COME TUTTI GLI ALTRI POI E DEGENERATO DA META' IN POI' PER RIPIGLIARSI ALLA FINE, SPERIAMO CHE IL 2008 SEGUA QUESTO TREND MIGLIORATIVO!!!!!!!!
UN AUGURIO SPECIALE VA A CLAUDIO CUGUSI E LO STAFF DI ZD CHE CI SONO STATI VICINI.......
A VALERIO CHE HA DOVUTO SOPPORTARE LE NOSTRE ANGHERIE (SCOMMETTO CHE CI SOGNA PURE LA NOTTE).........
A GIORGIO E ROBY SEMPRE DISPONIBILI

A CARLETTO CHE DEVE SOPPORTARE UNO COME FABRIZIO

E INFINE TUTTE LE ISTITUZIUONI CHE CI HANNO SUPPORTATO :
COMUNI DI CAGLIARI ( Massimo Zedda,Claudio Cugusi) MONSERRATO (Marco Asunis,Paolo Mereu)
LA PROVINCIA
LA REGIONE,OLTRE CHE OVVIAMENTE AL DIRETTIVO DELLE Fds IN PARTICOLARE AL SUO DIRETTORE GENERALE ETTORE PORCEDDU :"GRAZIE DIRETTORE PER IL SOSTEGNO DIMOSTRATOCI NELL'ULTIMO INCONTRO"

UN DOVEROSO RINGRAZIAMENTO VA ANCHE ALL'ONOREVOLE GIORGIO LA SPISA E ALL'ONOREVOLE MARIA GRAZIA CALLIGARIS.

UN RINGRAZIAMENTO DI DOVERE VA FATTO A TUTTA LA POLITICA IN GENERALE DI DESTRA E DI SINISTRA CHE STA' VOLTA NON HA FATTO LE ORECCHIE DA MERCANTE MA ANZI è SCESA IN CAMPO MOTIVATA!!!!!!!
BUON NATALE E FELICE 2008

giovedì 13 dicembre 2007

SIAMO VICINI AL DRAMMA DELLA UNILEVER !


Da gennaio 200 disoccupati.Non c'è niente da fare. L'Unilever chiude e i lavoratori vanno a casa. Senza, almeno per il momento, ammortizzatori sociali. La conferma della condanna a morte dello stabilimento di viale Marconi che produce gelati Algida è stata ribadita ieri sera in un incontro nell'ex cappella della Provincia.
La multinazionale anglo olandese, rappresentata da Valerio Vitolo, ha ribadito la decisone presa un anno fa: la fabbrica dal primo gennaio non sarà più operativa. A nulla sono serviti gli interventi di sindacati, Regione e Provincia per cercare di rimandare la scelta dell'azienda.
L'assessore provinciale al lavoro Carla Floris ha messo ricordato l'accordo sottoscritto nel novembre 2003 dall'azienda «fiore all'occhiello a livello europeo per produttività e ottimizzazione del lavoro. È paradossale la decisione dell'Unilever - ha detto Floris - si parla di crisi e aumento dei costi. Ma il mare c'era anche quattro anni fa». Vitolo ha replicato sostenendo che «L'azienda è cambiata, gli utili sono crollati. La determinazione di chiudere lo stabilimento cagliaritano è stata inevitabile, presa a malincuore. Non è solo un discorso logistico, viale Marconi rientra in un piano industriale che ha portato a chiudere 25 stabilimenti e a licenziare 20 mila dipendenti».
Il futuro dei lavoratori è nero. Le due cordate interessate all'acquisto, almeno a sentire l'Unilever, hanno dimostrato di non possedere le garanzie necessarie richieste dalla multinazionale. «Non esiste un nome. Il nostro è stato un impegno serio, preso a tutela dei lavoratori. Un gruppo di imprenditori ha presentato un piano industriale per produrre 600 mila tonnellate (1.200.000 litri) di gelato all'anno. Una quantità che gli attuali dipendenti sono in grado di realizzare in due mesi. E il resto dell'anno?».
Raffaele Lecca, della Fai Cisl, ha contestato il vincolo messo dalla società che impedisce al compratore di produrre gelati. «La società deve sospendere le procedure di mobilità, che vogliono dire disoccupazione. Chiediamo che le trattative per la ricerca di un acquirente non vengano interrotte e, soprattutto, che venga garantita la cassa integrazione almeno per un anno. Non sollecitiamo assistenzialismo, ma che eventuali ammortizzatori sociali siano finalizzati a un pieno recupero della finalità dello stabilimento cagliaritano: produrre gelati». L'unico spiraglio rimane la cassa integrazione di un anno per chiusura. Se ne discuterà il 18 dicembre alla Regione.
ANDREA ARTIZZU

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comento :

Vitolo ha replicato sostenendo che «L'azienda è cambiata, gli utili sono crollati.


