domenica 6 febbraio 2011

Le elezioni si avvicinano...Diamoci da fare per aiutare Claudio ad essere sempre presente e in prima linea nelle battaglie che si presenteranno.



Cinque anni e un giorno: oggi. Quello dal quale proseguiamo (di Claudio Cugusi)

Due febbraio, sette del mattino, cielo piombo. Su Cagliari ancora pioggia, ticchetta sulle piastrelle del cortile. Mollo Facebook e mi metto a scrivere, cercando piano, tra i tasti, di rimettere ordine tra questi cinque anni di lavoro per i cagliaritani in Consiglio comunale. Scorro immagini, frammenti che non posso rimuovere: insieme ai miei compagni ci sono mio padre e mia sorella sul loggione. Con gli occhi mi sorridono dall’alto il giorno dell’insediamento , giugno 2006. Prendo posto tra i banchi dell’opposizione, replicando alle sue dichiarazioni programmatiche assicuro al sindaco Floris un’opposizione ferma ma collaborativa, nell’interesse della città. Rifletto sul fatto che su quei banchi di legno sono stati tanti altri prima di me, giganti del pensiero autonomista come Umberto Cardia, cervelli superiori come Giovanni Lilliu e Luigi Concas. Mi sento clamorosamente inadeguato, mi sforzerò facendo tesoro di quello che ho letto, impegnandomi ogni giorno, ascoltando la gente.
Avevo promesso in campagna elettorale un’attenzione speciale ai precari storici del Comune di Cagliari e la Finanziaria Prodi del 2006 autorizza queste stabilizzazioni. Ne parlo con il sindaco e l’assessore al Personale, trovo un muro più alto di quello che ancora spezza in due Cipro. Ci riprovo in Aula, portando un argomento: quello della giustizia sociale. Non è giusto, appunto, che chi da dieci, anche vent’anni, è stato chiamato a lavorare dal Municipio non possa godere di questa via agevolata della Finanziaria Prodi per avere un lavoro stabile e domani una pensione. Con Luca Locci, il segretario della Cgil Funzione pubblica, iniziamo una lotta dentro e fuori l’Aula, mettendo assieme faticosamente tutti i precari. Finisce come sappiamo, come ricordiamo: anche il resto del centrosinistra sostiene questa posizione e pure il centrodestra si convince che bisogna fare così. Centoquarantanove lavoratori, che significano centoquarantanove famiglie cagliaritane, vedono riconosciuto il loro diritto al lavoro, a una vita decorosa. Vengono assunte al Comune. E’ un grande giorno di festa, dentro di me lo dedico a mio padre che nel frattempo non c’è più. Ci riprovo nel 2010, per i precari non ancora stabilizzati che stanno sotto, in piazza Matteotti, da mesi dentro una tenda. Una notte occupo il Consiglio comunale e mi fermo a dormire sulle sedie. Non la spunteremo stavolta: il sindaco autorizza giusto la chiamata di questi lavoratori a termine dentro i cantieri.
Frammenti, altre schegge di questo blob. La discussione del primo bilancio, porto in Aula un pallottoliere di legno che avevo comprato a Mosca per segnare quante volte, sui nostri emendamenti, la maggioranza perde pezzi e va giù. Nelle sedute notturne il pallottoliere ci tiene compagnia, ci fa ridere.
Fa meno ridere che questa amministrazioni sprechi denaro, a volte senza nemmeno saperlo. Per i programmi dei pc, ad esempio: propongo il software libero open source, al posto del solito Windows che genera profitti e royalties alle grandi compagnie. Propongo gli alimentatori verdi per i pc del Comune, per avere un risparmio fino al 30 per cento sulla corrente. Con due giovani colleghi sensibili al diritto all’informazione, Serra e Tavolacci, piantiamo una cagnara finché le sedute del Consiglio non vengono trasmesse in diretta su internet, dal sito del Comune. Rompiamo le scatole anche per chiedere il wi fi gratis in città: il diritto a internet non è uno sfizio ma il presupposto della conoscenza. Alla fine l’assessore Giagoni, nel 2009, lancerà con molto ritardo rispetto alle nostre richieste qualche hot spot in città. Meglio di niente ma non è quello che chiedevamo.
Spreco di denaro: ma vi pare che la nostra bolletta Enel sia di sette milioni di euro all’anno? Quanto risparmieremmo (soldi e CO2) installando fotovoltaico sui tetti degli immobili comunali?
Mi viene in mente la lotta in via Podgora, dove le case comunali cadono a pezzi e le famiglie protestano di brutto. Mettiamo in mezzo alla strada i cassonetti dei rifiuti, arriva la municipale e il vicesindaco Onorato. Un po’ di mediazione, i lavori ripartono e nel 2009 finiranno. Ci sono ancora una decina di palazzi da ristrutturare, penso che la soluzione sia aiutare queste famiglie a riscattare la proprietà degli appartamenti. Comincio a studiare così il grande tema dell’housing sociale, dell’abitare. Vado a Torino e a Bologna, mi informo dentro quei comuni dove hanno già individuato e praticato soluzioni efficaci. Parlo con le coop edili cagliaritane, conosco meravigliose storie di cooperazione, scopro che in via Roma nessuno se le fila nonostante siano pronte a fare il loro per realizzare case a basso prezzo. E scopro anche che un tempo, prima della grande speculazione immobiliare che il centrodestra non ha saputo tenere a bada, interi quartieri come Genneruxi, Su Planu, Mulinu Becciu sono nati così, alla portata di chi ricco non è.
Proteste, battaglie, proposte. Mai da solo, sempre condivise con chi mi ha eletto e con i tanti che sono arrivati dopo, compagni e amici, a dare una mano a questo nostro movimento. Non li nomino, sono troppi, davvero. Spesso i quotidiani e Radiopress ci danno spazio ma mi prendo il sicuro e pubblico tutto su questo blog.
Chiedo che un pezzetto di città sia intitolato alla memoria di Aldo Scardella, 20 anni, che per un anno è stato rinchiuso in galera da innocente e alle sbarre di Buoncammino è stato trovato appeso. Finalmente la targa viene scoperta, nel parco di via dei Donoratico, a due passi dalla casa della famiglia e dal luogo di un delitto al quale Aldo non ha partecipato. Ho una foto di Giuseppe Ungari che custodisco, è bellissima: la madre di Aldo, ormai anziana, forse felice per un attimo, che mi prende a braccetto alla fine della cerimonia.

