domenica 20 luglio 2008

Approvato l'ordine del giorno Cugusi - Tavolacci - Depau sulla sicurezza della metro leggera


L'assessore ai Trasporti del Comune di Cagliari dovrà aprire un tavolo di confronto con la Regione e gli enti coinvolti nel progetto della Metropolitana leggera. Lo scopo è quello di trovare adeguate misure tecniche per salvaguardare la sicurezza dei cittadini. L'incarico è arrivato questo martedì da parte del Consiglio comunale del capoluogo sardo. Merito di un ordine del giorno a firma dei consiglieri Massimiliano Tavolacci (Udc) e Claudio Cugusi (Movimento sardista - gruppo misto). Un'intesa tra maggioranza e opposizione, realizzata con lo scopo di trovare una soluzione che permetta ai cittadini di viaggiare in maniere più sicura all'interno della Metro leggera. “Su questo tema abbiamo trovato una sintesi con le altre forze politiche”, dice Tavolacci al momento della presentazione del documento. E continua:“Con questo ordine del giorno chiediamo l'aggiunta di segnali stradali o di altre misure tecniche ritenute idonee con lo scopo di evitare altri incidenti”. Sulla stessa linea anche l'altro firmatario, Claudio Cugusi: ”Dobbiamo elogiare l'atto di lucidità da parte del Consiglio. Questa amministrazione è chiamata a rispondere a quei cittadini “sfiorati” involontariamente dalla metropolitana leggera. La cosa più intelligente da fare era obbligare l'assessore al Traffico ad aprire un tavolo di confronto per trovare soluzioni concrete per garantire la sicurezza passiva”. Sulla questione è intervenuto anche l'assessore al Traffico, Maurizio Onorato:”Ho avuto già un incontro con i tecnici delle ferrovie dove sono state messe in cantiere alcune soluzioni. A questo tavolo, chiamerò anche la Regione”. Ulteriori rassicurazioni che hanno favorito l'approvazione dell'ordine del giorno. L'unico voto contrario arriva dal consigliere dei Comunisti italiani, Ben Amara:”Voto contrario perché lo vedo politicamente non molto pulito. Nell'ordine del giorno non si parla dell'underground”. Una “nota stonata” che non ha guastato il clima sereno tra maggioranza e opposizione. Un evento insolito, favorito dall'attestato di solidarietà espresso dal sindaco Emilio Floris nei confronti della consigliera del “Pd”, Marisa Depau, vittima di un atto di violenza nell'androne della sua abitazione. “Ci sono diverse forme per contestare l'operato di un amministratore pubblico ma deve essere fatto usando le civiltà”, ha detto Floris all'apertura dei lavori. Parole che sono state tradotte in un ordine del giorno da Goffredo Depau, capogruppo del “Pd” e firmato da tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione. Un documento approvato all'unanimità dove si ribadisce la volontà del Consiglio a proseguire e promuovere la via della legalità, mantenendo la libertà d'esercitare le proprie funzioni. A chiudere il tutto un mazzo di fiori donato dal primo cittadino di Cagliari a una sua avversaria politica, seguiti dagli abbracci di sincero affetto da parte del colleghi. Uno schiaffo in faccia alla subcultura delle spranghe, del fuoco e della violenza.