
Grazie alla metropolitana di superficie molti pendolari hanno riscoperto (o scoperto) il piacere di viaggiare col mezzo pubblico, preferendolo addirittura alla propria automobile. E non hanno timore di farsi vedere fiduciosi (e in alcuni casi ottimisti) per il futuro dei trasporti pubblici cagliaritani. È quanto emerge da una mini inchiesta dell'Associazione I Sardi svolta all'inizio di settembre su un campione di utenti dell’unica linea di metropolitana leggera presente al momento tra Via Gottardo (Monserrato) e Piazza Repubblica (Cagliari). Il 75% degli intervistati si dice pienamente soddisfatto del servizio entrato in funzione il 17 marzo scorso e affermano di trovare questo mezzo “veloce, economico e pratico” . Il restante 25% si dice comunque soddisfatto del servizio, nonostante alcuni difetti da risolvere, ammettendo però di preferire la metropolitana di superficie al tradizionale pullman. In parecchi intervistati si nota inoltre una grande aspettativa per il futuro; molti di questi sono informati sull'ultimo progetto della regione di amplificazione delle linee fino a formare una rete di collegamento che consentirà di raggiungere in breve tempo diverse zone importanti della città e dell'hinterland come l'ospedale Brotzu, la stazione ferroviaria di Cagliari e l'aeroporto di Elmas. Più del 70% si dice favorevole a questo progetto mentre una parte dei restanti preferirebbe che si valutasse la necessità di fare delle linee sotterranee nelle zone dove il traffico affolla di più le strade (per esempio in viale Marconi). I pendolari sono comunque tutti d'accordo sul fatto che si debba migliorare il trasporto pubblico cagliaritano, essendo quest’ultimo l'unico modo per contrastare il sempre crescente traffico di automobili arrivato a un livello ormai insostenibile per la città di Cagliari e per le sue periferie. Tra le lamentele più frequenti si registra, in particolare modo tra gli anziani, un eccessivo uso dell'aria condizionata, il quale renderebbe troppo rinfrescato il mezzo in alcune ore della mattina e della sera. A parte queste semplici lamentele, la gente si dimostra più che soddisfatta per la pulizia e per la comodità dei vagoni. Anche se la cosa che colpisce di più è la velocità. “Non c'è paragone”, spiega una signora, “tra questo sistema e i vecchi autobus”. Anche i giovani si dichiarano soddisfatti, come dimostra uno studente che afferma: “Prima per raggiungere il centro ci mettevo più di mezz'ora, per non parlare di continui ritardi e dei disagi vari; adesso in poco più di un quarto d'ora sono in centro Cagliari”. In effetti arrivare in Piazza Repubblica in 17 minuti era un sogno per molti pendolari monserratini, e tra gli utenti del mezzo si trovano parecchie persone che prima utilizzavano le proprie auto per spostarsi fino al centro, ma che ora sono passati al mezzo pubblico anche per risparmiare tempo oltre che per un indiscutibile vantaggio economico, visti i prezzi dei carburanti alle stelle e i costi dei parcheggi. Il successo della MetroCagliari (questo è il suo nome commerciale) testimonia che tra la gente non manca il desiderio di spostarsi col mezzo pubblico, dati i vantaggi che può portare, ma il mezzo deve essere veloce, affidabile e conveniente, per poter battere la concorrenza della tanto comoda quanto costosa, rumorosa e ecologicamente non sostenibile automobile. Tommaso Lecca www.isardi.net