Utili--crollati ?!?
A parer mio avete solo perso qualche piccolo punto percentuale e se anche lo avete perso e solo una scusa come un altra per lavarsi le coscienze,volete riempirvi solamente le tasche di soldi più di quanto le avete piene e non vi curate della disgrazia che state portando a più di 200 famiglie, e scandaloso perchè ponete oltretutto il vincolo a un futuro compratore di non produrre gelati,uccidendo l'azieda,bombardando la barca per farla affondare più velocemente, ma io mi chiedo dopo tuttoquesto male se avete anche il coraggio di guardarvi nello specchio la mattina quando vi svegliate e senza provare nessuno schifo ?!?


mercoledì 12 dicembre 2007

SI APRE LA PORTA ALLA STABILIZZAZIONE DEGLI ASSUNTORI DELLE Fds


Il giorno 12/12/2007 presso gli uffici dell’assessorato al lavoro, si sono riuniti per discutere le problematiche relative ai lavoratori assuntori Fds:
Direttivo Fds,Ass. ai trasporti e al lavoro regionale,UIL,ZONA DEPPRECARIZZATA,CISL,CGIL,FAISA CISAL,UGL,rappresentanti dei comuni di Cagliari e Monserrato

Dopo una breve presentazione d’apertura di tutti i maggiori rappresentanti sindacali con relative richieste, il tavolo è stato aperto con una esaustiva esposizione da parte dell’azienda con i possibili obbiettivi riguardanti la stabilizzazione dei 52 lavoratori assuntori delle Fds, con maggiore rilievo per i 26 lavoratori della tratta Monserrato-Cagliari che vedono da subito compromesso il loro futuro in azienda a causa dell’avvio del servizio dei tram e relativa automatizzazione dei passaggi a livello,per i restanti 26 assuntori impiegati in altre tratte infatti, si è ribadito la tutela del loro rapporto in virtù degli accordi presenti e tuttora valevoli.
La riunione si è svolta in un clima molto sereno, e dopo aver appurato da parte di tutti la necessità di intraprendere un percorso di stabilizzazione stile protocollo 97’ tenendo presenti anche le professionalità in possesso dei lavoratori, si è stabilito che La regione sentita l’azienda, presto presenteranno un piano per la stabilizzazione di tutti gli assuntori e in considerazione dei tempi tecnici e delle feste Natalizie, si è rimasti d’accordo per un prossimo incontro da tenersi entro il 15 Gennaio.

Personalmente mi auguro che la prossima riunione sia conclusiva, ma per quanto le cose siano messe particolarmente bene, persone con più esperienza,hanno pronosticato che potrebbero essere necessari altri 2 o 3 incontri, per arrivare a una totale risoluzione.
Per il momento ci possiamo ritenere soddisfatti del risultato ottenuto,e chiaro che oramai siamo alle battute finali e che la situazione volge totalmente a nostro favore,con ciò non mi rimane altro che farvi i miei migliori auguri e speriamo che l’anno nuovo ci porti un lavoro stabile.

Precari delle Ferrovie, dopo l'incontro di oggi con la Regione si va verso la stabilizzazione