Ho un'altra foto, Andrea con tutti gli altri, sorride imperioso con le braccia conserte. Erano i precari del telecontrollo di Abbanoa, hanno occupato per settimane il tetto di Abbanoa e gli impianti cagliaritani. Ragazzi meravigliosi come Massimo, Marietto, Antonello: i casellanti delle Ferrovie, precari rumorosi, oggi tutti autisti delle Ferrovie grazie alla tenacia di Valerio Mereu, il sindacalista della Uil trasporti.

Lavoro e non mi fermo. A volte penso che non ce la farò e non mi sbaglio. Chiedo che nelle zone di Barracca Manna dove ancora non ci sono fogne, strade, lampioni il Comune completi la sua opera. Chiedo che una volta per tutte il Parco di Molentargius e il Comune si mettano d’accordo sul risanamento di Meadu Su Cramu, dove abitano duecento famiglie. Mi oppongo alla cessione al Cagliari calcio dello stadio Sant’Elia, è Gigi Riva che mi assiste ricordandomi che lo stadio fu costruito dalla Regione come stadio olimpico. Che non lo si può dare così. Segnalo ai commercianti e ai residenti il pericolo in piazza Maxia, mi oppongo a un cantiere da un milione e mezzo di euro che non serve a nulla se non a provocare disagi per due anni. L’opera, maestosamente inutile, uno scavo verde che nessuno ha avuto il coraggio di inaugurare, segnerà una profonda ferita tra l’amministrazione Floris e gli abitanti di via Pessina, via Scano e via della Pineta.
Non piove più, il cielo si sta aprendo mentre sento che sto finendo di scrivere. Artù, che fino ad ora è rimasto acciambellato nel suo lettino, si allunga come un elastico e mette in naso in cortile. Ci sono ancora tante cose da fare per rendere giustizia a questa città e a chi la abita. Ci sono tante cose da fare per fare di Cagliari un bel posto. Per questo voglio rimanere in Comune. E per questo vi chiederò di votarmi.
Claudio Cugusi

giovedì 6 gennaio 2011


BUON 2011 A TUTTI I DIPENDENTI A.R.S.T
E UNO SPECIALE AUGURIO DI LUNGA VITA
AL TRENINO VERDE E ALLA
NUOVA LINEA MONSERRATO-ISILI.

venerdì 16 gennaio 2009

Domani Sabato 17 Gennaio ore 17:00 C/O vetreria di Pirri, Claudio Cugusi terrà un incontro importantissimo. "MASSIMA PARTECIPAZIONE "


Messaggio è rivolto a tutti i dipendenti FdS e non.