Si apre uno spiraglio importante per i lavoratori precari delle Ferrovie della Sardegna: questa mattina Zona deprecarizzata e i sindacati sono stati ricevuti all’assessorato regionale al Lavoro dall’assessore Romina Congera e dall’assessore ai Trasporti Sandro Broccia. Al tavolo anche i vertici aziendali delle ferrovie sarde, in procinto di passare dalla competenza dello Stato a quella della Regione. Nel corso della riunione è stata esaminata la situazione dei 52 lavoratori, gran parte dei quali sulle linee della metropolitana leggera Cagliari – Monserrato. Da Zd e dai sindacati, in un clima sereno, è nata la richiesta: la Regione, sentita l’azienda, formulerà a breve una proposta per la stabilizzazione dei lavoratori. La proposta sarà articolata, secondo principi generali, e terrà conto delle professionalità acquisite e dei bisogni dell'azienda. Il prossimo incontro avverrà entro il 15 gennaio prossimo e nel frattempo, ovviamente, i lavoratori resteranno al loro posto. Per Zona deprecarizzata è un significativo passo avanti, frutto della capacità di ascolto della Giunta regionale, frutto della disponibilità da parte dell’azienda a stabilizzare il precariato interno ma anche frutto della grande unità tra lavoratori, movimento e sindacati sorretti dalle amministrazioni di Monserrato e Cagliari, le prime ad essersi interessate del destino di questi lavoratori che per 600 euro al mese garantiscono, sotto la pioggia e il sole, un servizio pubblico essenziale per l’area vasta di Cagliari.

Per Zona deprecarizzata Claudio Cugusi

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Claudio un grazie di cuore da parte mia e da parte di tutti i 26 lavoratori della tratta Monserrato-Cagliari, la tua determinazione e concretezza è stata ed è di fondamentale importanza nella nostra lotta, negli ultimi tempi sono stati fatti grandi passi e sono stati conseguiti grandi risultati e molto di quello che è stato ottenuto lo dobbiamo solo a ZD e a te.
Un grazie va anche a Valerio Mereu che dall’inizio ha dedicato tantissimo tempo e impegno alla nostra vertenza,consigliandoci e appoggiandoci in ogni nostra decisione.
Ci auguriamo che continuiate a sostenerci cosi come sempre avete fatto perché per quanto uniti, senza il vostro sostegno, non saremo andati molto lontano.

Grazie ancora …………Massimo Frau (Portavoce degli assuntori del tronco Monserrato-Cagliari)

lunedì 10 dicembre 2007

QUALCOSA SI MUOVE ..........


Ragazzi sembra che qualcosa si stia muovendo molto,molto a nostro favore.

Che sotto l’albero non ci sia un bel regalo??? Chissa………

- Presentata da Uras e più interpellanza sugli assuntori delle ferrovie della Sardegna.
INTERPELLANZA URAS Luciano, DAVOLI Ciriaco, PISU Paolo, SERRA Salvatore, LANZI Paola, LICHERI Antonello, CUGINI Renato, FADDA Giuseppe sugli assuntori delle Ferrovie della Sardegna.I sottoscritti Consiglieri regionali,PREMESSO che alle Ferrovie della Sardegna, in gestione commissariale governativa, le assunzioni di personale di ogni qualifica sono bloccate da vent’anni mentre negli ultimi dieci anni mille lavoratori sono andati in quiescenza e parallelamente l’azienda ha concluso una parte del processo di ristrutturazione con gli investimenti relativi alla realizzazione delle metropolitane di superficie di Cagliari e Sassari;CONSIDERATO che, nonostante la carenza di personale in pianta organica (1250 dipendenti contro il fabbisogno di 1600 stimato dall’azienda nel 1997, all’atto della prima ristrutturazione aziendale), si rilevano forme di lavoro precario o comunque atipico da parte di personale che ha raggiunto competenze tali da poter essere utilmente impiegato all’interno dell’azienda; in particolare si tratta di 52 assuntori delle Ferrovie della Sardegna (26 in servizio sulla tratta Cagliari-Monserrato; 8 sulla tratta Monserrato-Isili; 18 sulle linee turistiche Mandas-Arbatax e Isili-Sorgono);RICORDATOche il generale impegno della Giunta regionale per la stabilizzazione di tutte le forme di lavoro precario e l’imminente passaggio di competenze, dal Ministero dei Trasporti alla Ras, delle ferrovie in concessione governativa (FdS e FmS), come disposto dall’articolo 102 della Finanziaria Prodi per l’anno 2007;RICHIAMATIgli accordi 1997 tra Ras, Ministero dei Trasporti e sindacati in virtù dei quali furono assunti impegni precisi a tutela dei lavoratori non stabili delle Ferrovie della Sardegna, accordi che hanno avuto positivo esito in questi anni giungendo alla stabilizzazione di tutto il personale richiamato (avventizi, assuntori di passaggi a livello);INTERPELLANOla Giunta regionale e in particolare l’Assessore ai Trasporti per conoscere se• intenda intraprendere, sentite le OO.SS, un percorso di stabilizzazione dei 52 assuntori sul modello degli accordi richiamati, trasformando nell’immediato gli assuntori in avventizi (personale con contratto a tempo indeterminato), con il mantenimento degli attuali impieghi per residenza e prestazione, in modo da non creare condizioni di disagio materiale per gli stessi lavoratori;• ritiene di avviare percorsi formativi per quelli avventizi che intendessero, su base volontaria, migliorare la propria posizione all’interno delle Ferrovie della Sardegna, anche aderendo all’ipotesi di impiego presso sede diversa rispetto a quella ricoperta attualmente e, a tal fine, concordare con il Ministero dei Trasporti le modalità, i tempi e le risposte finanziarie relative al richiamato percorso di stabilizzazione degli assuntori come indicato sopra;• infine, valuti necessario riferire tempestivamente al Consiglio regionale sull’esito del passaggio di competenze nella gestione delle Ferrovie e della stabilizzazione dei lavoratori, così come delineata dalla presente interpellanza.