Avrei voluto intervenire sul blog per parlarvi di argomenti più piacevoli, invece dopo tanto, devo intervenire chiedendo il vostro aiuto per una vicenda insoportabile .

Claudio Cugusi, ovvero la persona che circa un anno fa si è letteralmente spaccata la schiena per aiutare i casellanti licenziatari di Cagliari a risolvere la loro vertenza, oggi sta attraversando un periodo non felice della sua carriera politica
.

Domani Sabato 17 Gennaio ore 17:00 C/O vetreria di Pirri, Claudio Cugusi terrà un incontro importantissimo
dove esporrà i vari problemi, a tal proposito Claudio ha richiesto la nostra partecipazione, possibilmente anche parenti e amici, saranno presenti stampa e tv.

Ritengo moralmente doveroso che tutti i colleghi che come me si trovano in debito con questo ragazzo, partecipino all’incontro di domani e diano massima solidarietà.

Massima solidarietà a Claudio Cugusi !

Massimo Frau

venerdì 3 ottobre 2008

Comunicazione per gli amici di ZD

Domani Sabato 4 Ottobre, dalle ore 17:30 Claudio e tutti gli amici di ZD ci aspettano tutti alla vetreria per discutere di varie problematiche..non mancate vi aspettiamo numerosi...

Precari ex Fms, un lungo giorno di lotta

Noi tutti siamo solidali con i colleghi delle ex FMS, purtroppo non abbiamo potuto manifestare accanto a loro per problemi di lavoro, chi a lanusei, gairo, alghero ecc. Ragazzi tenete duro e in bocca al lupo, siate uniti e combattete noi siamo accanto a voi...FORZA

mercoledì 24 settembre 2008

Metro leggera, la più amata dai pendolari (da www.isardi.net)


Grazie alla metropolitana di superficie molti pendolari hanno riscoperto (o scoperto) il piacere di viaggiare col mezzo pubblico, preferendolo addirittura alla propria automobile. E non hanno timore di farsi vedere fiduciosi (e in alcuni casi ottimisti) per il futuro dei trasporti pubblici cagliaritani. È quanto emerge da una mini inchiesta dell'Associazione I Sardi svolta all'inizio di settembre su un campione di utenti dell’unica linea di metropolitana leggera presente al momento tra Via Gottardo (Monserrato) e Piazza Repubblica (Cagliari). Il 75% degli intervistati si dice pienamente soddisfatto del servizio entrato in funzione il 17 marzo scorso e affermano di trovare questo mezzo “veloce, economico e pratico” . Il restante 25% si dice comunque soddisfatto del servizio, nonostante alcuni difetti da risolvere, ammettendo però di preferire la metropolitana di superficie al tradizionale pullman. In parecchi intervistati si nota inoltre una grande aspettativa per il futuro; molti di questi sono informati sull'ultimo progetto della regione di amplificazione delle linee fino a formare una rete di collegamento che consentirà di raggiungere in breve tempo diverse zone importanti della città e dell'hinterland come l'ospedale Brotzu, la stazione ferroviaria di Cagliari e l'aeroporto di Elmas. Più del 70% si dice favorevole a questo progetto mentre una parte dei restanti preferirebbe che si valutasse la necessità di fare delle linee sotterranee nelle zone dove il traffico affolla di più le strade (per esempio in viale Marconi). I pendolari sono comunque tutti d'accordo sul fatto che si debba migliorare il trasporto pubblico cagliaritano, essendo quest’ultimo l'unico modo per contrastare il sempre crescente traffico di automobili arrivato a un livello ormai insostenibile per la città di Cagliari e per le sue periferie. Tra le lamentele più frequenti si registra, in particolare modo tra gli anziani, un eccessivo uso dell'aria condizionata, il quale renderebbe troppo rinfrescato il mezzo in alcune ore della mattina e della sera. A parte queste semplici lamentele, la gente si dimostra più che soddisfatta per la pulizia e per la comodità dei vagoni. Anche se la cosa che colpisce di più è la velocità. “Non c'è paragone”, spiega una signora, “tra questo sistema e i vecchi autobus”. Anche i giovani si dichiarano soddisfatti, come dimostra uno studente che afferma: “Prima per raggiungere il centro ci mettevo più di mezz'ora, per non parlare di continui ritardi e dei disagi vari; adesso in poco più di un quarto d'ora sono in centro Cagliari”. In effetti arrivare in Piazza Repubblica in 17 minuti era un sogno per molti pendolari monserratini, e tra gli utenti del mezzo si trovano parecchie persone che prima utilizzavano le proprie auto per spostarsi fino al centro, ma che ora sono passati al mezzo pubblico anche per risparmiare tempo oltre che per un indiscutibile vantaggio economico, visti i prezzi dei carburanti alle stelle e i costi dei parcheggi. Il successo della MetroCagliari (questo è il suo nome commerciale) testimonia che tra la gente non manca il desiderio di spostarsi col mezzo pubblico, dati i vantaggi che può portare, ma il mezzo deve essere veloce, affidabile e conveniente, per poter battere la concorrenza della tanto comoda quanto costosa, rumorosa e ecologicamente non sostenibile automobile. Tommaso Lecca www.isardi.net