mercoledì 5 dicembre 2007


Ciao a tutti, siamo in attesa di una risposta riguardo un possibile tavolo di concertazione risolutivo. Oramai mancano pochi giorni alla feste di Natale, è molto probabile che tra non molto sarà necessario rialzare il tiro in quanto la situazione non è variata e con l’apertura del servizio tram alle porte, il nostro lavoro è chiaramente in pericolo.
La situazione nostra è facilmente risolvibile, in quanto basterebbe anche un solo verbale d’accordo, ma al momento nessuno si prende la briga di risolvere la nostra storia.Speriamo bene…….

sabato 1 dicembre 2007

COMUNICATO STAMPA



COMUNICATO STAMPA

IL METRO’ PARTE

I 26 ASSUNTORI DI PASSAGGIO A LIVELLO RESTANO A TERRA


L’ora del big-bang sta per arrivare, o meglio l’avvio del metrò di superficie della tratta Cagliari Monserrato delle Ferrovie della Sardegna ha i giorni contati, ai primi giorni del nuovo anno inizierà il suo servizio.

Noi tutti 26 ASSUNTORI di passaggio a livello siamo contenti del grande evento perché l’abbiamo vista nascere.

Però, c’è sempre un però, nello stesso tempo vediamo svanire il nostro sogno di continuare a lavorare all’interno delle FdS, perché con l’avvio del metrò di conseguenza i passaggi a livello saranno regolamentati dai semafori.

Siamo stati discriminati nella selezione di 21 operatori di esercizio (autisti) non potendo partecipare, perché pur avendo quasi tutti la patente DK e il diploma, risultavamo ricchi (con un reddito di € 560,00 mensile senza diritto agli assegni familiari).

Ci hanno espresso la solidarietà e dedicato del tempo tanti politici di entrambi gli schieramenti e di tutto l’arco istituzionale Presidenti e Sindaci compresi.

Ma con la solidarietà mostrataci, noi e le nostre famiglie non passeremo sicuramente un Buon Natale, se non si dovesse effettivamente risolvere in positivo la nostra situazione di precarietà all’interno delle Ferrovie della Sardegna, tra non molto potremmo ritrovarci ingiustamente in strada.

Chiediamo che venga attivato un tavolo istituzionale (Regione Sardegna - Ferrovie della Sardegna – Sindacati) cosi come si è fatto esattamente 10 anni fa risolvendo e salvando i lavoratori che stavano rischiando di perdere il proprio posto di lavoro.

Chiediamo che la solidarietà dimostrataci da tutti, possa dare i suoi frutti e fare in modo che si possa ripetere esattamente lo stesso tipo di percorso di 10 anni fa, tenendo presente che all’interno delle Ferrovie della Sardegna non si assume personale a tutti i livelli da 20 anni.

Chiediamo che le autorità nella persona degli assessori regionali ai trasporti e al lavoro, si prendano la loro responsabilità, fissino un tavolo di concertazione risolutivo, e risolvano il nostro problema.

CAGLIARI 01/12/2007
I 26 ASSUNTORI DELLE FDS