martedì 16 settembre 2008

CLAUDIO CI INVITA TUTTI AL PROSSIMO INCONTRO !!!


Il Movimento Sardista organizza il II Seminario di Formazione Politica dal tema 'Sardi Italiani Europei' su due macroargomenti: Federalismo e Sovranità - Economia sociale per la Sardegna. Il seminario si svolgerà il 20-21 settembre 2008 a Lunamatrona nel suggestivo agriturismo Villa Miranda. Siete tutti invitati a partecipare. Prenotatevi per tempo!
Scarica la brochure del seminario
Sabato 20 settembre 2008
Programma Partenza ore 9 Motel Agip Arrivo ore 10 Ore 10.30 Saluti di Antonio Biancu (capogruppo Pd Consiglio Regionale della Sardegna) Ore 11 Gianfranco Bottazzi “Indicatori Economici: bugie e verità” Ore 13 Pausa pranzo Ore 15.30 ripresa lavori e interventi liberi Ore 18.30 pausa Ore 19 proiezione del corto di Barbara Ardau sulla tragedia della Thyssen Krupp. Presentazione del regista Marco Parodi Ore 20 Cena (Villa Miranda) Concerto “Profumo di anarchia” con Elena Pau a cura della Fabbrica Illuminata
Domenica 21 settembre 2008
Programma Ore 9,30 Saluti di Marco Pisanu (sindaco di Siddi) Ore 10 Presentazione del dibattito “Federalismo e Sovranità. Quali ipotesi per la Sardegna?” Coordinano Alfonso Stiglitz e Renato Chiesa Sono invitati: Pietro Folena (portavoce Uniti a Sinistra) Renato Soru (presidente della Regione Sardegna) Graziano Milia (presidente della Provincia di Cagliari) Roberto Deriu (presidente della Provincia di Nuoro) Francesca Barracciu (segretaria Regionale Pd) Antonello Cabras (senatore Pd) Rossella Pinna (assessore ai Servizi Sociali Provincia del Medio Campidano) Claudio Cugusi (consigliere comunale a Cagliari e portavoce del Movimento Sardista) Ore 13,30 Pranzo (Villa Miranda) Ore 16 ripresa lavori L’economia pirata e l’economia sociale: il modello della Mutuo Soccorso. Ore 19 fine lavori
Pernottamento e pasti Sono disponibili 23 posti letto in b&b presso Casamira e Villa Miranda di Lunamatrona. Disponibilità alloggi: N° 4 camere da 3 letti N° 1 camere da 4 letti N° 1 camere da 2 letti N° 1 camere da 5 letti Pensione completa (a persona) Letto 20.00 € Colazione 5.00 € Cena sabato 20.00 € Pranzo domenica 20.00 € Totale 65.00 € Solo pasti: Cena sabato 20.00 € Pranzo domenica 20.00 € Le prenotazioni per il pernottamento e per i singoli pasti devono essere fatte improrogabilmente entro 16 settembre 2008. Le quote dovranno essere pagate all’atto della prenotazione. ORGANIZZAZIONE Sabrina Pes 3404736785 E-mail: pes.sabrina@tiscali.it
Come si arriva a Villa Miranda Entrare a Sanluri e procedere in direzione Lunamatrona. Arrivati al distributore di benzina Ip proseguire per 200 mt. Sulla sinistra troverete le indicazioni per arrivare a Villa Miranda.

giovedì 28 agosto 2008

La bella parabola degli assuntori: dalla strada al volante delle corriere (di Massimo Frau)









































Chissà quanti se lo staranno chiedendo.
Che fine hanno fatto i casellanti della linea Monserrato-Cagliari ?
E da tanto ormai che non si hanno più notizie, come è da tanto che su questo blog non compare più un articolo.
In questo ultimo mese ci sono stati importanti mutamenti, la parola e gli accordi sono stati mantenuti e qualche settimana prima di Agosto, l’azienda ci ha convocato per darci l’esito della graduatoria, in conseguenza a ciò diversi assuntori sono stati avviati subito alla guida degli autobus delle Fds.

In rapporto alla graduatoria 2 sono rimasti a Monserrato, 4 a Sanluri, 1 a Lanusei (lo scrivente) , 1 a Gairo, 2 a Tortolì, e 4 a Alghero.

E’ stato un mese molto impegnativo, sconvolgente, innovativo direi.

Abbiamo tutti acetato la sfida che l’azienda ci ha proposto, abbiamo lasciato casa e affetti e siamo tutti corsi a guidare, anche a 250Km da casa.
Per tanti come me si è realizzato un sogno: guidare un mezzo delle Fds.

Per la cronaca i ragazzi di Alghero hanno finito l’affiancamento e coraggiosamente guidano già da soli, a Sanluri verranno lasciati soli tra non molto, stessa cose vale per i ragazzi dell’Ogliastra.

Io guido nella meravigliosa regione dell’Ogliastra, e penso che guidare da queste parti sia la migliore palestra per un apprendista conducente.

Quà i rettilinei non esistono e le strade sono caratterizzate interamente da curve e tornanti impegnativi, che non permettono nessuna distrazione o errore.
Le strade nei paesini circostanti (Jerzu, Osini, Arzana, Ulassai, Gairo, Elini, Ussassai ecc,ecc ) sono talmente strette che possono essere paragonabili alle vie del rione storico di castello a Cagliari.
Immaginate una corriera nel rione di castello a Cagliari e avrete la cognizione di quale sia il grado di difficoltà con la quale si guida quà nell’Ogliastra.
La carrozzeria degli autobus e gli specchietti passano a pochi millimetri dai muri sporgenti o
dalle macchine parcheggiate, in una via passa solo la corriera e gli automobilisti quando ti vedeno, gentilmente fanno retromarcia, impressionante, un minimo errore e si corre il rischio di fare danni per parecchie decine di migliaia di euro !!!
L’adrenalina e sempre al massimo e il ritorno in termini di soddisfazione personale è altissimo, perché guidare quà ti mette in competizione con te stesso e ti porta ogni giorno a superare difficoltà nuove, che non avresti mai neanche sognato di affrontare in vita tua !
All’inizio quando guidavo tutto quello che mi circondava mi sembrava cosi piccolo in confronto all’autobus, che mi sembrava impossibile passare in mezzo a determinate vie, ma ora che mi sto abituando, anche l’autobus pian piano sta diventando più piccolo, e io sto iniziando a domarlo.
Per il resto, tutto quà è così genuino, la persone sono di un ospitalità squisita, i luoghi, gli itinerari il mare sono, secondo me, fra i migliori di tutta la Sardegna e forse d’Europa.
Di più non si potrebbe chiedere…

Prossimo obbiettivo:
Sicuramente mi auguro di guidare i tram della nuova metrò leggera di Cagliari un pò per tornare nella mia Cagliari ma anche per essere sempre più utile all'azienda e al passo coi tempi
, ma non escludo anche un futuro da conducente, e perché no, anche in Ogliastra !
L’importante comunque è esserci !

In bocca al lupo ragazzi buona guida e scrivete le vostre storie nel blog ! Un abbraccio a tutti …Massimo Frau






domenica 27 luglio 2008

ASPETTANDO L'ESITO DELLE VISITE MEDICHE, UN ARTICOLO X NOI DIRETTAMENTE DAL BLOG DI CLAUDIO !


Assuntori e Abbanoa, due vertenze verso la fine (di Claudio Cugusi)


Do you remember gli assuntori delle Ferrovie? Quelli che stavano al passaggio al livello di Cagliari, intossicati notte e giorno dallo smog delle auto per cinquecento euro al mese? La loro stabilizzazione procede a larghe falcate: la settimana scorsa hanno concluso le visite mediche e ora sono pronti per la chiamata a tempo indeterminato. Se andate sul loro sito (fate un google su assuntori cagliari) scoprirete che sono ragazzi intelligenti, che hanno a cuore il destino dell'azienda e non soltanto il loro posto di lavoro. Lo si capisce da quello che scrivono, dai loro commenti.
Poi c'è Abbanoa, la tormentata storia dei 36 lavoratori ex Multiservizi Cagliari, ditta Locci e Telecontrollo: ieri hanno sbrigato tutte le pratiche per la chiamata a termine con l'agenzia interinale. Ma sarà un passaggio prima dell'assunzione a tempo indeterminato in Abbanoa o in Abbanoa servizi, se la società di gestione (come ci auguriamo tutti) sarà costituita. Lentamente, ma le cose buone arrivano. Bisogna crederci e lottare, questo è sicuro. E senza certezza di risultati. L'unica battaglia che si perde davvero è quella che non si combatte. Vale sempre. L'unico rimpianto è per Antonello, un compagno che non c'è più: se n'è andato proprio durante la battaglia per il lavoro e per i suoi familiari non ci sarà pensione. Noi non lo dimentichiamo e non dimentichiamo Antonello. (c.c.)

mercoledì 23 luglio 2008

IL TRAM SUPERA LA PROVA BIGLIETTO……




Ciao a tutti gli affezionati lettori del blog assuntori Fds.

Era già un po’ di tempo che volevo scrivere questo appunto in merito
al gradimento da parte degli utenti, riguardo il nuovo servizio tram, e chi più di noi casellanti che lo vediamo e viviamo tutti i giorni, può dare un suo parere???

Ma se non ricordo male, tanti avevano detto che con il pagamento del biglietto, l’utenza si sarebbe dimezzata, che molti lo prendevano solo perché era gratis.
Cos'è sucesso invece dopo l’8 Luglio ???
Nessuno ha scritto o detto niente a tal proposito…
Sembra quasi che nessuno si sia accorto che il tram ha superato la prova biglietto a pieni voti !

Personalmente da quello che vedo quotidianamente, sembra che il tram stia diventando pian piano il mezzo di trasporto preferito di tante persone che da Cagliari viaggiano verso Monserrato, e viceversa, atraversando Pirri, Auchan Marconi e tutte le altre tratte, non e raro, in determinate ore del giorno, vedere il tram pieno di persone, addirittura vedo che molti si spostano con borse e ombrelloni in rotta verso la spiaggia del poetto, sicuramente prendono qualche coincidenza con qualche autobus CTM in P,zza Reppublica che li porta dritti verso la spiaggia (il tutto con 1 euro), altri sicuramente lavorano in centro e ora finalmente, grazie al tram, possono tirare un sospiro di sollievo e arrivare puntuali sul luogo di lavoro con molto meno stress per il parcheggio e per il traffico, altri ancora, si dirigono in centro per schopping , altri carichi di buste, tornano a Cagliari dopo aver fatto spese alla città mercato.
Mai le vecchie littorine avevano visto così tante persone spostarsi a Luglio sulla tratta Monserrato-Cagliari…
Addirittura le Fds non hanno ridotto nemmeno le corse per l’estate…

Eppure il biglietto si paga e a le scuole sono chiuse…

Non c’è che dire, è un successo !!!

Insomma, a parer mio da ciò che vedo e che sento quotidianamente, il tram sta entrando con prepotenza nella mentalità delle persone, spinti anche a dover fare i conti con forti politiche di risparmio, visti i forti aumenti del inflazione e del petrolio che portano i costi della benzina alle stelle, se poi a questi sommiamo i costi del parcheggio in centro, e la salute persa in mezzo al traffico, quale soluzione ci può essere meglio del tram ?
Veloce, economico, pulito, sicuro, viaggia su linea propia, (sembra quasi uno slogan pubblicitario) sono certo avrà un gran futuro, anche a patto , che si realizzino presto tutte le altre tratte,
le vogliamo di tutti i colori !


I miei complimenti vanno a quanti hanno avuto l’intuizione che questo progetto avrebbe funzionato, a quanti ci hanno scommesso e in questi anni hanno collaborato e collaborano alla sua creazione ed espansione, compresi noi che ci crediamo, che ne andiamo orgogliosi e che abbiamo lottato duro per esserci…

IN BOCCA AL LUPO A TUTTI !!!

Massimo Frau………

domenica 20 luglio 2008

Approvato l'ordine del giorno Cugusi - Tavolacci - Depau sulla sicurezza della metro leggera


L'assessore ai Trasporti del Comune di Cagliari dovrà aprire un tavolo di confronto con la Regione e gli enti coinvolti nel progetto della Metropolitana leggera. Lo scopo è quello di trovare adeguate misure tecniche per salvaguardare la sicurezza dei cittadini. L'incarico è arrivato questo martedì da parte del Consiglio comunale del capoluogo sardo. Merito di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Massimiliano Tavolacci (Udc) e Claudio Cugusi (Movimento sardista - gruppo misto). Un'intesa tra maggioranza e opposizione, realizzata con lo scopo di trovare una soluzione che permetta ai cittadini di viaggiare in maniere più sicura all'interno della Metro leggera. “Su questo tema abbiamo trovato una sintesi con le altre forze politiche”, dice Tavolacci al momento della presentazione del documento. E continua:“Con questo ordine del giorno chiediamo l'aggiunta di segnali stradali o di altre misure tecniche ritenute idonee con lo scopo di evitare altri incidenti”. Sulla stessa linea anche l'altro firmatario, Claudio Cugusi: ”Dobbiamo elogiare l'atto di lucidità da parte del Consiglio. Questa amministrazione è chiamata a rispondere a quei cittadini “sfiorati” involontariamente dalla metropolitana leggera. La cosa più intelligente da fare era obbligare l'assessore al Traffico ad aprire un tavolo di confronto per trovare soluzioni concrete per garantire la sicurezza passiva”. Sulla questione è intervenuto anche l'assessore al Traffico, Maurizio Onorato:”Ho avuto già un incontro con i tecnici delle ferrovie dove sono state messe in cantiere alcune soluzioni. A questo tavolo, chiamerò anche la Regione”. Ulteriori rassicurazioni che hanno favorito l'approvazione dell'ordine del giorno. L'unico voto contrario arriva dal consigliere dei Comunisti italiani, Ben Amara:”Voto contrario perché lo vedo politicamente non molto pulito. Nell'ordine del giorno non si parla dell'underground”. Una “nota stonata” che non ha guastato il clima sereno tra maggioranza e opposizione. Un evento insolito, favorito dall'attestato di solidarietà espresso dal sindaco Emilio Floris nei confronti della consigliera del “Pd”, Marisa Depau, vittima di un atto di violenza nell'androne della sua abitazione. “Ci sono diverse forme per contestare l'operato di un amministratore pubblico ma deve essere fatto usando le civiltà”, ha detto Floris all'apertura dei lavori. Parole che sono state tradotte in un ordine del giorno da Goffredo Depau, capogruppo del “Pd” e firmato da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione. Un documento approvato all'unanimità dove si ribadisce la volontà del Consiglio a proseguire e promuovere la via della legalità, mantenendo la libertà d'esercitare le proprie funzioni. A chiudere il tutto un mazzo di fiori donato dal primo cittadino di Cagliari a una sua avversaria politica, seguiti dagli abbracci di sincero affetto da parte del colleghi. Uno schiaffo in faccia alla subcultura delle spranghe, del fuoco e della violenza.

giovedì 10 luglio 2008

AGGIORNAMENTI SULLE VISITE……



Le visite si svolgeranno sino al giorno 18 del mese di luglio, come noterete vengono effettuate per la mansione di macchinista in quanto sono le visite più complete, e quindi superando queste si è idonei un po’ per tutto.


Si segnala che non è da sottovalutare l’esame psico-attitudinale con i computer, esso si presenta molto più completo e impegna più di un ora, è abbastanza facile ma è di strema importanza,ascoltare attentamente la spiegazione dell’operatore e mantenere massima la concentrazione specie nel test dei riflessi.
Per il resto troviamo i soliti esami di rutin, sangue, urine, RX torace, audiometria, ecc,ecc
Ricordiamo ancora una volta di presentarsi con il documento d’identità valido.
Siamo a un passo dall’ingresso,In bocca al lupo……..